
L’attesa è finita e l’azienda del cappello rosso ha annunciato la disponibilità di RedHat Enterprise Linux 5. Con questa nuova versione c’è stata una divisione più chiara e netta tra Server e Desktop e un cambiamento nei nomi utilizzati per la commercializzazione del nuovo prodotto.
A livello Server scompare Red Hat Enterprise Linux AS rimpiazzata da Red Hat Enterprise Linux Advanced Platform, mentre al posto di Red Hat Enterprise Linux ES
arriva Red Hat Enterprise Linux (per le caratteristiche rimando alla comparison chart).
Per quanto riguarda l’offerta desktop invece Red Hat Desktop è stata rimpiazzata da Red Hat Enterprise Linux Desktop, e Red Hat Enterprise Linux WS da Red Hat Enterprise Linux Desktop with Workstation option. (anche in questo caso è utile rimandare alla tabella comparativa).
Tra le molte nuove feature la parola più in vista è virtualizzazione, anche se vanno fatti dei distinguo. Le versioni server avranno abilitato Xen e tool grafici per la gestione di sistemi guest mentre per le versioni Desktop la virtualizzazione sarà una feature inclusa solo in RH Linux Desktop with Multi-OS option o RH Linux Desktop with Workstation and Multi-OS options.
Per una prima recensione rimando all’ottimo articolo di LinuxFormat (da cui ho preso l’immagine in questo post)
[Via | Distrowatch]
McKenzie
14 mar 2007 - 23:55 - #1OMG… ma che razza di nomi sono??? ci vogliono 10 minuti per pronunciarli -.-
Delysid
15 mar 2007 - 10:43 - #2Se devo essere sincero, tutte queste versioni (e dal nome pomposo e complicato) mi sembra che serva solo a fare confusione e spillare molti quattrini… alla redmond style. :-(
ossblog
21 mar 2007 - 21:01 - #3[…] […]