Il codice sorgente del mondo reale non è stato ancora svelato ma per il più famoso dei mondi virtuali invece sembra arrivato il momento. Sto parlando di Second Life, gigantesca comunità virtuale creata da Linden Lab. Secondo quanto dichiarato da Joe Miller, vp for platform and technology development, Linden avrebbe intenzione di rilasciare i sorgenti del back-end che fa da motore a Second Life (la cosiddetta SL Grid). La decisione arriva qualche mese dopo il rilascio dei sorgenti del client e, se dovesse essere confermata con un comunicato ufficiale, aprirebbe nuove possibilità di sfruttamento della tecnologia alla base della comunità virtuale da parte di altri soggetti.
Come ha giustamente fatto notare il blogger Steve O’Hear di Zdnet, Second Life potrebbe diventare un network 3D interoperabile, non più solo un’applicazione in mano a Linden Lab. Inoltre il rilascio dei sorgenti chiuderebbe il cerchio, Linden infatti usa da sempre software opensource per reggere i server di SL: Debian come SO e MySQL per il data storage.
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fedalmor
20 apr 2007 - 00:47 - #1Opensource o, meno… a me stanno sulle balle due cose: 1) non puoi scegliere il nome che preferisci; 2) è a pagamento! :’(
Riccardo Raneri
20 apr 2007 - 07:23 - #2Il fatto che sia a pagamento é di fatto una “bella balla”: SL é gratuito, occorre prendere un account premium solamente nel caso in cui si voglia acquistare degli appezzamenti di terreno virtuale.
http://www.secondlifeitalia.com/wiki/Quanto_costa
Gianca77
20 apr 2007 - 08:41 - #3mah guarda..volendo facendo unpo’ di camping e qualche lavoretto per tirar sù i linden dollar manco hai bisogno dell’account a pagamento per la casa…
fedalmor
20 apr 2007 - 12:42 - #4Boh… io ho provato due volte a registrarmi… anche in quelle FAQ si parla di rilasciare il numero di CC/PayPal (e ’sticà dico io!), mentre nella pagina di registrazione parla di 7gg. di “prova gratuita”… mah!
2nd-life.it » Blog Archive » Second L
30 apr 2007 - 23:55 - #5[…] Fonte: ossblog.it […]
resident
20 giu 2007 - 13:32 - #6a dispetto di quanto affermato da fedalmor, usare second life e’ gratuito - a meno che si voglia comperare terra, come gia’ detto.
e’ possibile comunque inserire in fase di registrazione i dati della propria carta di credito, come conferma della propria identita’, e questo consente di ricevere una piccola paga settimanale.
quando si sottoscrive un servizio, anche gratuito, e’ necessario fare bene attenzione alle indicazioni. se non si conosce l’inglese occorre farsi aiutare da qualcuno piu’ esperto.
questo vale tanto piu’ se si ha intenzione di lasciare commenti sul servizio in giro per il web: si rischia, come e’ avvenuto in questo caso a fedalmor, di diffondere informazioni sbagliate.
ossblog
18 lug 2007 - 17:14 - #7[…] […]