La comunità di GNU/Linux è spesso accusata di covare odio nei confronti di Microsoft, tanto che anche de Raadt ha più volte affermato che “Gli sviluppatori Linux vanno avanti perché odiano MS, quelli BSD perchè amano Unix” ( fonte )…
Tralasciando le opinioni personali è comunque evidente come il colosso di Redmond non abbia sempre giocato pulito, tirando colpi bassi ai concorrenti ogni qual volta ce ne fosse la possibilità. E sembra che dopo gli Halloween documents, il FUD di SCO e le campagne “destabilizzanti” ci si trovi di fronte a qualcosa di più complesso e grave.
Stando ad una mail trafugata e recentemente apparsa sulla rete, sembra infatti che Mr. William Gates III in persona abbia tentato in passato di manipolare lo sviluppo dello standard ACPI per ostacolarne l’implementazione in sistemi operativi alternativi a Windows; tra le tattiche suggerite dal magnate di Microsoft troviamo anche la ( infamante ) possibilità di brevettare qualche componente della specifica per impedire ( o denunciare in un secondo momento ) l’integrazione in Linux.
La mail è disponibile, in formato PDF, qui.
[ via OSNews ]
acrive
16 apr 2007 - 08:55 - #1http://it.wikipedia.org/wiki/Palladium (fosse solo l’ACPI)
spidernik84
16 apr 2007 - 09:25 - #2E’ questo che mi fa incazzare: se lo fossero meritato il monopolio dei sistemi operativi allora forse mi chiuderei nel silenzio, ma non esiste che un’azienda faccia miliardi con politiche subdole e strategie anticoncorrenziali. E’ uno schifo.
Fosse solo la Microsoft, è così in tutti i campi.
Avanti con la secessione :)
orchideo
16 apr 2007 - 09:55 - #3microsoft mrd putrefatta!
buhbuh
16 apr 2007 - 09:55 - #4Ho cominciato ad odiare MS e i suoi sistemi da quando mi sono reso conto delle sue politiche commerciali tese a uccidere la concorrenza con ogni mezzo lecito e illecito.
Adesso stanno venendo fuori le conferme a quelle che all’epoca erano solo impressioni e/o voci.
Del resto è dai tempi di Windows 3.11, quando non potevi installare altro browser se avevi IE, che MS ha cominciato a giocare sporco alla luce del sole. Prima lo faceva con un po’ più di pudicizia.
Capisco che produce software non certo per beneficenza e che come qualsiasi corporation il suo unico obiettivo è il monopolio e fare quanti più soldi possibile, anche perché il concetto di libero mercato così come ci viene propinato come panacea di tutti i mali è una str…ata immane smentita quotidianamente dai fatti, ma a tutto dovrebbe esserci un limite.
Io questo limite l’ho intravisto diversi anni fa e da allora mi rifiuto categoricamente di utilizzare qualunque software proveniente da MS, sia a casa che in ufficio.
Grazie a questa mia presa di posizione ho anche scoperto un sistema operativo, Linux, che è davvero degno di essere definito tale. A confronto i vari Windows, sono poco più che giocattoli.
Infine direi al caro deRaadt, che sa sempre dire le parole giuste al momento giusto, che più che ad unire il mondo Linux, l’odio verso MS lo fa crescere. Poi, una volta provato Linux per odio verso MS, lo si impara ad amare per meriti acquisiti sul campo.
spidernik84
16 apr 2007 - 10:12 - #5> Capisco che produce software non certo per beneficenza e che come qualsiasi corporation il suo unico obiettivo è il monopolio e fare quanti più soldi possibile
Beh, guarda Apple: fa ottimi prodotti, al di là di certe politiche, e vende. Ma fa prodotti eccellenti! Ms vende fregando la gente…
> Infine direi al caro deRaadt[CUT]
DeRaadt è un flamer nato, passa la vita a tirar frecciatine contro i linuxiani :) (alcune volte a ben dire :P)
buhbuh
16 apr 2007 - 10:24 - #6@spidernik84
>> Capisco che produce software non certo per beneficenza e che come qualsiasi corporation il suo unico obiettivo è il monopolio e fare quanti più soldi possibile
>Beh, guarda Apple: fa ottimi prodotti, al di là di certe politiche, e vende. Ma fa prodotti eccellenti! Ms vende fregando la gente…
Però da un punto di vista puramente commerciale, paragonando MS ad Apple, la seconda è un fallimento totale. Infatti non ha raggiunto il monopolio e la sua dimensione economica è insignificante (sempre rispetto a MS). Quindi nell’ottica di una corporation, il modello da imitare è MS e non Apple, perché anche se la seconda fa prodotti qualitativamente eccellenti e tira su anche ottimi utili, è solo la prima che vendendo fumo riesce a monopolizzare il mercato e a tirar su i fantastilioni di zio Paperone.
Insomma è il modello economico ad essere sbagliato, perché tende a creare mostri monopolistici. Se non ci fosse stata MS, ci sarebbe stato qualcun’altro a riempirne il vuoto.
Vedi ad esempio le major discografiche (e/o cinematografiche). Il mercato vorrebbe cambiare, ma loro sono in una posizione di oligopolio (che sempre una forma di monopolio è). Allora che si fa? Si impone al mercato come deve essere per far comodo a loro, per legge, scrivendole a 4 mani (o facendole scrivere sotto dettatura) in modo che l’oligopolio posso continuare a restare tale indisturbatamente.
Tra un po’ qualcuno inizierà a darmi del comunista :D .
Ma questa è la realtà dei fatti. Non la sto condannando, sto solo dicendo che è questa, e che secondo il mio modestissimo (quanto inutile) parere è sbagliata e prima o poi (sempre IMHO) dovrà cambiare.
spidernik84
16 apr 2007 - 10:28 - #7> Tra un po’ qualcuno inizierà a darmi del comunista :D .
Ma questa è la realtà dei fatti. Non la sto condannando, sto solo dicendo che è questa, e che secondo il mio modestissimo (quanto inutile) parere è sbagliata e prima o poi (sempre IMHO) dovrà cambiare.
Ti quoto in pieno. Fondamentalmente è così, il capitalismo rispecchia in pieno gli aspetti più oscuri e viscidi dell’uomo: ingannevole, opportunista, avido. E’ necessario cambiare, sì, e mi auguro succeda. Sicuramente non nel breve termine.
ossmc
16 apr 2007 - 10:34 - #8Una mail davvero interessante… che mostra come ai vertici l’idea dei “brevetti come armi anti-concorrenza” sia molto considerata.
Tuttavia per una cosa W.G.III ha ragione: in molti standard hardware sono aziende come MS che si occupano di tirare le fila dei produttori, definire standard, metter daccordo tutti, etc… e questo è un compito che possono prendere solo aziende di grosso calibro…
e (ahimè) non è nuova la storia che qualcuno ne approfitti creando standard semi-incompatibili, closed, brevettati, e così via.
MetalSho
16 apr 2007 - 10:46 - #9La Microsoft ha fatto i soldi in questa maniera.
Ha comprato un sistema operativo (il DOS) già fatto (da un povero sprovveduto), lo ha ritoccato e lo ha dato in licenza all’ IBM.
Quando la Apple commercializzò il “primo” (le altre non riuscirono a creare qualcosa per il mercato) sistema operativo con GUI, Gates riuscì a farsi dare dei computer da Steve Jobs con la scusa di creare un pacchetto office per la Apple.
Copiò il sistema in maniera pessima, ma riuscì a farci i soldi svendendolo a chiunque lo richiedesse, in modo da diventare lo standard de facto.
Si alleò con i produttori di hardware della serie “tu mi vendi PC con il mio OS installato, io ti creo OS ogni volta più pesanti in modo che la gente sia costretta a cambiare computer con maggiore rapidità”, e fece di tutto per evitare che i software della concorrenza funzionassero in maniera decente sul suo OS (vedi QuickTime e RealPlayer).
Bello vero?
Arael
16 apr 2007 - 14:53 - #10Devo confessare che anche a me la MS non piace. In passato ho avuto posizioni molto estremiste al riguardo.
GNU/Linux è quanto di meglio mi sia capitato tra le mani da quando lavoro nel campo del IT. Lo uso a casa e al lavoro tutte le volte che posso.
Oggi, forse perché mi ci identifico di meno nelle idee e nei sistemi che uso non sono più tanto estremista. Non mi interessa che la MS viva o muoia. Mi basta solo che non metta bastoni tra le ruote allo sviluppo di GNU/Linux ed affini.
Una parte di me crede ancora che internet ed il lavoro collaborativo che anima il mondo del codice aperto possa ancora rendere migliore l’essere umano.
Chi non crede in questo, come suppongo sia il caso di Bil Gates, può anche continuare sulla sua via. Basta che lasci essere il prossimo…anche se ha idee contrarie alle sue.
buhbuh
16 apr 2007 - 14:54 - #11Guardando un po’ tutte le porcate che ogni corporation fa nell’arco della sua vita, direi che MS è ancora tra quelle “buone”. Vai un po’ a vedere cosa hanno fatto e fanno le multinazionali del tabacco, o peggio ancora (molto peggio) del petrolio.
Ripeto, secondo me è il sistema che è sbagliato.
Per essere competitivo e sopravvivere devi essere pronto e disposto a fare porcate. Se non le fai qualcun’altro le farà al posto tuo e tu scomparirai. Se vuoi sopravvivere devi fare porcate, devi farle prima degli altri, e devi farle bene e in discreta quantità.
Infine devi fare fuori gli avversari, chiunque essi siano, fossero anche gli utenti stessi, stanchi di questo modello (vedi major).
Arael
16 apr 2007 - 16:19 - #12Che tristezza….
Giacomo
16 apr 2007 - 22:18 - #13Ok,aggiungo anche il mio punto di vista.Premetto che il sottoscritto e’ una specie di ex estremesta che dopo anni pssati (dieci) ad attendere una vera alternativa commerciale ha capito che FSF e’ esattemente nei metodi uguale a microsoft:due estremisti a confronto. Esattamente opposti nella filosofia esattamente uguali nel tentativo totalizzante di imporre il proprio volere.Fatevi furbi e cominciate a ragionare con la vostra testa.Scommetto che almeno l’ottanta o il novanta percento di voi desidera prima di tutto l’alternativa concreta in un mercato concorrenziale.Questo non elimina cio’ che di buono esiste nei sistemi collaborativi propri dell’opensource ma almeno rivede quell’estremismo che da qualche anno a questa parte detta legge incontrastato sacrificando molte delle opportunita’ di crescita in nome della purezza e dell’integralismo.Roba da matti.
leto
16 apr 2007 - 22:44 - #14Lasciate stare, pensate alla salute. :-))
E’ il sistema umano. Cosi’ e’ che funziona. non per niente il comunismo e’ fallito ad ogni latitudine con civilta’ di partenza differenti. A meno che non si riesca a dire che cinesi e russi, per citare i maggiori, siano popoli di cultura tra loro simile. Il nostro e’ un sistema mutuato dall’evoluzione animale. L’importante e’ primeggiare, il piu’ forte vince aldila’ del metodo. E di metodi se ne aggiungeranno: basta solo pensare all’ingegneria genetica applicata al nostro genoma. La manipolazione per la supremazia dei forti sui deboli si fara’ sempre piu’ interessante.
Ma attenzione ad essere troppo cinici: la vita media e’ aumentata? si fatica di piu’ ora o un secolo fa? La pensione, sempre un secolo fa, quant’era? E le vacanze com’erano?
E poi: i volontari, le onlus esistono, l’oss esiste. La solidarieta’ percio’ esiste. L’arte esiste. Internet esiste: per quanto monetizzata, ha consentito un salto fondamentale nella trasmissione etica della conoscenza, mica staremmo qui a leggerci. Poi sta al singolo vedere il bicchiere mezzo vuoto invece che mezzo pieno. ;-)
gabrielgeek93
27 lug 2008 - 15:58 - #15la Microsoft non è cattiva … cerca solo di guardarsi le spalle e di proteggere la propria posizione sul mercato, secondo me un tempo meritata ( è grazie all Microsoft se oggi ognuno di noi ha un PC sulla scrivania poi è arrivato Linux e la storia è cambiata però …)
Tutte questa aziende sono libere di fare ciò che vogliono, tanto meglio se sono esplicite come la Microsoft e non fanno bastardate come la cara “amata” Apple …
siamo noi che dobbiamo stare attenti a ciò che compriamo