DistroWatch Weekly #197
Pubblicato: 11 apr 2007 da Andrea de Palo
Nonostante le festività pasquali noi di OSSblog siamo sempre al lavoro per fornirvi notizie fresche…eccoci quindi al tradizionale appuntamento con il DistroWatch Weekly.
- Debian. Poche ore prima del rilascio di Etch, è stata annunciata Debian Sarge 3.1r6, l’ultimo aggiornamento di sicurezza del vecchio ramo stabile di cui verranno prodotte delle ISO; chi volesse continuare ad utilizzare Sarge per i prossimi 18 mesi dovrà avere l’accortezza di sostituire, in /etc/apt/sources.list, stable con Sarge o con oldstable, pena l’aggiornamento a Etch con il prossimo
apt-get update && apt-get dist-upgrade.
Sempre nei giorni scorsi è stato eletto anche il nuovo Debian Leader, ma di questo ne parleremo più approfonditamente nei prossimi giorni.
- SimplyMEPIS. L’arrivo di Debian Etch ha rubato tutta l’attenzione del mondo GNU/Linux, facendo passare in secondo piano il rilascio di SimplyMEPIS 6.5; la lista delle novità per quella che, almeno inizialmente, doveva essere una semplice release di manutenzione è veramente impressionante ed include il supporto completo ai processori a x86_64, l’aggiornamento del kernel, di X.org e l’inclusione di Beryl, oltre ai soliti aggiornamenti di routine.
Per accedere alla pagina dei download cliccate qui.
- Mandriva. Entro pochi giorni verrà ufficialmente rilasciata Mandriva 2007.1, attualmente in fase di upload sui vari mirror della distribuzione franco-americana; se siete curiosi di vedere cosa ci riserva questa nuova versione dovreste dare uno sguardo al tour preparato dagli sviluppatori di Mandriva: oltre alle solite informazioni tecniche sono disponibili numerosi screenshot, che testimoniano lo sforzo profuso per rendere Mandriva ancora più appetibile ai nuovi utenti.
Nel caso siate utilizzatori di Mandriva 2006 preparatevi inoltre all’aggiornamento poichè con il rilascio di Mandriva 2007.1 cesserà il supporto alla precedente versione.
- Arch Linux. Pensavo che la cancellazione della versione 1.0 fosse un pesce d’Aprile ed invece, a parte la scelta del nome, è tutto vero; fortunatamente questo non significa che non ci saranno nuove release di Arch ma che, semplicemente, verranno cambiati gli schemi e le tempistiche dei rilasci, sincronizzandoli con lo sviluppo di Linux: per ogni nuovo kernel verrà pubblicata una nuova versione, il cui nome sarà semplicemente Arch Linux YYYYmm ( dove YYYY sarà l’anno di rilascio ed mm il mese ).
[ via DistroWatch ]
bonsiware
11 apr 2007 - 09:32 - #1da diversi giorni non riesco a visitare distrowatch.com…
voi riuscite?
Klaudio
11 apr 2007 - 11:29 - #2si
depaloan
11 apr 2007 - 22:25 - #3Qui tutto ok
ossblog
18 apr 2007 - 22:03 - #4[…] DistroWatch Weekly […]
ossblog
18 apr 2007 - 23:10 - #5[…] […]