Tra le vendite di server in caduta libera e la crescente pressione su Schwartz per dare un taglio netto ai posti di lavoro ed incrementare il valore delle azioni ( ormai sceso a 5.26 dollari ), Sun sta prendendo nuovamente in considerazione la possibilità di giocare la sua carta più estrema: rilasciare Solaris con licenza GPL.
Una scelta di questo tipo potrebbe rinvigorire Sun, elevandola al contempo in cima all’olimpo del Free Software ma potrebbe anche risultare inutile o addirittura deleteria, andando a diminuire il valore di una delle più importanti parti della proprietà intellettuale della società; se a queste considerazioni si aggiunge il noto astio degli sviluppatori openSolaris nei confronti della General Public License e la scelta quasi obbligata dell’imminente GPL v3 * ci si rende perfettamente conto di come questa decisione potrebbe influire in modo drastico sul futuro stesso di Sun.
Voi cosa ne pensate?
[*] Rilasciare Solaris sotto licenza GPLv2 significherebbe consentire agli sviluppatori Linux di “depredare” le killer-feature ( ZFS su tutti ) del sistema operativo di Sun, diminuendo ancora di più le possibilità di successo di quest’ultimo
[ via OSNews ]
davide _non registrato
04 mag 2007 - 09:51 - #1io lo voglio GPL’ed!
non vedo l’ora!
Tyrael
04 mag 2007 - 10:13 - #2Penso che anche con il benestare di Linus il rilascio di Linux sotto GPL3 richiederebbe un po’ di tempo.
Se Sun rilascia Solaris sotto GPL3 (non appena questa esce) secondo me ci guadagnerebbe.
Arael
04 mag 2007 - 10:33 - #3A me la Sun sta simpatica. Hanno sostenuto il FOSS in molte maniere e spero che la comunità alla loro volta li sostenga.
Mi auguro che possano concludere dei bei affari in futuro.
Solaris GPL3 non sarebbe male. Linux va bene come kernel ma se avesse un concorrente serio magari andrebbe anche meglio. Se poi ci fosse la possibilità di un impollinazione incrociata probabilmente entrambi i sistemi ne gioverebbero.
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Io sono fiducioso per il futuro della Sun comunque. Sto provando Nexenta su una macchina virtuale a casa. In un futuro non è escluso che io installi OpenSolaris per usarlo come desktop principale per un po’.
ossmc
04 mag 2007 - 12:14 - #4Se i problema sono le vendite hardware, mettere sotto GPL Solaris non servirà a nulla.
Se Sun vuole farsi spazio nel OSS, è meglio che inizi a curare una buona distribuzione basata su OpenSolaris e capace di competere con gli altri sistemi OSS, ma in ogni caso gli utenti di questi sistemi non sono in generale i clienti dell’hardware Sun.
Giorgio Caligni
04 mag 2007 - 13:24 - #5Se Sun facesse così, sarebbe una cosa stupenda, la rivaluterei molto, visto che le sue ultime uscite non mi erano piaciute molto.
Giacomo
04 mag 2007 - 15:30 - #6Mah che dire….di certo la comunita’ in puro spirito british ha fatto notare che l’articolo si riferisce ad una notizia vecchia di un anno e che evidentemente ogni tanto per guadagnarsi la pagnotta gli articolisti sono obbligati a dare aria alla bocca…. .Nonostante cio’ qualcuno come del resto nelle precedenti discussioni,ha fatto notare che in realta’ OpenSolaris non ci guadagna nulla e non e’ difficile da capire.La licenza e’ abbastanza libera ed usabile (forse una delle migliori in circolazione),quindi non si capisce la necessita’ di affiancare la GPLv3 se non per altri scopi.Il dual licensing da un punto di vista pratico e’ assolutamente un disastro per via delle difficolta’ nel mantenere due rami di sviluppo + le modifiche con licenze fra loro incompatibili.Non consideriamo poi l’ipotetica situazione (non vi e’ certezza) di incrementare il numero di sviluppatori.Ma allora chi ci guadagna se non il sistema operativo e la sua comunita’? Sun,FSF,il marketing,forse gli investitori e fondamentalisti della GPL.
Vedete per esempio il caso di Java rilasciato in GPLv2….chi ci ha guadagnato,lo stesso linguaggio? No,ci ha guadagnato Sun in immagine FSF per lo stesso motivo e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.
La stessa operazione potrebbe avvenire con la GPLv3,quindi di nuovo,Sun in immagine,FSF che restituisce il favore a Torvalds per la sua rigita’ verso la nuova licenza creando finalmente quel GNUOS che le regalerebbe il pieno controllo su un sistema operativo intero.Non parliamo poi dei fondamentalisti GPL che avrebbero nuove argomentazioni a loro favore.Gli investitori? Beh sicuramente vista l’ottima operazione di marketing prevederanno crescite abbastanza immediate.
Niente di piu’ sbagliato.C’e’ un sacco di presunzione da parte di tutti quanti a cominciare dalla stessa Sun che per mentalita’ o necessita’ continua a mettere davanti la sua immagine anziche’ spingere quella della comunita’ opensolaris,delegittimando l’operato di quest’ultima come conseguenza di cio’.Tempo fa’ lo stesso Darren Reed (creatore dell’IPF (lo ricordate?)) ha fatto notare che una comunita’ libera non si crea in qualche anno,ma e’un investimento umano di lungo termine,almeno una decina d’anni.Non ha tutti i torti.
Ci sono persone che nella comunita’ investono il loro tempo libero (quindi gratuitamente) nel progetto perche’ ci credono e sono degne del rispetto da parte di tutti.
Ad esempio la stampa non si e’ mai preoccupata di spulciare fra i progetti in sviluppo e magari spiegando come “l’emancipation project” sia un tentativo di reimplementare in CDDL il rimanente codice che non puo’ essere aperto a causa di copyrights,NDA e quant’altro.Perche’ e’ cosi’ importante ai fini pratici? Perche’ questo permette di redistribuire i sorgenti di un sistema che quando compilato e’ funzionante e completo.E’ per tale limitazione che oggi opensolaris va’ scaricato nel sito Sun mediante la creazione di un account.Bisogna appunto accettare la licenza d’uso per le parti non CDDL che ancora sono presenti nel sistema.E’ nella volonta’ di tutti,anche della stessa Sun di basare le future Release di Solaris e delle distro che man mano si creeranno,sui sorgenti di un sistema funzionante,supportato e liberamente distribuibile.Insomma il fine poi non troppo nascosto e’ quello di realizzare un modello simile a RedHat partendo pero’ da un sistema commerciale.
Chiudendo questo lungo discorso vi invito a visionare e supportare,se ne avete voglia,la comunita’ che ricordo ancora essere cosa differente da Sun intesa come Corporation.Probabilmente in occasione del Google Summer of Code di quest’anno il progetto emancipation prevedera’ la riscrittura della problematica libc_i18n.a,per avere gia’ un bootstrap free al 100%.
Xanderob
04 mag 2007 - 18:20 - #7Non sarebbe male, per noi pinguini, uno sviluppo incrociato di Solaris con Linux.
Certo, altra questione è il punto di vista di Sun.
Ora posso risvegliarmi..
;D
naevus
04 mag 2007 - 20:30 - #8io lavoro su solaris su server enterprise: ottimo su queste piattaforme (hardware sun), non lo metterei mai su pc per uso personale…
ossblog
06 mag 2007 - 17:38 - #9[…] […]
paolo del bene
24 mag 2007 - 14:11 - #10o sun microsystems rimuove gtk, gtk2.0, gimp….
dalla cartella /etc o credo che sarà giusto richiedere che opensolaris venga rilasciato gpl,
visto che distribuisce i binari e non mette sul dvd i sorgenti :-)
paolo del bene
24 mag 2007 - 14:13 - #11sun microsystems ha guadagnato su java rilasciandolo gplv2 perchè ci sono gli idioti che gli fanno il beta-testing e dunque lei giova anche per la versione comm.le degli aggiornamenti,
modifiche…. ciò è scorretto
paolo del bene
24 mag 2007 - 14:15 - #12il foss è una schifezza, meglio l’identificazione fra
software libero e software non libero come l’opensource.
paolo del bene
24 mag 2007 - 14:17 - #13infatti su un pc portatile solaris fa schifo, va in kernel panic, ha problemi di boot, non riconosce le periferiche… deve migliorare per essere usato su un laptop ed io preferisco GNU/linux che è software libero cosa che non è opensolaris con la sua CCDL