Nonostante Mark Shuttleworth abbia recentemente dichiarato che GNU/Linux non è ancora pronto per essere pre-installato senza intoppi sui PC che vediamo nelle grandi catene di distribuzione appare evidente che il rilascio di Vista non è riuscito a ricreare l’atmosfera “epocale” che si respirò ai tempi del lancio di Windows 95, con sommo dispiacere dei dirigenti Microsoft.
Gli indicatori di questa situazione sono ovunque: Dell ha annunciato che continuerà a vendere macchine con XP anche durante il 2007 ( ed il suo chairman ammette di utilizzare Ubuntu ), le vendite di Vista non vanno come dovrebbero, intere nazioni progettano di migrare a GNU/Linux e…il quotidiano Repubblica pubblica un articolo completamente dedicato al rilascio del “cerbiatto esuberante”!
Proprio così, in occasione dell’arrivo di Ubuntu Feisty Fawn il noto quotidiano ha deciso di dedicargli un articolo, a testimonianza del fatto che anche i non addetti ai lavori iniziano a guardare incuriositi verso GNU/Linux; il pezzo è veramente ben fatto sia sotto il punto di vista tecnico ( vengono menzionate tutte le novità introdotte ) sia da quello “culturale” ( gli obiettivi e gli ideali del progetto sono esposti chiaramente ) e denota la preparazione dell’autore ( altro che il tristemente famoso Luca Panerai ).
World domination at least!
[ via OSRevolution ]
klerik
23 apr 2007 - 10:05 - #1ahahah ma da quando su questo blog mettete anche le barzellette??ahahah
Perchè linux diventi un sistema operativo user friendly e un semplice utente non esperto di computer possa usarlo ne deve passare di tempo…e questo avverrà quando le varie distribuzioni la smetteranno di farsi la guerra e tutti i programmatori si uniranno a sviluppare un unico sistema veramente funzionante..le prove sono buone, le premesse pure…ma c’è ancora molto lavoro da fare..
Cmq chi ha scritto l’articolo dovrebe informarsi meglio..Windows vista ha venduto più del previsto in questo primo trimestre, c’era scritto un un articolo non ricordo in quale blog dei vostri.
Ps. ci tengo a sottolineare che anceh io uso linux..ma diciamo che tengo il piede in due scarpe per ora.
55Bunch
23 apr 2007 - 10:16 - #2l’autore dell’articolo su repubblica è lo stesso che qualche mese fa demistificò Vista, che dedicò un lungo articolo al LinuxDay06 ed è la persona che sta dietro a html.it… quindi è uno che ne capisce ;-)
psychomantum
23 apr 2007 - 10:47 - #3Alcuni guru di Open World si sono convertiti e hanno fatto i soldi, come Linus Torvall, l’ideatore del sistema operativo Lynux (distribuito a prezzi stracciati per fare concorrenza a Windows Xp)
(cit. Luca Panerai)
omg..
shaitan
23 apr 2007 - 10:57 - #4“Perchè linux diventi un sistema operativo user friendly e un semplice utente non esperto di computer possa usarlo ne deve passare di tempo”
Perché windows lo è? E’ facile da amministrare? Uhm adesso provo a far installare XP da 0 a mio padre, una mezza idea su come va a finire la ho.
Poi posso provare a lasciare lo stesso babbo (che peraltro a suo tempo usava con profitto dos e grazie a qualcuno si è informaticamente rimbambito con il tempo) ad amministrarsi il suo windows senza che ci metta mano e torno qualche mese dopo “per vedere l’effetto che fa”.
Imho molta della nomea di windows è dovuta ai suoi utenti e alla presunta facilità di amministrazione (presunta, appunto).
Non dico che il babbo sia in grado di installarsi e configurarsi da solo feisty… dico che non sarebbe in grado neanche con xp.
“e tutti i programmatori si uniranno a sviluppare un unico sistema veramente funzionante”
Ancora con sta storia?
E’ che due scatole…del modello a cattedrale ne abbiamo già uno (se non due) esempi e bastano e avanzano…
Tra l’altro mi fa morire dal ridere che il discorso dei fork sia fatto da chi usa, magari, ubuntu (un fork appunto)… lo capirei, non condividendolo, se fosse portati avanti da utenti debian, slack o RH (piccolo inciso, se si nota le distro ritenute maggiormente user friendly sono tutti fork)…
Ciò che conta è che le librerie siano dove devono essere, vedi LSB, giudicherei una povertà l’obbligare a usare un unico DE o WM (a che pro poi: carico kde su un pentium 2 128 mb di ram? bella avventura…) o impedire a chi che sia di crearsi la sua personalizzazione, distribuzione, rebrand, fork o qualunque cosa sia permesso dalla licenza…
La cattedrale lasciamola ad altri, please, i tengo stretto il bazaar…
MetalSho
23 apr 2007 - 11:41 - #5@shaitan
klerik forse esagera, ma non ha tutti i torti.
Non voglio essere polemico, anzi credo nelle potenzialità di linux, ma vorrei fare un’ analisi critica della situazione odierna.
“Perché windows lo è? E’ facile da amministrare? Uhm adesso provo a far installare XP da 0 a mio padre, una mezza idea su come va a finire la ho.”
L’installazione di windows non è intuitiva se devi fare un dual boot, ma se devi mantenere un solo OS, fa praticamente tutto lui.
Solo da poco, e solo alcune distro, sono passati ad un modello di installazione più “amichevole”, ma sfido a chiedere ad un “utonto”, cosa siano le partizione di swap e quella di root…
Senza considerare che molto spesso, prima di avere un sistema completamente funzionante, devi metterci le mani tu sopra, e quasi sempre manualmente (per farti un esempio, ho dovuto mettere mani su xorg.conf per fargli prendere la risoluzione corretta. per me non è un gran sforzo, ma non credo che i nostri padri ne sarebbero capaci).
Su windows, quasi tutti i problemi si risolvono installando roba: driver, antivirus, firewall.
Un doppio click su un eseguibile e hai risolto i problemi di un utente comune. Modificare a mano file di configurazione non ha la stessa facilità.
Potrei andare avanti ancora, ma preferisco finire con l’esempio più concreto:
Se sono un utonto e uso windows, uno che mi da una mano lo trovo. Se uso Linux, prima di trovare un esperto che mi viene a casa (da utonto di certo non metto mano sulla shell) a sistemare il problema (senza dirmi RTFM ;-P ) di tempo ce ne passa.
davide _non registrato
23 apr 2007 - 11:55 - #6@metalsho, per questo io ho deciso di non dare piu una mano a chi mi dice aver problemi con windows. ho utilizzato e conosco windows 98, poi passato a linux che utilizzo per tutto da quasi una decina d’anni, non posso e non voglio infognarmi con problemi su xp e ancor meno su vista. non mi interessa conoscerlo. mi chiedono una mano su linux? eccomi (senza rtfm o essere spocchioso). ed ecco che i miei genitori usano linux, se han un problema sanno che lo sistemo, su windows lascio il sistema crollar su se stesso.
cmq le installazioni di ubuntu o mandriva o fedora, credo siano al passo con quella di win.
imu ha scritto un paio di articoli e ha installato debian (la cattiva e ostica debian) fingendo di non saper nulla di linux et similia, quando trovava una questione un po’ tecnica, sceglieva il default. risultato debian installata e bene.
delysid
23 apr 2007 - 12:12 - #7Ho sabato ho messo Ubuntu 7.04 su un ASUS F3Tc. Più semplice di così non si può. In 45 minuti mi son trovato il sistema perfettamente funzionante:
ecco le fasi:
1. Boot della LiveCD e relativa installazione (dove veramente l’unica conoscenza tecnica richiesta è avere un’idea chiara delle partizioni di un disco), tempo nemmeno 30 minuti.
2. Al primo avvio funzionava tutto (compreso la wireless), apparte l’accelerazione 3D e gli effetti Compiz: risolto con l’installazione da apt dei driver nVidia già nei repository e l’aggiunta di una strinza in xorg.conf per attivare aiglx. Tempo 15 minuti ad esser larghi.
I codec video e blabla li scarica da se quando servono.
Sinceramente mi fa più pensiero installarci Windows.
acrive
23 apr 2007 - 12:31 - #8Quoto tutto quanto detto fin’ora e sono contento che ne parlino anche i quotidiani, almeno cosi è possibile far sapere a chi paga licenze..a chi paga software aggiuntivo per il proprio O.S… a chi paga hardware nuovo per far funzionare l’O.S. nuovo di zecca…o a chi PAGA un OS perfezionato (kernel) dalla comunity e poi modificato in casa loro e rivenduto….che esiste un’alternativa di qualità superiore a basso costo…
Sarà pure difficile a volte impostare l’os (prendo in esempio la questione di Xorg)… Ma non credo che la colpa sia imputabile a Linux perchè troppo ostico, ma molto dipende anche dalle case produttrici che a volte non lasciano “driver” all’altezza…
Anche se non sono un lettore di Repubblica, ben venga di questi articoli!!!
shaitan
23 apr 2007 - 16:08 - #9@metalsho ti ripeto: hai provato a far installare xp dal babbo?
Io posso provare, scommetto fin da ora che succede un casino.
Perché lo schermo non me lo visualizza nella risoluzione giusta. Certo basta installare i driver… I driver? E la casalinga di voghera sa cosa siano questi animali?
Poi colleghiamoci a internet.
Ops non abbiamo l’antivirus e non abbiamo settato il firewall…(il muro di fuoco? e che roba è?). Andiamo a scaricarne uno… Peccato sistema compromesso al primo collegamento.
Ma ammettiamo che siamo stati particolarmente fortunati e il nostro sistema non protetto non è stato compromesso nella prima mezz’ora (è il tempo medio su xp).
Vogliamo installarci azureus…”sa mio figlio mi ha detto che si possono scaricarCI i film”…cerca su google e la casalinga di voghera sceglie il primo risultato… sapete ovviamente qual è… versione di azureus che per attivarsi necessita la chiamata a un numero a pagamento…certo, la casalinga di voghera mica sa che i risultati con sfondo azzurro sono pubblicità e sono da evitarsi come la morte…
E ci tengo a precisare che tutti questi episodi sono effettivamente successi a parenti o amici.
Allora windows è facile da amministrare e lo può fare chiunque?
Ho i miei seri dubbi.
E ciò che mi stupisce è che le stesse persone che ora fissano inebetite lo schermo e cliccano ok anche quando c’è scritto “Ciao, sono il virus albanese, puoi spedirmi a tutti i tuoi contatti mail?” qualche anno fa usavano l’impossibileRRIMO (;)) dos.
Attenzione a non confondere il diverso con difficile (i test su utenza “vergine” sono illuminanti da questo punto di vista). Né indicare come difficoltà assoluta una compatibilità hardware non sempre eccelsa (il tanto lodato mac, campione dell’user friendly se lo colleghi a una periferica non compatibile ti sputa in un occhio :D).
Non si richiede di essere esperti meccanici (non potrei scrivere questo post altrimenti, non essendo di certo un informatico) ma saper guidare la macchina sì.
Altrimenti si prende il taxi (aka si fa amministrare il proprio sistema da un altro).
E questo è una considerazione a prescindere dall’os usato…
non m”interessa se tu usi windows, gnu/linux, gnu/hurd, opensolaris, bsd o altro…
Lo _DEVI_ saper amministrare un minimo (un minimo, ripeto, nessuno richiede una laurea in ingegneria informatica, per quanto conti).
Perché se il tuo computer è uno zombie danneggi anche me, perché se sei talmente “astuto” da condividere c: su emule (fate una prova, capita e non è affatto raro) e per puro caso qualche mio dato personale o, perché no, sensibile passa per la tua macchina (magari da lavoro), danneggi anche me.
MetalSho
23 apr 2007 - 16:57 - #10@shaitan
Che windows non sia usabile ne sono sicuro, lungi da me difenderlo in alcun modo, però dico che se ti serve una mano, di utenti windows li trovi ovunque, di linux no, quindi per la casalinga sarà meglio il primo che il secondo.
Che ognuno debba saper amministrare il proprio sistema, non posso che darti ragione, però il bello dell’informatica, è che può essere per tutti.
C’è chi il computer lo deve usare come strumento, e in quel senso il suo unico interesse è che funzioni con poco.
“il tanto lodato mac, campione dell’user friendly se lo colleghi a una periferica non compatibile ti sputa in un occhio”
Beh, penso che qualisasi sistema ti sputa in un occhio se usi una periferica non compatibile… però sulla scatola ci sono scritti i requisiti di sistema, e purtroppo la maggior parte riporta solo le compatibilità Windows e Mac (alcuni solo Windows).
Quindi se compri qualcosa che richiede requisiti che non hai, sei pure pirla oltre che utonto.
Lo so che se parlo di OSX rischio di far partire l’ennesimo flame, però vi sfido a provarlo (non 10 minuti, ma di utilizzarlo veramente), per capire cosa si intende per usabilità, dall’installazione, all’utilizzio di tutti i giorni, all’amministrazione.
Con questo non dico di passare a OSX, ma di prenderne spunto (e mi sembra che Ubuntu e compiz/beryl ci buttino l’occhio molto spesso) per rendere Linux usabile da chiunque.
carandiru.it
23 apr 2007 - 17:16 - #11L’annuncio di Feisty Fawn su RepubblicaNonostante Mark Shuttleworth abbia recentemente dichiarato che GNU/Linux non è ancora pronto per essere pre-installato senza intoppi sui PC che vediamo nelle grandi catene di distribuzione appare evidente che il rilascio di Vista non è riuscito a ricreare l’atmosfera “epocale” che si respirò ai tempi del lancio di Windows 95, con sommo dispiacere dei dirigenti Microsoft
shaitan
23 apr 2007 - 17:54 - #12“Che ognuno debba saper amministrare il proprio sistema, non posso che darti ragione, _però il bello dell’informatica, è che può essere per tutti_”
Diceva il saggio, la tua libertà finisce dove inizia la mia (e soprattutto i miei diritti).
Ognuno può guidare come gli pare, nel rispetto della normativa e senza tirarmi sotto ;)
“C’è chi il computer lo deve usare come strumento, e in quel senso il suo unico interesse è che funzioni con poco.”
Ma ben venga! Anch’io la macchina la uso solo quando è necessaria e se posso vado a piedi. Ma so guidare. Se non ne fossi capace prenderei, ove necessario, il taxi.
Tradotto: ok gli utenti usano programmi e non sistemi operativi. Su questo siamo d’accordo. Il problema è che se tu non sei in grado un minimo di amministrare la tua macchina lo deve fare qualcuno per te. Poi tu lo usi quanto vuoi. Ma se vai su strada assicurati di saper guidare il minimo necessario a non tirare sotto qualcuno :D
E così è, ad esempio, nel mondo del lavoro.
E così deve essere (o dovrebbe essere) nelle PA (salvo poi, bloccare la regione di milano per un kamasutra, ma quello è un altro discorso ;))
“Quindi se compri qualcosa che richiede requisiti che non hai, sei pure pirla oltre che utonto.”
Ma allora vedi che vieni pro domo mia? :D
Perché questo deve essere valido per windows e mac, mentre per gnu/linux si dice “il sistema non mi riconosce…X”? (magari condendolo con qualcosa del tipo “che m…sto lino (cit.) non mi ha riconosciuto la $stampante_che_non_rilascia_i_driver_neanche_se_paghi”)
Io capisco che, a differenza del mac, spesso gnu/linux si provi in dual boot. Quindi si usa l’hw che uno ha. Ma se l’interesse c’è nessuno vieta, in futuro, di informarsi prima di comprare (cosa che andrebbe fatta comunque)…
con la differenza che nel nostro caso raramente trovi tux o gnu spiaccicati sul cartone per indicare la compatibilità, ma devi informarti su appositi siti o su forum (piacerebbe anche a me che mi dicessero l’hp officejet che hai comprato è 100% compatibile con linux, almeno le distro lsb… non me lo dicono e mi sono informato da solo…amen… poco male)
Dade
23 apr 2007 - 18:04 - #13Beh ma infatti i progressi in ambito linux di Ubuntu “tendono” a raggiungere l’usabilità di OSX e non credo di dire una bestemmia visto che sono in molti a pensarlo compreso un tot di sviluppatori…
(attenzione non ho detto che ubuntu diventerà UGUALE a OSX)
Asterisk
23 apr 2007 - 21:37 - #14Devo ammetere che inizialmente non ero fan di Ubuntu, ma sta facendo progressi veramente da gigante, in termini di facilità di installazione, velocità e soprattutto usabilità!
bia
23 apr 2007 - 22:34 - #15Personalmente utilizzo sistemi con kernel Linux e derivati di Unix da più di 10 anni,da altrettanti anni non ho prodotti Microsoft in casa semplicemente perchè non mi servono,
avendo installato sistemi Linux per principianti come Ubuntu ad utenti di tutti i giorni mi sento tranquillamente di
affermare che:
1) Ubuntu è sicuramente una distribuzione user-friendly, ma detto proprio fuori dai denti deve
passare ancora del tempo perchè qualsiasi utente possa utilizzarlo senza problemi o senza
sentire una certa resistenza al cambiamento
2) La struttura interna dei sistemi Unix e derivati è per progetto disegnata per un sistema
multi-utente, orientato ai servizi e non certo progettata come sistema singolo-utente, magari
come stazione di gaming etc
3) La moltitudine di software e di distribuzioni che sono il grande vantaggio per l’utente esperto (e da sempre uno dei punti di forza del movimento
opensource - il potere di scegliere - ) sono invece il tallone d’Achille per l’utente novizio o non esperto,
che si trova a dover fare i conti con versioni del kernel, versioni del sistema operativo, versioni del server grafico,etc che cambiano
con una frequenza decisamente superiore rispetto al modello di software proprietario imposto da Microsoft.. per non parlare di decine di
software che fanno le stesse operazioni(magari male, senza un software valido) che possono essere la gioia dell’utente medio-esperto e la rovina del
“beginner”
4) Infine, fatto da non sottovalutare, probabilmente tra anni gli utenti avranno un sistema operativo facile, ma il kernel sarà sempre più grande, le interfacce grafiche user-friendly come KDE e
Gnome saranno sempre più pesanti, e quindi si tornerà da verosimilmente da capo.
(ovviamente il discorso è per gli utenti base, che utilizzeranno un
sistema Linux come un qualsiasi sistema Windows o Mac)
klerik
24 apr 2007 - 17:56 - #16Ma ci sarà un motivo se istallando linux su i pc delle persone che vengono a chiedermi di sistemarglielo dopo due giorni tornano incazzati dicendomi..”ma non funziona più nulla” “non si può fare nulla” “non funziona lo scanner/stampante/monitor/scheda audio….” “non mi legge i dvd/dvx/mp3″ ecc ecc.
Allora formattone e di nuovo xp o vista e tutti felici tornano a casa e li rivedo dopo 6 mesi un anno?
Io il mio ubuntu lo so gestire..ma le persone comuni è una utopia…
Se poi facciamo l’esempio dei driver bhè…ouò capitare che una periferica non venga riconosciuta da windows perchè obsleta o perchè particolare…ma possibile che se voglio istalare ubuntu sul mio toshiba, non riconosce la scheda video..una normalissima ati x700?? e all’avvio del live cd va a schermo nero?? un utente che voleva provare spegne e butta il live cd..windows invece meti il cd avvii e dopo qualche ok ok, il codice di attivazione e aspetti uan mezz’oretta e lavori…chi dice che windows non è facile da istalalre probabilmente l’ultima versione che ha istallato risale a 10 anni fa come avete ben detto.
ragugo
25 apr 2007 - 14:07 - #17[klerik]
”
Ma ci sarà un motivo se istallando linux su i pc delle persone che vengono a chiedermi di sistemarglielo dopo due giorni tornano incazzati dicendomi..”ma non funziona più nulla” “non si può fare nulla” “non funziona lo scanner/stampante/monitor/scheda audio….” “non mi legge i dvd/dvx/mp3″ ecc ecc.
”
Probabilmente perchè non sei in grado di installarlo e configurarlo… da quello che leggo tu prendi il cd installi e consegni.
Bhè potresti perdere 2 minuti per installare anche dai repository codec, flash ecc ecc
Se ti può essere d’auto puoi usare AUTOMATIX2 vedrai che così ci riuscirai.