Sul Sole 24 Ore Online è apparsa la notiza che anche Toshiba Italia sta pensando di iniziare a vendere portatili con pre-installato Linux, dopo Dell sarà quindi la seconda azienda ad affrontare difficile il settore dell’hw per utenza domestica.
Nell’intervista pubblicata dal celebre quotidiano Luigi Cattaneo, responsabile Toshiba Italia, ha infatti dichiarato:
ai notebook basati su sistema operativo open source ci stiamo pensando, ne stiamo parlando con la Corporation e stiamo valutando attentamente le esigenze che arrivano dalla domanda. È un business potenziale a cui non possiamo e vogliamo chiudere la porta in faccia
Che il passo fatto da Dell abbia finalmente smosso i produttori di hardware?
Arael
03 mag 2007 - 11:23 - #1Speriamo bene…più case offrono portatili con GNU/linux preinstallato più scelta per l’utente.
Non possiamo che giovarne.
^_______________^
Se continua di questo passo non avrò che l’imbarazzo della scelta per il portatile che vorrei prendere.
Inutile dire che uno dei requisiti essenziali è nessuna MS-TAX.
Tia©
03 mag 2007 - 12:11 - #2ohhh che bella notizia.. a volte basta cosi poco per rallegrare la giornata.
Dai che ci siamo.. sempre più linux in the world.. è l’anno giusto..
@go
03 mag 2007 - 12:19 - #3Però….
chissà se metteranno anche loro Ubuntu.
Io sto usando la Mint ora, è ancora meglio.
.:.gbbl(o)g.:. » Anche Toshiba installerà
03 mag 2007 - 12:25 - #4[…] Fonte: ossblog.it […]
carandiru.it
03 mag 2007 - 12:59 - #5Anche Toshiba installerà linux?Sul Sole 24 Ore Online è apparsa la notiza che anche Toshiba Italia sta pensando di iniziare a vendere portatili con pre-installato Linux, dopo Dell sarà quindi la seconda azienda ad affrontare difficile il settore dell’hw per utenza domestica.
bolp
03 mag 2007 - 13:02 - #6grandissimi, la moda nel marketing non smette mai di stupirmi, basta che uno faccia un passo e tutti gli vanno dietro :D
floriano
03 mag 2007 - 14:53 - #7mi sa che questo sarà l’anno degli assemblatori artigianali.. l’orrido vista è un cancro ormai presente dappertutto e se uno non deve proprio comprare un portatile può farsi installare il vecchio xp da uno dei tanti assemblatori…
Phyr0
03 mag 2007 - 15:05 - #8Basta un giorno cosiiiii!
A cancellare cento venti giorni stronxi eeeeeeee!!!!
Basta un giorno cosiiiiii….
Anche Toshiba installerà linux? « Re Ricca
03 mag 2007 - 15:52 - #9[…] Fonte: ossblog […]
AndreaTek
03 mag 2007 - 16:43 - #10Sperando che questi portatili costino almeno 200 euro in meno, altrimenti dove sarebbe la differenza ?
Cristiano Rosencreutz
03 mag 2007 - 17:36 - #11se fossero furbi farebbero bene a fare anche una linea con il cell e linux..
Giuliano
03 mag 2007 - 19:45 - #12…la differenza è che i soldi risparmiati mettendo roba gratis se li spartiscono gli azionisti e gli amministratori delegati di turno
floriano
03 mag 2007 - 20:40 - #13a proposito di toshiba.. proprio da mediaworld oggi ho visto un portatile di questa marca con lo schifoso vista precaricato e un avvertimento enorme sulla confezione che diceva +/- cosi:”non rimborseremo alcun sistema operativo, si vende tutto in blocco”..
che cambiamento! chissà se sarà vero…
caroeo
04 mag 2007 - 09:04 - #14Sperando che questi portatili costino almeno 200 euro in meno, altrimenti dove sarebbe la differenza ?
> La differenza sta nel fatto che quando progettano il portatile per linux, scelgono solo ed esclusivamente dei componenti che hanno dei driver liberi dentro al kernel. Questo significa che se voglio installarci la mia distribuzione preferita al posto di quella che ci mettono loro, non devo mettermi a ricomiplare kernel, inserire moduli proprietari, etc etc, e sono sicuro al 100% di non avere problemi di compatibilita.
Per me puo anche costare uguale a quello con windows preinstallato, di sicuro lo prendo lo stesso.