The Gimp è un ottimo programma che utilizzo quotidianamente con soddisfazione sia su GNU/Linux che su Windows ma, a voler essere completamente obiettivi, non posso negare che l’integrazione con quest’ultimo non sia eccellente: il selettore dei file GTK, il tema delle icone obsoleto e altri difetti sparsi ( tra cui proprio l’integrazione in generale ) diminuiscono, agli occhi degli utenti meno smaliziati, il valore di quest’applicazione. Non ho mai provato The Gimp su OS X ma credo che anche lì la situazione non sia idilliaca.
Fortunatamente gli utenti Apple hanno un’alternativa che eredita tutti i lati positivi di The Gimp, saltandone a piè pari difetti e limitazioni. Questa alternativa si chiama Seahorse.
Seahorse è un editor grafico open source basato sul codice di The Gimp ma che, a differenza di quest’ultimo, sfrutta le librerie grafiche Cocoa e non necessità del server grafico X per essere eseguito; il numero delle funzionalità incluse è inferiore rispetto a quello del genitore per una questione di target: Seahorse infatti si pone come una soluzione per il semplice utente che deve effettuare qualche manipolazione grafica e non come un rimpiazzo per per programmi commerciali ben più complessi ( come Photoshop ).
Ecco qualche immagine di Seahorse in azione, giusto per darvi un’idea del suo aspetto grafico
[ via Melablog ]
cutox
24 apr 2007 - 10:21 - #1Confermo! Lo sto usando da un po’ sul mio Mac Book in accoppiata a Gimp e devo dire che è un ottimo prodotto: veloce e intuitivo, possiede un’interfaccia perfettamente integrata in OS X. Gimp purtroppo, causa GTK e X11, ha i suoi (sopportabili) difetti. Rimane però insostituibile su Linux! Ho letto che stanno sviluppando un Gimp “Cocoa”, o sbaglio?
floriano
25 apr 2007 - 02:34 - #2in effetti tutta un’altra cosa! mi sa che le gtk non fanno schifo solo a me.
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25 apr 2007 - 09:09 - #3InterestingYour web is fantastic. If you want to enter in my page: http://www.philton.org/
UncleZeiv
01 mag 2007 - 14:28 - #4Ehm, però non vorrei dire, ma si chiama “SeaShore” (riva) e non “SeaHorse” (ippocampo) :) Qualche software di correzione automatica troppo zelante… :)