Glom raggiunge la versione 1.4 e permette ora di usare il motore integrato di PostgreSQL invece che appoggiarsi ad installazioni esterne.
Il software, nato come clone di Filemaker per Linux, e nell’ultimo anno cresciuto molto bene, permettendo nell’ultima release di rendersi indipendente da complesse configurazioni del DBMS.
Lo sviluppo non si ferma qui, infatti l’autore ha già annunciato la roadmap per la versione 1.6 dove verrà aggiunto il supporto per le periferiche embedded, il locking dinamico delle tabelle e la generazione delle interfacce tramite drag-and-drop.
cutox
27 mar 2007 - 18:14 - #1Due domande al volo poi stasera controllo il sito ufficiale…
Si tratta di una sorta di gestionale personalizzabile?
Funziona anche in LAN via browser tramite apache?
fullo
28 mar 2007 - 10:57 - #2no è più simile ad Access (col quale c’è chi scrive gestionali… sigh) e funziona via lan ma senza apache, ma sfruttando installazioni centralizzate di postgresql ed usando client glom remoti
cutox
28 mar 2007 - 14:11 - #3i client glom sono solo per linux o ne esistono anche per mac e windows?
p.s. ogni tanto visito il tuo sito! ;-)
fullo
29 mar 2007 - 02:20 - #4attualmente glom è solo per linux, ma essendo basato sulle GTK nulla vieta un futuro porting verso altre piattaforme
Ganimede Dignan
01 ago 2009 - 22:23 - #5Più che a Access, Glom assomiglia a FileMaker… cmq il genere è quello: database-frontend.
Ottimo nelle intenzioni, deve crescere ancora molto, poco stabile. Lodevole cmq l’intenzione. Speriamo cresca bene.
Miao.