E' arrivato Linux 2.6.21

pubblicato: giovedì 26 aprile 2007 da Andrea de Palo in: Linux Hardware Varie Virtualizzazione

TuxA distanza di poco più di due mesi e mezzo dall’ultimo rilascio siamo lieti di dare il benvenuto al nuovo Linux-2.6.21, ennesima fatica targata Linus & co; la modifica più significativa ( e sicuramente più pubblicizzata ) è l’introduzione di un meccanismo chiamato Dynticks, che consente l’utilizzo di un ciclo idle senza tick: in parole povere ciò consentirà di avere maggiore precisione nelle misurazioni temporali del kernel e, in misura minore, di risparmiare un pò di corrente ( migliore autonomia per i portatili quindi ).

Altre novità consistenti sono l’introduzione di un’interfaccia ( VMI ) che agevola l’interazione dei sistemi di virtualizzazione con il kernel, un’implementazione iniziale alla paravirtualizzazione ed alle live migration in KVM, miglioramenti nel supporto ai processori Cell, randomizzazione delle porte per il NAT e supporto alle chiavi pubbliche per il filesystem ecryptfs.

L’annuncio di Linus è disponibile a questo indirizzo mentre qui potete trovare l’elenco “in lingua umana” di tutte le modifiche apportate.

[ via OSNews ]

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di fedalmor

    fedalmor

    26 apr 2007 - 11:11 - #1
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    Irrefrenabili! :P

  • Profilo di Arael

    Arael

    26 apr 2007 - 11:16 - #2
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    Azz…non si batte la fiacca a quanto pare..

    *__________________*

  • Profilo di Dox

    Dox

    26 apr 2007 - 13:36 - #3
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    Dubbio:
    ma non dovrebbero essere con numero pari le release ufficiali stabili ?

  • CRV§ADER//KY

    26 apr 2007 - 13:51 - #4
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    dynticks = latenza massima (99.98%) di tutti i timer abbassata da 2000 microsecondi a 50 microsecondi! Fate un benchmark se non ci credete!!!!!!!!!!!

    @Dox: no, quello è solo per le major release (es. 2.6 è stabile, mentre 2.5 era di sviluppo).

  • Profilo di Arael

    Arael

    26 apr 2007 - 13:57 - #5
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    Dox…mi pare che la modalità di sviluppo sia cambiata. Nel modello di sviluppo precedente le release dispari erano di sviluppo mentre le stabili portavano il numero pari.

    da wikipedia:

    However, the new 2.6 development model also meant that there was no stable branch for people just wanting security and bug fixes, and not needing the latest features. Fixes were only put into the latest version, so if a user wanted a version with all known bugs fixed they would also get all the latest features, which had not been well tested, and risked breaking things which had previously worked.

  • Profilo di Arael

    Arael

    26 apr 2007 - 14:03 - #6
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    Scusa…forse questo pezzo è più significativo:

    * Prior to the Linux 2.6.x series, even numbers indicate a stable release, i.e. one that is deemed fit for production use, such as 1.2, 2.4 or 2.6. Odd numbers have historically been development releases, such as 1.1 or 2.5. They were for testing new features and drivers until they became sufficiently stable to be included in a stable release.
    * Starting with the Linux 2.6.x series, there is no significance to even or odd numbers, with new feature development going on in the same kernel series. Linus Torvalds has stated that this will be the model for the foreseeable future.

  • ossmc

    26 apr 2007 - 16:59 - #7
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    > dynticks = latenza massima (99.98%) di tutti i timer abbassata da 2000 microsecondi a 50 microsecondi!

    Dyntick fa tutta un’altra cosa, rimuove i timeslice fissi dello scheduler sostituendoli con quanti di tempo variabili scelti dallo scheduler.
    Quello di cui parli è semmai la riduzione del tempo di chiusura degli spinlock (non dei timer) per i kernel real-time, che è ridotto a 50ms (un tempo discretamente valido, anche se ancora lontano dagli RTOS puri che hanno preemption times nell’ordine dei nanosecondi e che li garantiscono sempre, mentre nel linux può capitare che sforino il tempo massimo di locking).

  • FC7

    27 apr 2007 - 00:48 - #8
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    E’ già inserito in Fedora 7 Test 4?

  • mirr0r

    27 apr 2007 - 07:31 - #9
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    Qualcuno può chiarirmi questo concetto: un kernel real-time porta benefici alle applicazioni multimediali soprattutto per quanto riguarda la registrazione e l’elaborazione dell’audio. Ma rispetto ad un uso “normale”, desktop del computer (navigazione, lavoro d’ufficio, ecc..) ci sono delle controindicazioni?? e se queste non fossero presente, non sarebbe conveniente installare comunque un kernel real-time?? Grazie, ciao

  • Profilo di depaloan

    depaloan

    27 apr 2007 - 08:23 - #10
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    Quello che serve per il multimediale è un kernel a bassa latenza non un real-time, credo…qualcuno più esperto mi corregga nel caso abbia detto una stupidata

  • CRV§ADER//KY

    28 apr 2007 - 02:01 - #11
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    @ossmc, no, invece parlo proprio di dynticks, o più precisamente degli high resolution timers (che fanno parte della stessa patch di dynticks).

    Prima degli hrtimers, tutti i timer avevano una granularità di HZ, con conseguente ritardo max 2ms (99% degli eventi), con distribuzione triangolare tra 0ms e 2 ms e massimo nonché media in 1ms.

    e ripeto che non sto parlando di 50ms, sto parlando di 50 MICROsecondi, anche se rimangono comunque degli eventi occasionali (1 su 5000) in cui tale tempo viene sforato. (1 volta su 50.000, è superiore a 300 microsecondi).

    ritardo di clock_nanosleep():
    PRIMA (2.6.19): http://img176.imageshack.us/img176/1056/graph2619acpivg3.png
    DOPO (2.6.21):
    http://img338.imageshack.us/img338/9691/graph2621wm0.png

  • ossmc

    28 apr 2007 - 18:50 - #12
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    @11
    vero, sono nella stessa patch, ma cmq gli high resolution timers sono una cosa diversa dall’algoritmo del dynamic tick resolution.
    Guarda che 1 volta su 50000 è puramente statistico: il problema è che in un sistema RT reale l’high latency non deve avvenire MAI (escludendo le interrupt latency): ovviamente questo è un problema generale dell’approccio del Linux (con tutti gli spinlock che mascherano gli irq della cpu locale nelle sezioni critiche del codice), ed è dunqe risolvibile solo per via approssimata a meno che non venga cambiata l’implementazione.
    Altri sistemi RT, come ad esempio QNX, hanno garanzie sulle latenze molto + strette. Ed il Linux deve essere comparato con questi sistemi se si vuole fare una comparazione equa, non con le latenze dello stesso Linux senza gli HRT.

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    […] - kernel 2.6.22-6.13 (2.6.22-rc3-based) con abilitazione dei dynticks per una riduzione dei consumi di energia sui laptop. […]

  • ossblog

    06 lug 2007 - 22:17 - #14
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    […] […]

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    […] Consumi energetici sempre più bassi per i kernel linux ublin 10 Lug 2007   >> Uncategorized Con l’arrivo del LiveEarth saltano fuori ottime notizie che esaltano le doti di Linux in tema di sostenibilità ambientale. Con la nuova implementazione dei dynticks nella realease 2.6.21 il kernel Linux ha ridotto drasticamente i consumi energetici; Ma ora grazie all’applicazione di alcune patch al kernel 2.6.22-rc4 i consumi sono stati ulteriormente limati. A darne la notizia è stato Arjan van de Ven, uno tra gli sviluppatori dell’utility PowerTop di Intel, annunciando importanti risultati ottenuti utilizzando Fedora 7 su di un laptop Lenovo T61.Grazie all’applicazione delle patch al kernel il consumo energetico è passato da 21.06 Watts a 18.25 Watts. Grazie aad alcunecorrezioni in applicazioni eseguite nello spazio utente si è addirittura arrivati a 15.5 Watts. Maggiori dettagli(vi è anche il grafico dei consumi energetici) sono riportati qui. […]

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    […] Dopo il rilascio di Slackware 12, l’immobilità assoluta è tornata nel changelog della current. Per fortuna che per tutti gli amanti di Slack ci sia comunque una ottima alternativa alla distro del benevolent dictator Pat Volkerding: Zenwalk (vecchia conoscenza dei nostri lettori).   Il team di sviluppo guidato da Jean-Philippe Guillemin ha annunciato la disponibilità della nuova versione stabile 4.8. Le novità riguardano l’inclusione del kernel 2.6.22.9, che vanta un nuovo stack wireless e l’implementazione della tecnologia dynticks per la riduzione dei consumi energetici, e la rimozione di Firefox e Thunderbird in favore delle versioni “libere” IceWeasel e IceDove. Completano il quadro delle novità i miglioramenti nell’autoconfigurazione di Xorg e dei monitor e l’inclusione di GMusicBrowser, un’applicazione per catalogare e sfogliare la musica sul proprio pc.  […]

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