
Chi ha detto che per fare video editing c’è bisogno di software commerciale e i sistemi operativi più indicati sono Windows e Mac?
In Become a digital video editing guru using Linux tools vengono cantate le lodi del pinguino come piattaforma ideale per dare forma alla propria creatività di video editor. L’articolo prende in esame l’acquisizione, l’editing vero e proprio, il rendering e per finire la creazione di un DVD in cui andare a registrare il proprio video. Per ciascuna di queste fasi sono fornite indicazioni sintetiche sull’utilizzo dei migliori software in circolazione: Kino e dvgrab, Cinelerra, DVDStyler e dvdauthor.
Una lettura interessante per iniziare una (brillante) carriera da registi con il pinguino ;-)
che
19 mar 2007 - 01:13 - #1Corro subito ad imparare l’inglese :)
risposta alternativa, se fosse in un blog italiano:
non prendete per il cullo, quando attaccate una telecamera sony-canon-etcc. col cavolo che ve la riconosce, il fattore C non e’ onnipotente e far conto su di lui non e’ possibile, e, inoltre, se avete speso 5 o 6 mila euro per una cazzzo di telecamera, preferirete comprarvi un mac.
con il materiale DURO non si discute!
NoWhereMan
19 mar 2007 - 09:34 - #2porc, io O.o credevo che con una video camera dv non ci fossero problemi… non è standard ? O.o
dw
19 mar 2007 - 09:59 - #3Informarsi prima di comprare e’ la semplice e logica soluzione.
Il commento di che mi suona molto a FUD. :)
dw
valentino rioni
19 mar 2007 - 17:13 - #4Beh, non esageriamo. Linux è UN OTTIMO SISTEMA OPERATIVO, MA software come AVID non esistono su linux.
furester
20 mar 2007 - 19:31 - #5Una domanda un po’ fuoritema .. sapete se è possibile tradurre gli articoli che compaiono su linux.com e renderli disponibili da qualche parte o ci sono “procedure” da seguire?
Giordano
07 apr 2007 - 16:08 - #6In realtà, da videomaker, ho potuto provare quanto limitato, in realtà, sia il Cinelerra. Sicuramente è il migliore dei Video Editor per Linux, ma rimane ancora nettamente inferiore rispetto ad altre applicazioni grafiche per Windows o Mac. Rispetto a programmi come Vegas Video (Win) o il principe FinalCutPro (Mac), Cinelerra rimane molto ferraginoso e poco versatile: non c’è interpolazione tra gli effetti né un’interazione; difficoltoso assai lavorare in multitraccia audio e spesso impossibile in multitraccia video. Impossibile inserire immagini all’interno del montaggio. Il Kyno, addirittura, accetta solo formati DV per cui diventa complicato se il montaggi si fa con normali AVI o MPEG-4. Nel caso, Cinelerra si può utilizzare per il filmati più che amatoriali, fatti con fotocamere. Ma mi sentirei di sconsigliarlo per chi volesse provarsi in cortometraggi, videoclip e documentari.
furester
17 apr 2007 - 12:13 - #7Nel frattempo è disponibile una traduzione dell’articolo di linux.com in un post dal titolo: Diventare un guru dell’editing video con linux.
laggiù
04 ago 2008 - 23:04 - #8Cinelerra mi da un bel po’ di grane
Ma il principe è avid, altro che final cut (anche se per fare grafiche è decisamente meglio).