Una delle aeree in cui Linux ha avuto un rapido progresso è nel campo della virtualizzazione: tra le opzioni di virtualizzazione ci sono Xen, QEMU, KVM, VMWare, OpenVZ, VirtualBox, Linux-VServer ed altre ancora; tra queste soluzioni quella più integrata con Linux è sicuramente KVM, visto che a partire da linux-2.6.20 fa parte del kernel vanilla.
Grazie al lavoro svolto su virt-manager e libvirt utilizzare la virtualizzazione di KVM in Fedora 7 sarà un gioco da ragazzi: nonostante virt-manager sia nato per gestire macchine virtuali Xen, a partire dalla versione 0.3 è stato integrato il supporto a KVM e, in futuro, è probabile che venga aggiunto il supporto anche ad altri hypervisor ( magari OpenVZ o VirtualBox ).
Se non credete che compiere queste operazioni sia veramente così semplice provate a dare uno sguardo a questo tutorial pubblicato su Phoronix e fateci sapere se siete ancora della stessa idea; per stimolare la vostra curiosità nella prossima pagina abbiamo pubblicato qualche screenshot.
[ via OSNews ]
Vai Fed
06 mar 2007 - 12:54 - #1Vai Fedora Core 7, virtualizza anche sVista. :D
Paolo Mainardi
06 mar 2007 - 22:30 - #2Speriamo venga integrato in Ubuntu al più presto! :)
Prima beta per Red Hat Enterprise Linux 5.1
05 ago 2007 - 11:59 - #3[…] Red Hat ha annunciato la disponibilità della prima beta per la famiglia di prodotti basati su Red Hat Enterprise Linux 5 e le novità sembrano decisamente orientate sulla stabilizzazione delle feature già presenti: consolidamento della virtualizzazione ( supporto ad Itanium2, supporto a VM guest a 32bit su host a 64, aggiornamenti per libvirt ), miglioramento delle funzioni di risparmio energetico, aggiornamenti per il sottosistema SATA e per EXT3 ( che ora supporta filesystem di 16 TB ), supporto a kexec / kdump per i sistemi virtualizzati, miglioramenti nel supporto ad IPv6, backport del nuovo stack 802.11, aggiornamenti per Samba, supporto alle smartcard in SSH e molto altro ancora. […]