Richard Stallman sarà sicuramente felice: dopo uno stato indiano, il Venezuela, la Norvegia ed il Brasile anche Cuba si appresta ad adottare software libero a livello nazionale; è probabile che il governo cubano si sia innamorato del free software sia per superare il lock-in tecnologico causato dall’utilizzo di software Microsoft e dall’embargo imposto dagli USA ma anche per presentare un sistema informatico basato sulla condivisione delle conoscenze e degli sforzi comuni degli sviluppatori dell’isola ( e non solo ).
Dato che a Cuba vige una dittatura è probabile che questa decisione scatenerà numerose polemiche circa le evidenti incompatibilità tra il movimento del free software e la mancanza di libertà di espressione: ci si chiederà se la presenza di Stallman fosse veramente necessaria, se sia etico “dialogare” con stati in cui la libertà di idee non è garantita e qualcuno proporrà, sicuramente, l’equivalenza “software libero = comunismo”.
In situazioni come questa credo che l’unica speranza condivisibile da tutti sia quella che il free software possa portare un pò di libertà anche nel mondo reale, in tutti i paesi dove esprimere la propria opinione può costare anni di sofferenza.
PS mi rendo conto che l’ultima frase sembra tratta da qualche tema delle scuole medie ma vi posso assicurare che scrivere una frase conclusiva avendo la certezza che il post scatenerà flame immani non è per nulla facile!
PPS sembra che la distribuzione di Cuba sarà Gentoo-based
[ via Slashdot ]
atidem
20 feb 2007 - 09:42 - #1http://geekandpoke.typepad.com/geekandpoke/2007/02/free_as_in_cuba.html
(fonte: http://www.rbnet.it/blog/)
koan
20 feb 2007 - 10:02 - #2Nel nostro piccolo l’ha fatto anche la Regione Toscana proprio pochi giorni fa…
DW
20 feb 2007 - 11:05 - #3Forse e’ tempo di rendersi conto che non esiste la liberta’ totale ed assoluta ma solo diversi gradi e diversi tipi di essa nel mondo…
Credo che in generale l’educazione e la conoscenza siano una chiave piu’ valutabile della qualita’ delle scelte dei governi. Scegliere GNU/Linux e’ sempre cosa buona e giusta in questo senso quindi senza tanti problemi tutti dovrebbero vedere questa notizia come qualcosa di positivo: chi crede che Cuba sia un paese dove non c’e’ liberta’ sara’ contento di vedere attuato un piano che facilita lo sviluppo in senso democratico, chi pensa sia un paese che ha fatto una scelta diversa sara’ contento di vedere questo confermato anche nel mondo software:D
Da noi che siamo liberi pero’ non si e’ ancora adottata una politica orientata alla condivisione del sapere…
dw
ice.man
20 feb 2007 - 11:08 - #4AZZ!!!
A me questo ricorda una della accuse di Microsoft a Linux e FreeSoftware/OpenSource in generale:
COMUNISTI
LOL
Per fortuna che ci sono ancora i comunisti!!!
acrive
20 feb 2007 - 13:17 - #5Io credo che la scelta del “governo” di Castro non sia basata su fondamenta democratiche, ma anzi.. Credo che scelte di un software gratuito a discapito dell’opz. americana di tipo multinazionale sia meramente di tipo “politico”. Che poi agli occhi del mondo è una scelta ammirevole, ma dubito sulle buone intenzioni castriste..
Per quanto riguarda i commenti scritti…Dire che Cuba è democratica.. e come dire che le BR sono brave persone..
E poi… Noi siamo liberi?
…C’è bisogno di aprire un pò gli occhi da queste parti ed essere meno superficiali… Senza aspettare un beppe grillo di turno che vi faccia vedere le cose che avete avuto sempre davanti agli occhi..
DW
20 feb 2007 - 17:39 - #6@acrive il mio “siamo liberi” sarebbe in corsivo per quello…
A me sembra che quello un po’ superficiale sia tu nel leggere i commenti degli altri.
Inoltre, visto che dici di aprire gli occhi senza tirare fuori beppe grillo, cerca di tenere in considerazione che le “scelte politiche” non esistono come non esiste neanche una “vera democrazia” attualmente. Quindi prima di fare facili paragoni e metafore alla Verissimo (le BR per quanto di moda non sono il termine di paragone rispetto a bene e male… puoi sforzarti di piu’ :)) rispetta e, soprattuto, cerca di capire le opinioni altrui.
ciao,
dw
acrive
20 feb 2007 - 19:58 - #7Leggiti l’articolo originale al riguardo delle scelte politiche…
Metafore alla verissimo? Non ho idea di cosa siano, ma facendo riferimento all’attualità ,la metafora sulle BR voleva sottolineare la visione fantasiosa della realtà che oggi certi simpatizzanti di politiche non troppo lontane da quelle Castriste si stanno consolidando nel nostro paese.
Tia©
20 feb 2007 - 21:22 - #8avanti cosi.. avanti cosi.. sempre di più…