Prima che si scatenino flame di proporzioni epiche vorrei fare due semplici premesse:
Detto questo possiamo tornare all’argomento del post…
Lo scorso settembre l’attuale Debian leader diede il suo appoggio ad un progetto che intendeva finanziare due sviluppatori per far si che il rilascio di Etch non subisse ritardi rispetto la data stabilita ( 4 Dicembre 2006 ); le polemiche riguardo lo snaturamento di un progetto totalmente volontario come Debian furono talmente accese da spingere qualche sviluppatore a rivedere il tempo passato a lavorare sul progetto.
Dal 4 Dicembre sono passati ormai più di due mesi ma di Etch-stable non si vede ancora l’ombra; nel bug tracking system ci sono ancora 93 release-critical-bug, 14 in meno rispetto lo scorso mese: se il ritmo dovesse mantenersi su questi livelli Etch verrebbe rilasciata a Marzo 2008 ![]()
Qual è la vostra opinione a riguardo? Credete che sia impossibile regolarizzare i rilasci di Debian a causa della sua stessa natura? O che questo sia dovuto all’emergere di Ubuntu? Oppure ancora che sia sempre stato così e che non c’è nulla di cui preoccuparsi? Non esitate farci sapere come la pensate!
[ via Linux-Watch ]
sirus
26 feb 2007 - 12:26 - #1La cosa sbagliata è porre delle date di rilascio di una nuova release per dei progetti completamente liberi e non commerciali come debian.
Per quanto mi riguarda, data la natura della debian stable, il rilascio deve prendere tutto il tempo necessario per risolvere qualsiasi tipo di bug venga scoperto.
Che arrivi a Marzo oppure che arrivi a Giugno il problema per me non si pone neppure.
sirus
26 feb 2007 - 12:27 - #2PS: forse la crescita di ubuntu in ambito desktop ha fatto diminuire gli utenti debian testing e debian unstable diminuendo il numero di segnalazioni che vengono inviate dagli utenti e quindi rallentando il processo di testing.
lollolo
26 feb 2007 - 12:43 - #3“Mamma Debian”, rimane “Mmamma Debian”, ma personalmente preferisco Ubuntu:
Va bene, ditelo pure, sono un figlio di papà che vuole la pappa pronta, senza preoccuparmi di ovviare alle brutte sorprese che possono spuntare nel piatto.
La stabilità di mamma Debian è la cosa più sensazionale che un utente niubbo/medio/esperto vorrebbe avere nella propria distribuzione, ma, ahimè, non amo l’attesa…
Sarà la mia rovina?
Joe Tempesta
26 feb 2007 - 12:47 - #4Ho Debian su alcuni server, e mi trovo parecchio bene. Non sento affatto il bisogno di aggiornamenti continui: se mi vengono rilasciati tempestivamente gli aggiornamenti di sicurezza e i bugfix sono già più che contento.
Certo, ho anche dovuto tirare una macchina su in fretta (una LAMP) e ho optato per Ubuntu Server, che non mi dispiace affatto, soprattutto perché su desktop uso Kubuntu.
Paolino
26 feb 2007 - 12:57 - #5NOn cedo quale sia il problema. Debian etch uscirà quando è pronta, se ci sono stati dei rallentamenti pazienza! Meglio uscire con una release pulita e stabile piuttosto che una che ha dei bug noti!
fabrizio
26 feb 2007 - 13:17 - #6Io dopo varie versioni di ubuntu ho messo la debian testing e mi sono trovato benissimo.
montoya
26 feb 2007 - 13:22 - #7Proprio per questo ero intenzionato a passare ad Archlinux… dato che io preferisco un sistema operativo instabile e aggiornato che uno stabile ma obsoleto.
Per dire: quando uscirà KDE4, quanti decenni dovranno passare per trovarla per lo meno nel ramo unstable?
– Questo è il mio sfogo –
Second Reality
26 feb 2007 - 13:26 - #8Debian se vuole sopravvivere deve cambiare.
In due sensi:
- Differenziare le versioni (client e server), anche per i rilasci.
- Gli sviluppatori devono rimanere liberi ma devono essere supportati (anche economicamente). Ubuntu ha avuto successo e supporto perchè ha un leader ed è sostenuta economicamente.
xlinux
26 feb 2007 - 13:27 - #9penso però che la news si riferisse ad altro, oramai sono frasi note, uscirà quando sarà pronta, meglio una distro che arriva in ritardo ma stabile ecc, resta il fatto che si è annuncita una versione stabile per il 4 dicembre e ora siamo quasi a Marzo e non se ne sa nullla. Ciò secondo me denota diverse cose, tra le tante la mancanza di una personalità forte che mandi avanti il progetto e una scarsa capacità di relazionarsi con i suoi utenti, tante distro hanno ritardato delle uscite o degli appuntamenti fissati, nessuna però è scomparsa dopo l’annuncio. Annunciare alla comunità che ci sono dei problemi e vi sarà un ritardo non costa una quantità di tempo e denaro difficile da sopportare per chiunque.
Questo è il mio parere spero di non scatenare nessun flame
_max_
26 feb 2007 - 15:14 - #10per coloro che si lamentano della mancanza di pacchetti aggiornati nel ramo stabile…
si può sempre usare sid e testing aiutando il debug, come qualcuno diceva..
in alternativa.. mai sentito parlare di backports?
cià
giopas
26 feb 2007 - 15:20 - #11@ montoya
se vuoi un desktop “bleeding-edge”, basta usare debian unstable, come faccio io da più di un anno a questa parte. Altro che festy… :D
Ubuntu l’ho lasciata appena ho cominciato ad orientarmi sul pinguino, visto che a partire dalla gestione degli utenti/root a finire con la “pappa scotta (troppo cotta…)”, dopo 2 mesi avevo già finito di configurare il piccì, e mi stavo annoiando :D
Ritornando IT:
ovviamente quando uscirà Debian Etch, vorrà dire che sarà pronta e stabile al 100% (secondo la rigidissima definizione Debian). Tuttavia ciò non impedisce sia per uso privato che aziendale di installarla già da ora, ben sapendo che la stabilità raggiunta oggi è già infinitamente superiore a quella di ubuntu server (d’altronde la vedo dura una release perfettamente stabile ogni 6 mesi…).
nb: non vuole essere un flame ;)
giak
26 feb 2007 - 16:06 - #12non vorrei che questa storia rappresentasse la precamera della fine di Debian. Ubuntu ha fatto la sua parte da leone, e’ vero, ma storicamente e anche di fatto Debian ha sempre rappresentato una realta’ dal punto di vista della sicurezza e della stabilita’. Di certo la polemica riguardo al finanziamento non ha giovato nel al progetto ne’ all’immagine di Debian. Secondo il mio modesto punto di vista e’ che per una distro libera come Debian non possono essere fornite delle date finche’ non ci sta qualcosa di concreto da porre al pubblico. Per ora resto fedele a Debian ma mio malgrado resto alla finestra (che spero di non chiudere).
Luca Venturini
26 feb 2007 - 17:31 - #13In realta’ basta vedere il grafico dei bug critical (http://bugs.debian.org/release-critical/) per notare due cose:
1. da inizio 2007 il ritmo di risoluzione dei bug e’ rallentato
2. le release precedenti avevano un momento in cui il ritmo saliva sensibilmente subito prima del rilascio. In pratica una specie di volonta’ di chiudere le cose.
Tenendo conto di questo direi che avremo la etch stabile intorno a luglio 2007
swisstux
26 feb 2007 - 18:45 - #14sicuramente ci saranno alcuni sviluppatori che si stanno allontando dal progetto, forse che vanno a rifugiarsi in Ubuntu. Ovvero, se non sei proprio uno stallmaniano, forse preferisci partecipare ad un progetto più _avvincente_., che ha portato risutati e continua a crescere..
questo è imho
Open Journal » Blog Archive » Debian
26 feb 2007 - 23:26 - #15[…] Prendo spunto da questo articolo comparso su OssBlog http://www.ossblog.it/post/2072/che-fine-ha-fatto-debian-etch#more per parlare di Debian la distro Linux che preferisco. Non è la prima volta che sento persone parlare della lentezza dei rilasci di Debian e probabilmente neanche l’ultima. […]
montoya
27 feb 2007 - 10:09 - #16@giopas
Se è per questo uso anche alcuni pacchetti experimental: infatti ora ho KDE 3.5.6 che in unstable ancora non c’è
lollolo
27 feb 2007 - 12:13 - #17Ma se gli sviluppatori, come tutti noi, capiscono che Debian è talmente rigida in questo senso da non poter/voler rispettare i termini di scadenza, allora perchè non si evita di fissarli? Questo anche per evitare polemiche, flame ecc ecc…
Una bella nota potrebbero rilasciarla per giustificare questi ritardi…
ossblog
27 feb 2007 - 21:55 - #18[…] […]