Di ZFS ne abbiamo già parlato altre volte, soprattutto in relazione ai porting sui sistemi operativi differenti da Solaris: gli sviluppatori di FreeBSD sono già al lavoro da un pò di tempo, quelli di NetBSD hanno appena cominciato e quelli Linux…beh, quelli Linux, salvo improbabili cambi di scenario, non avranno mai a che fare con il codice del filesystem di Sun.
Questo non significa però che gli utenti GNU/Linux non possano utilizzare ZFS sulle loro macchine…
Grazie alla gentile segnalazione di un nostro lettore ho scoperto che tramite FUSE si può già utilizzare ZFS con prestazioni decisamente accettabili ( nonostante l’overhead dovuto al layer di FUSE sia comunque presente ) e con la possibilità di sfruttare buona parte delle funzionalità che rendono speciale questo filesytem; attualmente la situazione è la seguente:
Funzionante
Da implementare nelle prossime versioni
Non implementabile a causa di limitazioni di FUSE
Feature che non verranno mai implementate
Sorgenti, ebuild per Gentoo e pacchetti per Debian experimental sono disponibili sul wiki del progetto.
[ via EndelWar’s Blog ]
ekerazha
09 mag 2007 - 08:39 - #1E’ un vero peccato che la licenza GPLv2 abbia restrizioni tali da impedire il porting del codice di ZFS su Linux: è davvero un ottimo file-system.
caroeo
09 mag 2007 - 10:29 - #2ma con questo sistema è possibile anche effettuare il boot da partizioni formattate in ZFS grazie a FUSE?
equilibrium
09 mag 2007 - 15:41 - #3è già qualcosa, sempre meglio di nulla.
ben venga quindi il supporto ZFS tramite FUSE
Giorgio Caligni
09 mag 2007 - 16:51 - #4Vedrete che prima o poi ZFS lo metteranno sotto GPL, conviene anche a Sun.
ossblog
07 giu 2007 - 14:28 - #5[…] […]