E’ stata rilasciata una nuova versione di GStreamer, un framework multimediale per sistemi unix-like, utilizzato, tra l’altro, dal progetto GNOME, Totem, Rhythmbox, Amarok e Banshee.
Come è possibile notare dal changelog si tratta di una release fondamentale che va a corregere i problemi presenti nelle versioni precedenti e che introduce maggiore stabilità e solidità.
Grazie a tecnologie come il pre-rolling i comandi dei player risponderanno in modo estramemente veloce, più di quanto non accada al giorno d’oggi, e sarà possibile saltare da un punto all’altro di un qualsiasi file video senza incorrere in problemi di visualizzazione o desincronizzazione audio/video.
Il mio augurio è che finalmente sia arrivato un framework in grado di unificare il lavoro dei maggiori desktop environment, per poter dire definitiamente addio a sistemi come ESD, aRTS e soci.
noname
07 dic 2005 - 12:26 - #1Purtroppo quelli di kde si stanno dando da fare per un loro framework multimediale. Se ne era palrato al Konference di quest’anno.
Antonio
08 dic 2005 - 18:24 - #2Sostituire ESD e Arts? Ma non agisce ad un livello più alto?