La carta vincente di Sun per guadagnare i favori degli utenti del pinguino? Project Indiana. Sotto questo nome si cela il tentativo del neoassunto Ian Murdock di far diventare Solaris un sistema operativo familiare e appetibile anche per chi usa con soddisfazione Gnu/Linux.
Ecco cosa ha dichiarato Murdock in un’intervista a Zdnet:
“Operazioni basilari, come ad esempio il comando “ls” si comportano in maniera diversa in Solaris, e Solaris non ha tool presenti in Linux tools che consentono di pacchettizzare, scaricare e installare software come l’apt-get di Debian. Inoltre il processo di installazione di Linux è molto meglio di quello di Solaris, in parte per il fatto che il pinguino supporta più hardware”.
Nei prossimi mesi Murdock avrà come obiettivo quello di far abbracciare delle caratteristiche di Linux per rendere Solaris “un Linux migliore di Linux” (”we make Solaris a better Linux than Linux”).
Sinceramente non so dire se la strategia di Ian potrà risultare efficace per un sistema come Solaris, da sempre utilizzato su server high end e decisamente ostico per un’utenza desktop.
In ogni caso gli sforzi del team di sviluppo per rendere Solaris un sistema operativo ancora più avanzato non potranno che andare a beneficio degli utenti ;-)
naevus
11 mag 2007 - 07:29 - #1veramente gnu solaris già c’è: nexenta. sembra ubuntu ma ha il kernel solaris
caroeo
11 mag 2007 - 14:20 - #2Il kernel solaris è veramente ottimo, mancano solo delle distribuzioni al pari di quelle per linux dal punto di vista dell’usabilita e velocita.
Nexenta è ancora in alpha, secondo me è quella che promette meglio. Quando sara pronta, in certi contesti la vedo migliore di altre distribuzioni linux.
nataluca
11 mag 2007 - 21:11 - #3A proposito di package management c’è un progetto ad-hoc per Solaris: pkg-get
È simile ad apt-get e fa autonomamente i check per l’architettura. Dovrebbe essere supportato da una community…
ossblog
16 mag 2007 - 16:42 - #4[…] […]