Lo scorso novembre vi avevamo annunciato che il parlamento francese avrebbe migrato i suoi 1150 PC ( circa ) a GNU/*/Linux a partire da Giugno 2007 ma non avevamo potuto darvi informazioni più precise sulla distribuzione prescelta; ora sappiamo che la distrubuzione sarà Ubuntu: due aziende, Linagora e Unilog, sono state scelte per fornire ai membri del parlamento e ai loro assistenti nuovi computer contenenti free software.
Visto che da noi la situazione sembra totalmente differente possiamo provare a riderci sopra osservando i sistemi operativi utilizzati sui webserver dei partiti politici italiani ( il più coerente mi sembra quello dell’alleanza monarchica
)
[ via Slashdot ]
ice
13 mar 2007 - 12:19 - #1io dai francesi mi sarei aspettato l’utilizzo di Mandriva……
cmq non credo che la scelta del webserver utilizzato dai partiti abbbia rilevanza politica…trattandosi di siti ospitati e gestiti presso serverfarm esterne……il partito ha semplicemente comprato il servizio (banda+spazio disco+server dedicato o meno+sito), non la piattaforma
depaloan
13 mar 2007 - 12:21 - #2assolutamente, era solo una cosa fine a se stessa ;)
fedalmor
13 mar 2007 - 15:28 - #3Vive la France! :P
Neff
15 mar 2007 - 12:01 - #4stranissimo, anch’io mi sarei aspettato che il parlamento transalpino scegliesse Mandriva, anche se obiettivamente ubuntu è più conveniente e più completo (supporta più hardware) se lo confrontiamo con la versione free di Mandriva.
ossblog
23 apr 2007 - 01:10 - #5[…] […]