Riceviamo e volentieri pubblichiamo. By Intersezioni.
A un mese di distanza dai primi
articoli in italiano, ecco alcuni aggiornamenti sullo sviluppo di Flock, “social browser” open source basato su
Firefox. Il programma si rivolge in particolar modo a chi usa i blog e
quei servizi basati su web con cui si condividono risorse personali come
bookmark, foto o annotazioni. L’obiettivo e’ di facilitare e ottimizzare
la fruizione e pubblicazione delle informazioni gestite tramite questi
servizi.
In Flock questo viene ottenuto sia con l’integrazione nel browser di
alcune funzionalita’ specifiche (come l’interfaccia per l’aggiornamento
dei blog), sia attraverso un’infrastruttura e un modello di sviluppo
aperti ai contributi della comunita’. La creazione di plugin, estensioni e
toolbar da parte della comunita’ e’ infatti non solo prevista, ma
caldeggiata dal team di Flock in modo da rendere il programma aperto
all’interazione con nuovi web services e con le loro funzionalita’.
Al momento tramite Flock e’ possibile aggiornare i propri blog su diverse
piattaforme: WordPress, Blogger, LiveJournal, Drupal. Se per scrivere un
articolo si vuole prendere spunto dal testo contenuto in una pagina web,
e’ sufficiente selezionarlo e scegliere “Blog This” dal menu contestuale
che appare facendo clic con il tasto destro. In questo modo viene attivata
una delle funzionalita’ peculiari di Flock, cioe’ la scrittura e la
gestione degli articoli dei blog, che avvengono tramite la finestra di un
editor: in tale finestra troveremo gia’ inseriti il testo selezionato e un
link alla pagina web da cui esso e’ tratto. L’editor consente sia una
formattazione basic di tipo WYSIWYG sia l’inserimento di codice HTML,
nonche’ l’inserimento delle tag di Technorati e (se il blog lo prevede)
l’attribuzione dell’articolo a una o piu’ categorie del blog.
Una differenza sostanziale tra Flock e gli altri browser è la modalita’ di
gestione dei bookmark. La classificazione degli indirizzi preferiti, che
in Flock sono chiamati “Favorites”, si basa infatti sulle tags. A ciascun
indirizzo memorizzato e’ quindi possibile attribuire non una sola, ma
numerose categorie. Se l’utente lo desidera, la memorizzazione dei
“Favorites” puo’ inoltre venire demandata ad un servizio web esterno come
del.icio.us. I piani di sviluppo non vincolano l’utente a del.icio.us, ma
prevedono la possibilita’ di scegliere altri fornitori di servizi
analoghi; nelle ultime versioni e’ stato inserito il supporto ai servizi
di bokee.com, fornitore cinese di blog e servizi web, con cui tra l’altro
Flock ha recentemente stipulato un
accordo.
Tramite altre funzionalita’ e’ possibile appuntare in rapidita’ frammenti
di testo, immagini, link e altri materiali da utilizzare nella
composizione di articoli dei blog, oppure caricare immagini in uno spazio
come quello messo a disposizione dei propri utenti da Flickr e da altri servizi simili. Di questi
strumenti parleremo eventualmente in un prossimo articolo; attualmente il
loro funzionamento non e’ ancora soddisfacente. A questo proposito, il
feedback degli utenti risulta come sempre molto utile agli sviluppatori
per determinare quali siano i bug piu’ fastidiosi e per stabilire le
priorita’ con cui affrontarli. Per questo il team di Flock ha messo a
disposizione dei beta tester vari strumenti: oltre a una mailing list e ai
forum, un canale IRC, un bug tracker e un wiki.
Nuove versioni di Flock vengono rilasciate ogni giorno, con l’inclusione
delle ultime modifiche al codice apportate dagli sviluppatori. Dopo alcune
settimane di utilizzo di queste versioni e di partecipazione alla piccola
comunita’ di Flock, il mio parere personale e’ positivo. Si tratta di un
programma interessante, e trovo sensato che venga pensato non per
sostituire Firefox bensi’ per affiancarlo in una gamma specifica di
attivita’ come il blogging. Il suo destino e’ legato a quello dei servizi
web emergenti che vengono ricondotti all’espressione “Web 2.0″, tra i
quali si pone come punto di raccordo; con essi condivide un futuro
incerto, sebbene potenzialmente ricco di innovazioni.
Anche Firefox sembra avere in cantiere per le prossime versioni
l’inclusione di nuove funzionalita’ destinate ai blogger. Ma va chiarito
che gli stessi sviluppatori di Firefox dichiarano che questo si
verifichera’ gradualmente e piu’ lentamente rispetto a quello che avviene
con Flock, del cui sviluppo si sono definiti “esaltati”.
L’invito e’ quindi di provare Flock, magari nella sua versione piu’
stabile che sara’ rilasciata nelle prossime settimane, e a fornire
feedback agli sviluppatori in modo da facilitare l’evoluzione di questo
strumento open source.
i n t e r s e z i o n i
20 dic 2005 - 22:25 - #1Updates [italian] Published at Ossblog.
2005, December 15.
Aggiornamenti su Flock, il browser aperto
A un mese di distanza dai primi articoli in italiano, ecco alcuni aggiornamenti sullo sviluppo di Flock, “social browser” open source basato su Firefox. Il p…
pregnantboy
20 dic 2005 - 23:17 - #2Ho letto questo articolo, molto interessante, appena avrò un po’ di tempo in più lo proverò di nuovo. L’idea è sicuramente interessante, il problema è che abituarsi alle funzioni che offre abbandonandone altre non è semplice, soprattutto non è sempre conveniente. Comunque, grazie èer avermelo segnalato.
Cina
04 mag 2006 - 17:24 - #3Sarò controcorrente, ma usando il portatile, e disponendo praticamente in ogni momento di risorse “mie”, non ho potuto apprezzare i vantaggi offerti dalle innovative soluzioni di Flock, in pratica condivido con me stesso tutto quello di cui ho bisogno, però effettivamente, nell’ottica groupware o magari di una crescita oltre i confini del domestico PC, il sistema in questione ha grandissime potenzialità, che sia un’inizio di rivoluzione?
virtualvev
05 mar 2008 - 15:46 - #4Per qualche strano motivo il mio sito: http://www.virtualvev.org/
non viene visualizzato dal browser Flock.
Su firefox, su safari, su Explorer, e su opera si vede alla perfezione.
Anche voi non riuscite a visualizzare dei siti con Flock?