La notizia sta rimbalzando un po’ ovunque, Microsoft ha deciso di iniziare a muovere i primi passi verso la guerra all’opensource.
In una intervista a Fortune Magazine, uno degli avvocati di Microsoft, Brad Smith, ha dichiarato che i software opensource violano circa 235 brevetti (ma altri sono in fase di valutazione).
I brevetti violati dal kernel sarebbero “solo” 42, mentre gli altri sarebbero da imputare a Xorg (65 Brevetti), OpenOffice.org (45) ed altri 83 tra le più diffuse applicazioni dei vari desktop environment (client di posta elettronica, video/audio player, etc)
Se alcuni di questi brevetti, ad esempio quelli di openoffice, sono protetti dagli accordi tra Microsoft e Novell, altri non lo sono per nulla e rischiano di diventare un cavallo di troia utile agli avvocati di Redmond per sferrare alcuni attacchi decisivi.
Intanto c’è chi dice che molti di questi brevetti potranno essere annullati in quanto relativi a cause con prior-art mentre e che siccome Microsoft è diventata a tutti gli effetti un ditributore Linux (grazie agli accordi con Novell) sarà difficile rispettare la licenza GPL (nelle future revisioni).
Innovazione
15 mag 2007 - 08:53 - #51Sono demoralizzato, un’azienda simile riesce ancora ad avere dei supporter che hanno il coraggio di difendere le sue strategie.
M$ è stata la prima a violare qualunque brevetto ma di solito per non pagare le royalties si comprava il detentore dei diritti.
Chissà come è finita la storia dello stack TCP copiato in toto dal softwarw Open e inserito da Win2K in avanti, avranno pagato i brevetti… non credo.
Mi fanno schifo e cmq non vedo il problema devo pagare per usare linux, va bene magari grazie ai miei soldi gli sviluppatori potranno migliorare ancora il loro prodotto ;)
orchideo
15 mag 2007 - 10:59 - #52ma solo contro linuz o contro l’open source in generale? quindi anche contro solaris, bsd… (forse anche osx, chisà)
Neffscape >> » Installazione di xubun
15 mag 2007 - 15:07 - #53[…] […]
ossmc
15 mag 2007 - 18:56 - #54Guardate che non si risolve nulla dicendo “ma MS ha copiato tutto dagli altri!!”, cosa che peraltro non è vera.
Tuttavia la situazione non è affatto buona: a mio avviso MS non può e non vuole eliminare l’open source, ma ambisce ad eliminare le distro free e a lasciare solo aziende con le quali può accordarsi per il pagamento di licenze.
Vedremo se la situazione potrà sbloccarsi in un altro modo.
Torvalds risponde alle accuse di Microsoft
16 mag 2007 - 23:33 - #55[…] Linus Torvalds ha risposto alle accuse di Microsoft tramite un’intervista fatta con informationweek. […]
Hydra
17 mag 2007 - 01:45 - #56Perdonate la mia ignoranza, ma questa notizia non uscì diversi anni fa?
Con una veloce ricerca trovo diversi articoli riferiti al 2001 su questa vicenda… Alla fine mi par di capire che più se ne parla in giro e più si alimentano le paure. Chi vorrà violare brevetti continuerà a farlo, così come chi scarica materiale in p2p nonostante l’illegalità ecc. ecc.
Brevettare codice e algoritmi è una cosa piuttosto malsana e malata… cito da questo articolo (http://lists.linux.it/pipermail/glug/2001-October/000772.html):
“…il brevetto statunitense 5443036 descrive un metodo per far giocare i gatti puntando una luce contro un muro e muovendola…”. Questo dovrebbe far capire molte cose.
La storia dei brevetti non potrà prendere molto piede, potrà affossare una decina di povere vittime prese di mira all’inizio, ma poi dopo lo scatenarsi di micro e macro cause per rivendicare diritti di brevetti a volte assurdi collasserà su se stessa e finirà col colpire gli stessi accusatori, o in alternativa sarà semplicemente quello che vuole essere: una squallida mossa pubblicitaria.
Il blog di Guido Arata: diffusione-del-sapere-inf
17 mag 2007 - 13:08 - #57[…] Linus Torvalds ha risposto alle accuse di Microsoft tramite un’intervista fatta con informationweek. Alle domande riguardanti le possibili violazioni di copyright da parte del software libero Linus ha affermato che è molto più plausibile che sia Windows ad infrangere un notevole numero di brevetti relativi a sistemi operativi antecendenti ad esso e sviluppati in seno ad IBM. Torvalds inoltre chiude l’intervista con una sua classica frecciatina, ricordando che la tattica dell’ abbiamo la lista ma non ve la diamo non è stata molto fortunata per SCO e che molto probabilmente l’azienda di Redmond stia solo giocando la classica carta del FUD. […]
Il blog di Guido Arata: diffusione-del-sapere-inf
17 mag 2007 - 13:08 - #58[…] Linus Torvalds ha risposto alle accuse di Microsoft tramite un’intervista fatta con informationweek. Alle domande riguardanti le possibili violazioni di copyright da parte del software libero Linus ha affermato che è molto più plausibile che sia Windows ad infrangere un notevole numero di brevetti relativi a sistemi operativi antecendenti ad esso e sviluppati in seno ad IBM. Torvalds inoltre chiude l’intervista con una sua classica frecciatina, ricordando che la tattica dell’ abbiamo la lista ma non ve la diamo non è stata molto fortunata per SCO e che molto probabilmente l’azienda di Redmond stia solo giocando la classica carta del FUD. […]
Winning a battle, losing the war. « Detourn
17 mag 2007 - 16:32 - #59[…] Maggio 17th, 2007 at 5:32 pm (Linux, Open source) Pare che la tanto ventilata notizia che Micro$oft voglia fare causa ad ogni singolo utente Linux, per una presunta violazione di brevetti, sia stata supportata da un articolo di Dan Ravicher, founder della Public Patent Foundation. Purtroppo per M$, a detta dell’autore, il suo studio dimostra l’esatto opposto delle argomentazioni con cui Steve Ballmer si era bullato. Per Ravicher, che fra le altre cose è un esperto di leggi sui brevetti, non c’è alcun rischio legale nell’usare software open source, anzi ci sono meno rischi che ad usare quelli proprietari. Le argomentazioni di M$ sarebbero strumentali. La principale incongruenza nell’interpretazione di Ballmer sta nel fatto che: […]
Microsoft vs Linux: la guerra dei brevetti »
18 mag 2007 - 12:58 - #60[…] [ Fonti: OSSblog.it ; The Inquirer ] […]
ossblog
27 mag 2007 - 09:56 - #61[…] […]
paolodelbene
25 giu 2007 - 19:30 - #62ed io me ne frego di openoffice, lavorero’ con GNU/EMACS
principect
28 lug 2007 - 04:14 - #63Salve Raga,
che dire … per far tutto sto polverone bill g., vuol dire che il terreno gli sta incominciando a tremare sotto i piedi; ormai gli O.S. liberi hanno preso il sopravvento. Ha rigurdo di quei brevetti … probabilmente qualcosa di vero c’e', alla fine come si dice le note musicali sono 7, qualcosa vuoi o non vuoi la copi. bill gates … MA A FARE IN CUL……O!!!
MDario
02 ago 2007 - 22:33 - #64E’ tutta propaganda studiata ad arte per rilanciare Windows Vista che pare aver fatto un buco nell’acqua.
Guardate l’andamento del titolo Microsoft qui: http://www.nyse.com/about/listed/lcddata.html?ticker=MSFT&fq=D&ezd=1Y&index=5 (la borsa di New York).
Per un anno ce l’ahnno menata… Vista qui, Vista là, bello, veloce, sicuro… vi stupirà… E le quote sono salite, salite, salite… Poi quando è uscito Vista (fine gennaio 2007) s’è capito che era l’ennesima bufala e il titolo è sceso, sceso, sceso… fino a maggio 2007… dove ha ripreso la quota che aveva in gennaio. Insomma, Microsoft ha guadagnato più milioni ritardando (volutamente) l’uscita di Vista che dalle vendite vere e proprie. Questa degli avvocati mi pare un’altra furbata commerciale. Ciao…
Cucciolo72
06 ago 2007 - 13:53 - #65Microsoft cerca di combattere Linux con i brevetti, perchè invece non prova per una volta a creare un sistema operativo migliore di Linux? Se ne è capace intendo :-) Come può obbligarci a usare un sistema operativo dai costi proibitivi, pesante (richiede molte risorse dall’hardware) e notoriamente insicuro? Windows lavora molto con il file di Swap, anche montando grandi quantità di Ram, chi usa Linux sa che la partizione di Swap è quasi sempre vuota! In’oltre non dovete perdere tempo a deframmentare i dischi e a riavviare tutto quando si pianta! Già, è quasi impossibile che Linux si pianti, e il programma di deframmentazione non esiste neanche perchè non serve. Mi era sembrato di sentire che in effetti ne avevano fatto uno anni fa, ma la comunità ne sconsiglia l’utilizzo in quanto non è necessario e può aderittura dare dei problemi. In’oltre Linux ha un’interfaccia che bene o male è sempre la stessa, ha un ordine preciso nel menù di avvio (molto ordinato) e una volta imparato il funzionamento potete aggiornare tutte le versioni che volete che troverete sempre tutto, in quanto l’interfaccia non viene stravolta tutti gli anni come accade invece con Windows.
Provare per credere.
error1893
15 set 2007 - 11:29 - #66E’ una vecchia storia…
http://error1893.wordpress.com/2007/05/14/e-ci-risiamo/
John-Cena
15 set 2007 - 14:07 - #67penso che il tempo degli OS a pagamento stia davvero terminando…..