Mentre gli Stati Uniti hanno recentemente confermato i brevetti alla base del filesystem FAT di Microsoft, la German Patent Federal Court ha appena respinto l’approvazione di uno di questi brevetti per la Germania; stando ad un articolo apparso nella pubblicazione tedesca Heise Online la corte avrebbe negato il brevetto che l’European Patent Office ha assegnato a Microsoft per un “common namespace for long and short filenames“, dichiarando che la richiesta di brevetto presentata da Microsoft non è basata su una attività inventiva.
Non possiamo che essere felici di sapere che almeno in Germania sarà possibile utilizzare FAT senza dover pagare royalties a Microsoft!
[ via OSNews ]
Flavio
16 mar 2007 - 11:56 - #1Per risolvere definitivamente il problema dei brevetti, a mio parere, basterebbe imporre alle aziende di brevettare “qualcosa” PRIMA di metterlo sul mercato e non dopo. Altrimenti si creano situazioni come quella di FAT, MP3 e compagnia. Se io -azienda- ritengo di avere un buon prodotto, prima lo brevetto e poi lo vendo, così chi lo utilizza SA che dovrà pagarmi delle royalties (sempre che io gli conceda l’utilizzo della mia -invenzione-). Troppo facile e soprattutto troppo furbo lasciare che si creino degli standard -de facto- per poi lucrarci sopra con i brevetti!
Una buona legge, a livello europeo, dovrebbe impedire quanto rilasciato e già presente sul mercato -senza brevetto-, non possa più essere registrato come tale.
Zump
16 mar 2007 - 14:37 - #2Il problema non è immettere un prodotto/programma sul mercato prima che venga brevettato (molti in molti prodotti c’è scritto che sono in attesa di approvazione brevetto), il vero problema che l’ufficio brevetti prende i soldi senza fare un serio e accurato controllo sull’esistenza di prodotti già brevettati (l’onere della prova resta nelle mani della parte lesa), altro problema è che si dovrebbe impedire alle aziende di monetizzare il brevetto dopo la sua diffusione favorita dal costo zero con la speranza di non pagare anche in futuro (vedi mp3, gif, fat, ecc.), se un’azienda decide di non far pagare i diritti sul brevetto, dovrebbe essere costretta a sottoscrivere di non pretendere nel futuro alcunché e soprattutto anche in caso di cessione del medesimo a terzi.
mad_max
16 mar 2007 - 14:56 - #3Il vero problema dei brevetti sono i ‘brevetti’.
Non devono esistere per il software. Altrimenti finisce che si brevetta ogni stupidagine.
Ad esempio se brevettasserò l’acqua calda cosa ne pensereste? è se brevettassero il browser?
A. Nuzz.
17 mar 2007 - 16:32 - #4Un brevetto necessita di caratteri
1)innovativi: non deve essere presente allo stato dell’arte
2)attività inventiva
3)liceità (ordine pubblico)
e altri ke non ricordo :-D
Quindi dovrebbe essere scontato che uno standard (quindi già conosciuto, ergo in violazione del primo requisito) non possa essere brevettato
Leggetevi la normativa europea, e avvisate il TRIPS (trattato internazionale sulla proprietà industriale) che gli USA hanno violato il trattato concedendo il brevetto (salvo ke non si tratti di un rinnovo)
bye!