Per i designer, un font manager che sia in grado di attivare e disattivare font al volo rappresenta uno tassello fondamentale del desktop GNU/Linux, poichè senza questo strumento essi si trovano costretti ad una scelta non molto gradevole: dedicare un’eccessiva quantità di memoria per gestire la loro collezione di font o installarli / disinstallarli individualmente, selezionandoli ogni volta che ne hanno bisogno per i loro progetti.
Visto che attualmente nessun font manager per GNU/Linux ha raggiunto il rilascio 1.0 ( neppure lo stato di beta avanzata ) occorre accontentarsi dei candidati più promettenti, rappresentati da Fonty Python e da KDE4 Font Installer.
Se l’inglese non vi spaventa e l’argomento stimola il vostro interesse potreste dare uno sguardo all’approfondimento pubblicato su Linux.com…per i più pigri ecco invece un brevissimo schema dei vantaggi / svantaggi di ciascuna soluzione
[ via NewsForge ]
carandiru.it
28 apr 2007 - 11:29 - #1Fonty Python e KDE4 Font InstallerPer i designer, un font manager che sia in grado di attivare e disattivare font al volo rappresenta uno tassello fondamentale del desktop GNU/Linux, poichè senza questo strumento essi si trovano costretti ad una scelta non molto gradevole: dedicare un’eccessiva quantità di memoria per gestire la loro collezione di font o installarli / disinstallarli individualmente, selezionandoli ogni volta che ne hanno bisogno per i loro progetti.
Visto che attualmente nessun font manager per GNU/Linux ha raggiunto il rilascio 1.0 ( neppure lo stato di beta avanzata ) occorre accontentarsi dei candidati più promettenti, rappresentati da Fonty Python e da KDE4 Font Installer.