Una decina di giorni fa vi avevamo segnalato un confronto tra SELinux e le Trusted Extesions di Solaris, nel quale venivano sottolineate le differenze più sostanziali tra questi due sistemi di hardening utilizzati rispettivamente da Linux e Solaris. Com’era prevedibile, l’articolo ha suscitato qualche polemica a causa della parzialità di alcune affermazioni espresse dall’autore del pezzo ( un dipendente di Sun ).
Tra i link segnalati durante le discussione scaturita ne ho apprezzato uno in particolare, intitolato “Trusted Operating Systems” che, con uno stile simile a quello del primo articolo segnalato, affronta il discorso dei sistemi operativi “sicuri”, evidenziando alcuni punti di forza di SELinux non presentati nel pezzo originale.
Spero possa tornare utile anche a tutti i lettori che avevano trovato interessante la prima segnalazione.
[ via OSNews ]
Yugo
14 apr 2007 - 11:47 - #1SELinux è così sicuro che se sbagli qualcosa nella configurazione, al riavvio non parte più Linux. :(
ossblog
22 giu 2007 - 10:10 - #2[…] […]