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Ubuntu Feisty Fawn: il vero desktop Linux?

Pubblicato: 19 mar 2007 da Andrea de Palo

Ubuntu LogoE’ palese come la guerra per la conquista della maggiore fetta del desktop GNU/*/Linux sia combattuta tra Ubuntu, Fedora ed openSUSE e la situazione è ancora più evidente in questo periodo di imminenti rilasci: openSUSE sta preparando il rilascio della versione 10.3, Fedora sta affilando le unghie alla sua nuova creatura ed Ubuntu sta rifinendo le ultime usability feature di Feisty Fawn; si è discusso molto della possibile inclusione di driver proprietari in Ubuntu e, soprattutto, di come presentarli all’utente, di quale via scegliere per spiegare che, ove possibile, sarebbe meglio scegliere l’alternativa libera, più coerente con lo spirito di un sistema GNU/*/Linux.

Volendo vedere personalmente le novità di Feisty Fawn e non avendo tempo da perdere installando un sistema che non avrei mai usato ( Debian Etch ha tutto quello che mi serve ) sono dovuto ricorrere al buon Google per trovare una valida recensione su ciò che molti considerano il desktop Linux più completo.

La recensione, scritta dal main editor di OSNews, si sofferma particolarmente sulle nuove caratteristiche, come la gestione dei driver / codec closed-source, la semplificazione del sistema di gestione dei pacchetti e i miglioramenti nel supporto ai laptop, senza tralasciare i difetti dell’attuale beta.

Se Fedora offre molte funzionalità adatte ad un utente smaliziato ( pensiamo al virt-manager ) Ubuntu ha preferito prestare maggiore attenzione alle esigenze dell’utente ordinario, offrendo, per esempio, un sistema che installa automaticamente i codec necessari alla riproduzione di un determinato file video o audio: dettagli insignificanti per un power user ma di fondamentale importanza per una persona che si trova ad utilizzare per la prima volta un sistema diverso da Windows.

[ via Slashdot ]

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20 commenti

Commenti dei lettori

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  • orchideo

    19 mar 2007 - 11:26 - #1
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    quelli di ubuntu stanno facendo veramente un’ottimo lavoro! (tra l’altro uscirà anche ubuntustudio :-D con relativi script per ubuntu)
    cmq ad aprile oltre alle *ubuntu, a debian etch e a fedora uscirà anche la mandriva spring che secondo me anche questa non sarà niente male ;-)

  • Druss

    19 mar 2007 - 11:37 - #2
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    Sono un niubbo di Ubuntu, da circa un mese la uso come sistema operativo principale sul mio laptop Toshiba, ma ho la mia minipartizione di Win Xp perchè è innegabile che alcune cose su Ubu sono da migliorare (compatibilità varie…ma il discorso rischia di essere lungo, quindi sorvolo).
    Sono estremamente soddisfatto di Ubuntu e non tornerei mai a windows (tantomeno a Vista) e credo sia un’ottima distro per avvicinarsi al mondo “linux”.
    Ammetto che il passaggio da win a Ubu non è privo di ostacoli, ma con l’aiuto della comunità che ruota intorno a questa distro (e secondo me è appunto la comunità che fa la forza di Ubuntu…c’è gente veramente spettacolare, senza di loro starei ancora usando win) il passaggio è veramente alla portata di tutti.
    Ho provato sia Suse che Fedora e sono ottime distro, ma ho scelto Ubuntu perchè ha alle spalle una comunità di utenti (e parlo solo di quella italiana…figuratevi quella mondiale) unica per dimensioni e disponibilità (opinione personale…so già che molti non saranno d’accordo)…insomma, non dico che resterò con Ubuntu per tutta la vita, ma credo sia una distro di “reclutamento/avvicinamento” impareggiabile (e anche altre distro più “tecniche” potranno godere del successo di Ubuntu nel medio/lungo periodo).

  • Profilo di @go

    @go

    19 mar 2007 - 12:14 - #3
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    Io sto usando openSUSE 10.2 e mi piace molto, dopo aver provato anche Slackware e Mandriva. Anche la MAndriva secondo me è ottima x chi passa da Windows a Linux.

  • Profilo di Moroz

    Moroz

    19 mar 2007 - 12:46 - #4
    0 punti
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    Un’opinione personale: secondo me un sistema operativo dev’essere prima di tutto “facile”, e questo è e è stato uno dei principali ostacoli alla diffusione di Linux secondo le sue potenzialità. In fondo è la base da cui parte tutto il resto, e quello che mi interessa è poter far girare i programmi che mi servono per lavorare, senza perdere tempo per configurare mille cose diverse… Sto provando Ubuntu da un po’ di tempo (virtualizzato su Win perché il mio Pc è diventato autistico e non mi permette di installarlo) e sono rimasto davvero sorpreso. In trenta secondi è pronto, i programmi principali sono già lì a disposizione… Credo che il mio prossimo computer avrà Ubuntu come SO principale, e grazie a tutti quelli che ci hanno lavorato per renderlo così user-friendly!

  • /V

    19 mar 2007 - 13:26 - #5
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    L’approccio di Ubuntu nei confronti degli utenti ordinari mi ha fatto spesso riflettere.
    Prendiamola un po’ larga: nelle mie ultime peregrinazioni fra distro linux ho potuto constatare che sostanzialmente ci si pone nei confronti dell’utente in 3 modi differenti:
    1) Si esalta la facilita’ d’uso, fornendo la distro di mille tool automatizzati per facilitare i task agli utenti meno esperti (il caso di Ubuntu o di Mandriva)
    2) Si esalta il controllo da parte dell’utente, mettendo a disposizione pochi/nessun tool e compensando con tanta documentazione (si pensi a Gentoo come caso estremo)
    3) L’approccio KISS tipico di distro come Slackware o ArchLinux, molto simile al 2 ma che mi sentirei di separare per motivi che non mi sono ancora chiari (e’ una sensazione a pelle).

    Ecco, siamo sicuri che questo spasmodico tentativo di semplificare qualunque task all’utente porti alla fine al risultato sperato (che presumo sia prevaricare i sistemi Wind0ws nella fascia desktop)?

    Un esempio pratico: dovendo mettere su una piccola macchina SOHO per mio padre, essendo lui un completo ignorante in materia su qualunque SO, avevo pensato di mettergli su una Ubuntu, essendo quella che finora mi ha dato i tempi di setup piu’ brevi. Poi pero’ ho pensato che, abitando lontano, in caso di problemi io non avrei potuto fare altro che fornirgli della consulenza telefonica, e li’ sono cominciate a saltare fuori le domande:
    - E se lo scanner da problemi o non mi viene riconosciuto? E se la stampante non mi funziona?
    Fossi davanti al pc potrei si andare in giro per i forum e risolverlo con un po’ di tempo, ma non ho ne’ il tempo ne’ la possibilta’.
    - E se per caso qualcuno gli invia un file in qualche formato strano? Io con Ubuntu sono diventato scemo solo per trovare la chiave GPG per installare il pacchetto unrar!
    E via dicendo…

    Alla fine mi son trovato praticamente costretto, per poter avere un sistema che facesse tutto quanto richiesto senza troppi inconvenienti, a installargli una copia di XP accompagnata da tutto software opensource (Firefox, OpenOffice ecc.).

    Il punto che cerco malamente di esporre e’ che forse un approccio eccessivamente semplificato pecca un po’ di presunzione (ritenendo di riuscire a gentire qualunque situazione tramite delle applicazioni ad hoc) e finisce per rendere l’utente inabile ad affrontare qualunque inconveniente.

    L’altro lato della medaglia restano le distro come Gentoo, che sto personalmente usando e che mi costa ore interminabili di sforzi e tentativi ripagati da una cultura sempre crescente dei meccanismi interni di linux.
    Certo non a tutti interessa conoscere i dettagli di udev se quello che devono fare e’ collegare una chiavetta USB ma non sarebbe meglio un approccio “ibrido”, dove i tool siano forniti per VELOCIZZARE le operazioni piu’ ripetitive ma il controllo venga ancora lasciato (fino a che livello sarebbe da stabilire) in mano all’utente accompagnandolo da un’AMPIA, ESAUSTIVA e BEN ORGANIZZATA documentazione (dovete ammettere che certe guide che ho trovato per la Ubuntu fanno semplicemente ridere!)?

    Linux ha il grossissimo svantaggio rispetto ai sistemi windows di non essere conosciuto.
    Se qualcosa non funziona mio padre ora puo’ sempre chiedere al suo vicino, al nipote dell’amico, a me e comunque potra’ molto piu’ facilmente trovare supporto (specie per i compiti piu’ semplici).
    Una missione importante che la comunita’ FLOSS dovrebbe perseguire tutta (e che Ubuntu col suo approccio invece ha completamente abbandonato) e’ quella di creare una CULTURA open source nella gente.

    Altrimenti rischiamo di cotruire una bella torre di babele senza pensare alle fondamenta, e si sa queste cose come vanno a finire…

  • FedVII

    19 mar 2007 - 14:35 - #6
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    Quando uscirà Fedora Core 7 sarà una bella lotta. ;)

  • claudiu

    19 mar 2007 - 14:39 - #7
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    me nelle foto che vedo (http://www.osnews.com/img/17505/feisty1.png) non c’è più la barre icone e applicazioni aperte separate? sarà tutto integrato in un’unica barra inferiore come su Windows?

  • Profilo di depaloan

    depaloan

    19 mar 2007 - 15:06 - #8
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    No, è sicuramente stato modificato dall’autore della recensione…come puoi vedere manca anche il tema grafico tipico di ubuntu

  • claudiu

    19 mar 2007 - 15:08 - #9
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    @depaloan: quindi per ottenere quel tipo di barra cosa bisogna fare?

  • Profilo di depaloan

    depaloan

    19 mar 2007 - 15:13 - #10
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    Tasto destro sugli oggetti che vuoi spostare ( ad esempio il menù ) e trascinali nella barra inferiore

  • claudiu

    19 mar 2007 - 15:27 - #11
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    ma così avrò due barre una sopra l’altra… io invece vorrei integrare la barra delle applicazioni aperte e quella delle icone (firefox/mail, orario, Applicazione/risorse/sistema) in un’unica barra in basso, come le foto di prima

  • Profilo di depaloan

    depaloan

    19 mar 2007 - 16:00 - #12
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    Devi spostare i singoli oggetti, non tutta la barra

  • swisstux

    19 mar 2007 - 18:08 - #13
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    @moror:

    conosco gente che ti salterebbe addosso come cani sentendo un “secondo me un sistema operativo dev’essere prima di tutto “facile”".

    Spero tanto in una rivincita di Mandriva, davvero un’ottima distro con un’ottima comunità, anche se personalmente sono dell’avviso che prima o poi molti (ma non tutti) passeranno a qualcosa di più tosto. Io ho scelto Debian, con cui mi trovo molto bene, anche se le ossa le ho fatte su mandriva

  • flux

    19 mar 2007 - 18:20 - #14
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    io aspetterei fc7 per decretare il vincitore…
    questa competizione avvince tutti!

  • claudiu

    19 mar 2007 - 20:51 - #15
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    @depaloan: scusa ma ti stai confondendo non poco.

    Ubuntu, out of package, ha due barre: quella superiore con le voci Applicazioni/Risorse/Sistema e con le icone di Firefox/Posta e cestino, orario, area lavoro ecc.
    E quella inferiore, con le applicazioni aperte di volta in volta (esploraz. file, tizio, caio ecc.)
    Fin quì ci siamo.

    Ora, per ottimizzare il tutto e per ricavare spazio visible, vorrei che quelle due barre diventassero una sola, un pò come su Windows: così da avere, da destra verso sinistra, Applicazioni/Risorse/Sistema… Apps aperte…. Area lavoro, cestino, orario.

    Ti trovi? bene.

    Ora…. in pratica…. come si fa?

    Se trascino la barra e/o i singoli oggetti aperti dall’altra parte, non succede nulla, nel col destro nè col sinistro…. oppure non ho capito tu cosa volevi dire.

  • Fale

    19 mar 2007 - 21:57 - #16
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    Io penso che l’importante (il primo punto importante) è che la gente utilizzi linux e l’open sources.
    Sono molto felice del fatto che nel mese che sta per cominciare le principali distro tireranno fuori l’ultima versione… forse aprile sarà un grande mese per linux… e poi coll’affare dell… sono molto curioso di conoscere quello che succederà tra poco….

  • InQuieto

    20 mar 2007 - 12:02 - #17
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    Personalmente non ritengo features come l’auto installazione dei codec necessari a riprodurre un certo file multimediale mirate ad una certa categoria di utenti, ed inutile per altri. Intendiamoci, io uso Ubuntu, sono cresciuto su altre distro (Fedora, openSuse, Mandriva, Gentoo) e per la maggior parte dei compiti saprei arrangiarmi. Non so se sono un utente smaliziato, ma saprei arrangiarmi. Nonostante tutto però se devo installare dei codec, e ho un tool che lo fa BENE in automatico, ne preferirò l’uso. Questo perchè sono dell’idea che un OS debba essere semplice non solo per l’utente alle prime armi, ma per TUTTI gli utenti. L’importante è che questo non significhi una perdita di controllo del proprio software. Penso che un OS, qualunque sia il “target” che si prefigge, debba preoccuparsi di entrambi questi aspetti, la semplicità d’uso e il controllo completo, senza che uno escluda l’altro.

  • senpai

    20 mar 2007 - 13:43 - #18
    0 punti
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    “”sono dovuto ricorrere al buon Google per trovare una valida recensione”"

    io sono andato sul sito distrowatch.org (che so che conosci bene) e ho visto, sulla *home page*, l’ultima recensione per Ubuntu…

    … il risultato è stato lo stesso!! ;-)

    ciao

    :senpai:

  • pietro

    21 mar 2007 - 11:01 - #19
    0 punti
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    @ claudiu
    nella barra di sotto clicca con il destro in una zona “libera” e selezione aggiungi o add
    puoi aggiungerci tutti i menù che vuoi, le icone monitor, orologio etc, insomma tutto quello che hai di sopra
    alla fine elimini il pannello di sopra, sempre con un click di destro, “elimina pannello”

  • Giopa

    22 mar 2007 - 16:29 - #20
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    Up Down

    per /V : devo ocnfessare che anche io sono finito nella stessa situazione di /V : babbo “remoto” cosa gli installo ? alla fine gli ho messo win2k+Firefox+Thunderbird+OpenOffice e tutto sta andando bene… però conto di potergli instllare Ubuntu presto, grazie a HAMACHI + VNC !! Raga è fortissimo un accesso VPN (linux,macOS,winZoz) semplicissimo per risolvere i problemi di genitori e amici da remoto !

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