Sembra che questo non sia un buon periodo per la storica distribuzione from-scratch: dopo le continue defezioni di sviluppatori ci si era augurati che il ritorno di Daniel Robbins ( segnalato nel DistroWatch Weekly #190 ) potesse riportare un pò di ordine ed organizzazione all’interno di Gentoo. Invece, a causa di attacchi personali, Robbins ha lasciato, a distanza di pochi giorni dal suo reintegro, la posizione di sviluppatore e la situazione non sembra isolata, visto che anche il nostro connazionale Diego Flameeyes Pettenò ha abbandonato il suo ruolo dopo eventi simili.
Se a questo si aggiunge il costante flusso di utenti verso altre distribuzioni ( ArchLinux su tutte ) è evidente che Gentoo abbia qualche problema: si tratta di problemi strutturali? Gli sviluppatori sono troppo { egoisti | infantili | egocentrici } ? Oppure la distribuzione ha perso la sua ragione d’essere?
[ via Slashdot ]
DierRe
14 mar 2007 - 13:03 - #1Gentoo va provata, perché una volta installata ti da soddisfazione. Ma sei ore per gnome no, non danno soddisfazione.
hellview
14 mar 2007 - 13:14 - #2alla fine slackware linux le sotterrerà tutte queste distribuzioni, ci sarà un motivo se la slack è così longeva ..
FrAnKHiNrG
14 mar 2007 - 13:33 - #3Bene, ottima notizia, per me di distribuzioni ce ne sono anche troppe in giro.
E’ una normale selezione naturale. Rimarranno solo le più forti e le più deboli dovranno essere spazzate via:)
dema
14 mar 2007 - 13:38 - #4Sarebbe un grosso guaio. Gestisco almeno 12 server con gentoo e non avrei nessuna voglia di migrarli a debian o a slackware
alessio
14 mar 2007 - 13:54 - #5Quelli che si augurano la fine di gentoo dicono una grande sciocchezza. Una cosa del genere non l’augurerei nemmeno alla peggiore distribuzione esistente.
Ma soprattutto Gentoo non è una distribuzione, è una meta-distribuzione. Se si vuole creare qualcosa di altamente personalizzato senza le difficoltà di LSF, non c’è niente di meglio.
Inutile dire che una notizia del genere, seppure fosse nell’aria da parecchio tempo, non può che farmi star male.
acrive
14 mar 2007 - 14:08 - #6A me un server Gentoo-Based mi sembra una mezza sola. Non ho mai visto un server sicuro con un’obbligata presenza del compilatore.
Preferisco affidarmi a Slackware e se proprio voglio prendere il meglio dei due mondi ci installo su Em3rd3.. (il vero nome Wordpress me lo logga come spam! :) )
Mi dispiace per chi ci ha lavorato dietro (emerge rimane uno dei software più utili che abbia mai provato per la gestione dei pacchetti), però ricordiamo che stiamo parlando sempre di software opensource.. quindi se qualcuno molla.. c’è sempre la speranza che altri continuino..
swisstux
14 mar 2007 - 14:08 - #7no, non credo che morirà. Magari passerà ad essere una distro storica, ma sono sicuro che ci sono ancora moltissimi utenti che non vogliono lasciarla. La loro comunità è pazzesca, scrivono dell’ottima documentazione ed in un certo senso hanno un modo di essere tutto loro.
cubes
14 mar 2007 - 14:12 - #8se gli sviluppatori sono simili ai suoi utilizzatori (usando la famosa somiglianza cane / padrone :D), allora gentoo ha avuto vita fin troppo lunga…
vuoi mettere ke “loro”, i gentooers, hanno il comando “ls” compilato specifico per quella macchina ? eh ! e pure “ps aux” era proprio compilato con le flag secifiche… eh!.
di quelle litigate….
cmq gentoo ha un record: il primo os che era piu’ difficile installarlo ke usarlo: alla fine per usarlo serviva bastava solo il comando “emerge pappappero”….
al di la’ delle battute, se chiude i battenti, detto da uno slackwarista, mi spiace.
gentooista sandinista
14 mar 2007 - 14:14 - #9Come si fa a “sparare” su Gentoo? Niente flame, ma mettere sul piatto della bilancia 2 distro e cominciare a parlarne in termini di selezione naturale e longevità mi sembra un po’ infantile.
Specialmente se si discute di una (meta)distribuzione che in pochi anni ha cambiato il modo in cui molti utenti possono intendere e utilizzare il prorio S.O. Poi è indiscutibile ha i suoi limiti: i tempi di compilazione sono un vero limite, e potrebbe crescere ancora molto.
E io sono + fortunata di Dema, ne dovrei migrare solo una 10ina di server :P
alessio
14 mar 2007 - 14:56 - #10@cubes: credo che tu sia un essere troppo superiore per il mondo linux… perché non ti reinstalli windows? così ti tieni lontano dai flames…
P.S. Ovviamente io, al contrario di te, non ho nulla contro slackware, né tantomeno i suoi sviluppatori. Ma i troll, chissà perché, li detesto sempre…
Arael
14 mar 2007 - 15:26 - #11Alessio io sono un utente Slackware, la comunità Gentoo ha tutta la mia comprensione e sostegno morale.
Spero che riescano ad uscire fuori da questo tunnel.
Ho usufruito innumerevoli volte dell’ottima documentazione Gentoo.
Lunga vita e prosperità!
^___________________^
alessio
14 mar 2007 - 15:42 - #12Grazie Arael, è confortante sapere che la stragrande maggioranza degli utenti linux sono persone che hanno a cuore il free software… :) se solo ci fossero meno litigi e meno polemiche senza per questo sacrificare la libertà di scelta, sarebbe un mondo perfetto!
Paolo Mainardi
14 mar 2007 - 16:11 - #13@acrive
E certo che te lo legge come Spam, ma te dimmi se un software se puo chiamare come uno dei più famosi prodotti intestinali :)
Io non so voi che lavoro fate, ma vi assicuro che in ogni datacenter che si rispetti, non ci sono ne Slack ne Gentto sui server (ovviamente), Debian (o Ubuntu Server) e Centos (o RHEL), sono le scelte naturali di ogni sistemista, per un mare di motivi.
cubes
14 mar 2007 - 16:11 - #14@alessio, probabilmente nn hai letto bene, alla fine del mio commento ho scritto che mi dispiace.
Uso sistemi *nix dalla fine degli anni ‘80, all’epoca lavoravo su un Digital, s.o. OpenVMS.
Quanto a linux, uso la slack dalla versione 3.4
Non mi interessa entrare in polemica con te, quello che ho scritto e’ una constatazione reale: la maggior parte dei “convintoni” gentoo erano users che su irc la menavano sul fatto che da loro “addirittura” ls, free, ps aux e compagnia cantante erano compilati con le flags specifiche.
Da qui un ironico ragionamento: se gli sviluppatori gentoo sono come i gentooers…. capisco che tanti galletti in un pollaio fanno l’arena infuocata.
Ma e’ tutto un gia’ visto: stessa situazione che sta succedendo con Debian.
Poi, che sia meglio una distro o l’altra, e’ solo questione di quello che serve, in quell’ambiente di produzione, per quel cliente, per quelle richieste.
Ma tu, queste cose le sai gia’, vero ?
cordialmente,
luca.
smol
14 mar 2007 - 16:20 - #15io ho solo provato gentoo, preferisco ubuntu, per limiti personali, ma gentoo la vedrei bene in ogni scuola “informatica”, soprattutto dove si dovrebbe imparare a programmare. Sinceramente non vedo perché si dovrebbe lasciar morire, magari affidandola stabilmente a qualche università, anche se detesto il lato istituzionale, si avrebbe un punto di riferimento.
sephi
14 mar 2007 - 17:02 - #16che tristezza leggere di gente che *spera* che una distribuzione linux (qualunque essa sia) sparisca. Gente che ignora che tra le cose belle di linux c’e’ proprio la possibilita’ di usare quello che si vuole come si vuole. Addirittura giudicare una persona dalla distro che usa fa sorridere :) anzi no…
Quanta ignoranza e fanatismo c’e’ in giro… ma cosa stiamo diventando utenti M$? mha…
Arael
14 mar 2007 - 17:16 - #17@Paolo Mainardi
ti credo. Tra il mare di motivi di sicuro ci sarà il supporto tecnico in caso di guai. Dubito che Slackware e Gentoo ne abbiano al di la delle competenze specifiche di chi le conosce bene.
Io Slackware la uso come desktop e attualmente sono un web developer.
sirus
14 mar 2007 - 17:53 - #18Non ho usato moltissimo Gentoo perché ai tempi la mia macchina era veramente troppo lenta per poter compilare ogni singolo pacchetto. Tuttavia ho imparato molto anche solo installandola da Stage 1 e mi dispiacerebbe se dovesse finire.
Jena Plisskin
14 mar 2007 - 18:05 - #19Da Slackwarista convinto mi dispiacerebbe la chiusura di questa distribuzione. Chi ha a che fare con i sorgenti sa bene quanto le pagine di documentazione di Gentoo siano *fondamentali* per ogni buon smanettone…
ossmc
14 mar 2007 - 18:28 - #20Nel bene o nel male, fatevene una ragione: il panorama del Linux oggi sta iniziando ad attraversare una fase di “razionalizzazione delle distro” (se così si può definire), ed è molto probabile che di qui a pochi anni le distro importanti e consolidate saranno pochissime e solo quelle con grosse user base e repo ben amministrate.
Peraltro Gentoo ha avuto non pochi problemi di gestione delle repo nel corso del tempo, e soprattutto ha un difetto immenso: la sua killer feature, la compilazione in loco del sistema, è una funzionalità inutile.
Tra l’altro, hanno appena approvato un nuovo codice di condotta interna per Gentoo:
http://dev.gentoo.org/~christel/coc.xml
cubes
14 mar 2007 - 20:15 - #21quoto in pieno @ossmc.
c’e’ troppa roba in giro, cosi’ non serve a niente se non a creare e ad aggiungere confusione al panorama opensource/gnu/linux etc etc.
oramai ogni giorno esce una distro, meta-distro, fork, branch, sub-version, parallel, user-oriented based on xyz-core, server-class, pinco-pallino version, security-focused.
senza considerare che ogni annata ha la sua distro: prima tutti infervorati per debian, l’anno dopo ecco le manifestazioni di piazza dei gentooers e tutti giu’ a installare, poi “ah no, w ubuntu!”, e vai di format e setup.
MAPPERFAVORE.
tanto, le storiche (come slackware) resistono senza problemi, chi la vuole la usa e stop.
sfoltire, sfoltire.
Cosi’ non serve a niente, e’ solo confusione.
equilibrium
14 mar 2007 - 21:24 - #22tutti bravi a puntare il dito su Gentoo e criticare, mai nessuno pero’ che si ricordi che in fatto di modifiche upstream (patch, bugreport ecc) Gentoo da la paga a tutti; dati alla mano: http://cia.navi.cx/
Se il software opensource raggiunge un buon livello di qualita’ e’ anche grazie al duro lavoro degli sviluppatori Gentoo e di tutta la sua community, i quali con ‘poco’ fanno molto di piu’ delle altre distro. fatti, non pugnette.
Golem
14 mar 2007 - 21:36 - #23a lasciarmi interdetto non è tanto la maretta di Gentoo, quanto il numero di commenti che non posso che giudicare come minimo superficiali, ma piu realisticamente disgustosi.
A chi dice che le distro sono troppe e che devono essere sfoltite, rispondo che succederà, infatti diminuiranno molto, ma a sparire saranno molte distribuzioni binarie e non gentoo, o la sua cugina slack (beh, io le considero cugine) … o la sua nemesi Debian.
A chi dice che la compilazione di tutto è inutile, rispondo che non si compila per fare andare piu veloce le cose … ma per avere sistemi assolutamente consistenti, scopo altrimenti irraggiungibie con le distro binarie se non ci si affida a frofili dvvero hardened e vecchi … inoltre lo si fa per decidere il bilanciamento (dimensione/velocita) … magari non a tutti serve, ma quelli che lo vogliono non sono pazzi.
Tutto il macello che rimbalza in rete da un po … è la naturale evoluzione di una organizzazione che passa dall’entusiasta momento della costruzione a quello piu stanco del consolidamento … e si ritrova a dovere fare delle scelte dolorose, perchè colpiranno per forza alcuni prodotti interni della comunità.
Il risultato del lavoro della comunità è talmente imponente sia in documentazione che in codice … che è meglio di un salvagente in mare … e il tutto rimarrà a galla senza bisogno di vendersi l’anima a qualche finanziatore.
Arael
14 mar 2007 - 22:05 - #24Insomma…secondo voi quali distro sopravviveranno e per quale motivo?
Sulla base di quali criteri una distribuzione dovrebbe vivere e un’altra no?
Molto probabilmente è la comunità a decidere e io dubito che la comunità Gentoo si arrenderà facilmente.
Sono d’accordo sul fatto che ci sono troppe distribuzioni…eppure ho letto diversi commenti che mi hanno fatto riflettere. C’è gente che in questa pluralità ci vede la forza e non spreco di energie. Io credo che la verità sia li in mezzo da qualche parte ma non saprei come ennunciarla.
Voi che dite?
ilgufo
14 mar 2007 - 23:21 - #25sopravviveranno tutte le piu’ famose, gentoo sopresa.
in passato ci sono stati molti scandali e si e’ detto “la distro rischia di morire”, ma poi grazie alla comunita’ e’ ripresa ad andare e il danno e’ stato riparato… no non credo che l’esistenza di gentoo sia in pericolo :D
ilgufo
14 mar 2007 - 23:21 - #26volevo dire compresa, non sopresa
depaloan
15 mar 2007 - 08:45 - #27Anche gli utenti di Stampede pensavano che la loro distro non sarebbe mai scomparsa ma le cose andarano in modo diverso.
Con questo non voglio dire che Gentoo sparirà dalla circolazione ma che semplicemente ci sono molti fattori in gioco, non solo la comunità
ekerazha
15 mar 2007 - 21:38 - #28Io pronostico che Slackware sparirà prima di Gentoo (voglio vedere il sangue :-D ): niente pacchetti ufficiali di Gnome, niente release ufficiale per x86_64, gestore dei pacchetti anacronistico ed aggiornata sempre meno frequentemente. Parola di ex “Slackwarista”.
Gentoo sicuramente è adatta ad una nicchia… personalmente per un server non la userei mai: non puoi tenere fermo un server a compilare software, un server deve essere up sempre il prima possibile… nemmeno per un laptop la userei… ci ho provato… ma un laptop viene portato in giro spesso ed utilizzato in giro, non potevo lasciarlo fermo delle ore a compilare ad ogni update di “world”.
Arch Linux offre un elevato grado di personalizzazione senza i tempi morti della compilazione “forzata”: ecco perchè sta rubando mercato a Gentoo.
cubes
16 mar 2007 - 03:44 - #29@ekerazha:
come ben sai, slack e’ una distro che richiede un minimo di competenza gia’ acquisita.
quello che dici su slack e’ abbastanza vero, ma tieni presente che alla fin fine, la slack e’ piu’ da server che da desktop, e i pacchetti te li scarichi in direttamente in sorgente senza aspettare che siano pubblicati sul sito, te li compili e te li installi, senza dover appunto stare a pendere dalle labbra del mirror ufficiale della distro.
poi, vogliamo dirla tutta ?
sti 100mila fork & distro di linux iniziano davvero a stufare, sto gia’ migrando molte cose, sempre in ambito server, a freeBSD.
Ne esiste UNA e UNA SOLA, e’ stabile (ancora piu’ di linux, e questa non e’ un dato opinabile), e’ sicura, se vuoi puoi farci girare anche i binari di linux, e uno non deve stare dietro a milioni di varianti della stessa solfa.
saluti,
luca.
ekerazha
16 mar 2007 - 08:47 - #30@cubes
Be’… quello lo puoi fare finchè i pacchetti sono pochi, è davvero dura stare dietro agli aggiornamenti di centinaia e centinaia di pacchetti, anche solo per aggiornamenti di sicurezza… figuriamoci poi se scatta il diabolico meccanismo delle dipendenze.
Comunque con “kernel FreeBSD” c’è anche PC-BSD e Debian kFreeBSD :-P
Scherzi a parte, se vuoi migrare da Linux ad altro io ti consiglio Solaris/OpenSolaris.
cubes
16 mar 2007 - 14:09 - #31@ekerazha:
pcbsd l’avevo provata circa un annetto fa, e’ bellissima e fatta davvero bene.
il problema e’ il solito: quanto durerà ?
io spero “per sempre”, ma c’e’ sempre il rischio che da un giorno all’altro ti trovi in mutande :D
saludos,
luca
luckylinux.org
17 mar 2007 - 08:54 - #32Bah … gentoo è una delle migliori distro (se non la migliore in assoluto) esistente su questo pianeta …
pensate … la potete usare come server, workstation, desktop, creare livecd, fare su unb mini sistema x penne usb, ecc
Inoltre è stabile quanto debian e aggiornata quanto fedora (niente flame please!) :D
Trovo molto deludente il fatto che gli sviluppatori comincino a migrare verso altre distro gnulinux …
A mio parere, distro come ubuntu son si buone, ma non si possono paragonare a gentoo in quanto non insegano tanto bene certe cose … non sono “smanettone” di default … non puio installare sw from scratch su ubuntu e pensare che il risultato non sarà una porcheria …
Considerazioni importanti: slackware mi piace, ma a dir la verità le mie 2 diastro preferite sono (nell’ordine) gentoo e archlinux (quest’ultima slackware based e optimized :D)
Cordialmente,
Luckylinux.org
ekerazha
17 mar 2007 - 15:05 - #33Arch Linux non è “Slackware based”…
GentooforEveeeeeer
05 apr 2007 - 22:15 - #34Ma a volte mi sembra di avere a che fare con bambini, che hanno bisogno di sentirsi in un gruppo, e di ghettizzare gli altri…
E’ per gente che vede le cose in questo modo che i devel lasciano gentoo, ottima meta-distribuzione; chi non l’ha provata non può parlare..Ah, gia, c’è a chi basta Avanti, Avanti OK per sapere tutto di Linux…
ossblog
08 mag 2007 - 10:13 - #35[…] Gentoo […]
REska
03 giu 2007 - 23:29 - #36Io usavo gentoo, ma quando ho preso un X64 ho cambiato con un poco di rimpianto.Possi dire che:
1)Salck è “linux” ovvero chi sa usare slack sa usare linux, ma è gestita solo da una persona ovvero da Patrick V , infatti quando ebbe problemi di salute tutta la cumunità era molto preoccupata
2)Gentoo è fantastica è proiettata al futuro prendendo spunto dai port di FreeBsd , offre una enorme documentazione, un’ottimizzazione sia in termini di spazio che in termini di prestazioni.
Poi ognuno usa la distribuzione che preferisce, che si adatta alle propie esigenze ed alle propie attitudini….