
Public Fox è un’estensione davvero utile per limitare usi impropri del browser del panda rosso. Una volta installata consente di limitare o impedire il download di particolari file, la visita di siti web, bloccare l’utilizzo e l’installazione delle estensioni, disabilitare le preferenze, l’about:config, e i Segnalibri. Basta impostare una password per limitare le funzioni di Firefox dormendo sonni tranquilli ogni volta che il browser venga usato da altri utenti all’infuori di noi :-)
l'Oscuro
11 feb 2007 - 11:08 - #1“Senti ma…” ndove lo hai visto il “panda rosso” in Firefox? Al più di rosso si vede il draghetto di Mozilla e il rame della volpe di fuoco… O c’è qualcosa che non so? :) A parte questo la notizia è davvero utile, Public Fox è una manna!
attilio
11 feb 2007 - 11:14 - #2oscuro, firefox è il nome di una specie di panda, chiamati in Italia “panda rosso”
NoWhereMan
11 feb 2007 - 11:16 - #3http://en.wikipedia.org/wiki/Red_Panda
Cristian
11 feb 2007 - 13:40 - #4Qualcuno di voi conosce un sistema per gestire le proprietà di Firefox da Active Directory in modo da permettere ad un amministratore di rete di applicare le limitazioni in maniera centralizzata in una rete a dominio?
ekerazha
11 feb 2007 - 20:12 - #5Quindi gli inglesi non possono dire “volpe di fuoco” perchè appena dicono “fire fox” automaticamente “scatta” il panda rosso?
Ma il “panda rosso” non è “fire fox” staccato? “Firefox” è ben diverso da “fire fox”…
Il simbolo di “firefox” poi non è una volpe con la coda di fuoco?
Quanti dubbi eh? ;-D
IF
12 feb 2007 - 11:59 - #6Effettivamente a me sembra una forzatura la traduzione di Firefox come fire fox e quindi panda rosso.
All’inizio il nome del progetto era Firebird (uccello di fuoco) che poi è stato abbandonato perchè in conflitto con un database relazionale dello stesso nome. La parola Firebird faceva subito venire in mente la Fenice, il mitico animale risorto dalle ceneri e rappresentato sempre circondato dalle fiamme… a questa figura si da il significato di “Rinascita” solitamente.
Quindi se gli autori di Firefox hanno voluto cambiare solo la parte finale questo si deve al fatto che c’è un simbolismo implicito nella parola Fuoco: siamo soliti dire “battesimo di Fuoco” per indicare l’inizio di una nuova esperienza.
In conclusione non credo che gli autori di Firefox siano stati così banali nella scelta del nome e del logo.