Uno dei framework più potenti per la realizzazione di web application verrà rilasciato sotto licenza opensource. E’ stata Adobe ad annunciare la volontà di passare al modello “open” nello sviluppo di Flex. Tutti i componenti del software development kit (SDK) compreso il codice sorgente Java dei compilatori ActionScript e MXML, l’ActionScript debugger e le librerie ActionScript saranno coperti dalla Mozilla Public License (MPL). Resterà fuori soltanto Adobe Flex Builder, l’ IDE basato su Eclipse.
Adobe continuerà comunque ad offrire Flex SDK anche con licenza commerciale per offrire supporto a società e partner.
La transizione verso il modello opensource seguirà degli step che si concluderanno entro il 2007. Per maggiori informazioni rimando alle FAQ . I primi commenti sono stati raccolti da Podtech che ha realizzato una video-intervista a Ely Greenfield, Flex architect, e David Wadhwani, vice president of Flex Product Line.
Arael
27 apr 2007 - 09:38 - #1Io lavoro con FLEX e non posso che essere felice di questa decisione.
Comunque…che sentano la Microsoft puntare da dietro con Silverlight?
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Qualunque sia il motivo è una bella notizia.
Se rilasciassero poi il flash plugin sarebbe il massimo.
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ice
27 apr 2007 - 10:39 - #2quoto…a volte la migior amice del mondo opensource è proprio la M$….
LOL
Flex Builder 3 alpha per Linux
07 ott 2007 - 10:33 - #3[…] Non si tratta di Photoshop o di qualche altro software attuale di punta ma non ci si può certo lamentare del fatto che Adobe abbia rilasciato una prima alpha di Flex Builder anche per Linux. Di cosa si tratta in concreto? Flex è un software development kit ( SDK ) pensato per la creazione di applicazioni web di un certo spessore e Flex Builder è lo strumento ufficiale con cui queste possono essere create; si tratta di un plugin per Eclipse che attualmente include solo alcune delle funzionalità ( creazione di progetti, code coloring, code hints, compilazione, Ajax Bridge e debugging ) previste per la versione finale di Flex Builder 3 ma che in futuro sarà identico alle controparti per Windows e OS X. […]
fsoft
07 ott 2007 - 12:37 - #4Sicuramente, avvertono il pericolo SilverLight (e controparte Moonlight per Linux, sviluppata dal team di Miguel de Icaza alla Novell).
Ma c’è anche il pericolo “Firefox 3″, che con lo XUL avanzato, JavaScript 1.9 e XULRunner potrebbe diventare un concorrente diretto di tutte queste tecnologie.