L’editor emacs ( considerato uno dei cavalli da battaglia dei sistemi *nix ) è in realtà una grande, complessa applicazione che si presta ai ruoli più disparati: dal “semplice” editor di testo all’ambiente di sviluppo completo, senza dimenticare le capacità di intrattenimento e quelle di comunicazione; ovviamente tutte queste potenzialità hanno un prezzo, rappresentato dal fatto che emacs è differente da qualunque altro programma che abbiate mai incontrato e che le modalità per impartirgli i comandi siano, come minimo, esotiche.
Se avete già provato ad affrontare l’apprendimento di emacs e ne siete usciti sconfitti potreste aver trovato una buona ragione per ritentare l’assalto: su IBM DeveloperWorks è infatti comparso un tutorial ( il primo di una serie ) che vi fornirà un’introduzione concisa e pratica alle sue funzionalità più importanti ( in questo numero si parla della gestione dei buffer, dei file e delle operazioni di editing più comuni ).
Vi terremo informati anche sulle prossime uscite di questa serie.
[ via IBM DeveloperWorks ]
malex
31 mar 2007 - 20:27 - #1Emacs è stato per oltre vent’anni il mio strumento principale del mio lavoro. Anche oggi, nonostante la sua età e l’interfaccia di altri tempi, lo trovo comodo per fare operazioni complesse.
Chiamare “editor” Emacs è semplicemente riduttivo. Esistono migliaia di librerie che gli permettono di fare qualunque cosa come: cliente di posta, file manager, browser web, interfaccia per compilatori, debugger.
Un mito.
ossblog
15 apr 2007 - 07:59 - #2[…] […]