Sin dai tempi della sua infanzia GNU/Linux ha dovuto, talvolta, cambiare forma per poter coesistere con sistemi operativi più diffusi, come Microsoft Windows.
Molti anni fa esistevano distribuzioni che posizionavano il fantomatico loadlin all’interno delle partizioni DOS/FAT: il compito di questo eseguibile era avviare una distribuzione GNU/Linux presente su qualche altra partizione, senza dare troppe noie all’utente di turno.
Ma nessuna tra le soluzioni qui presentate è in grado di fare quello che può TopologiLinux: installarsi su una partizione FAT/NTFS e offrire un completo ambiente GNU/Linux all’interno di Windows, come se lo si stesse eseguendo all’interno di una macchina virtuale con un sistema di (para)virtualizzazione.
Questa meraviglia è possibile grazie a coLinux, un progetto nato proprio per poter eseguire un kernel Linux all’interno di sistemi Windows, che ha trovato in TopologiLinux la sua ragion d’essere; oltre a coLinux la distribuzione include le versioni più recenti di GNOME e KDE, oltre a tutte le applicazioni indispensabili per una workstation.
Pur essendo ancora un sistema sperimentale, mi sento di consigliarla a chiunque non possa stare senza un sistema GNU/Linux o a tutti quegli utenti che vorrebbero provare il sistema operativo del pinguino senza ricorrere a live-cd o partizionamenti dell’hd.
TopologiLinux è Slackware-based
ossblog
12 apr 2007 - 01:48 - #1[…] […]
Linux su Windows grazie a coLinux « Re Ricc
13 apr 2007 - 23:08 - #2[…] Nel caso vogliate una distribuzione più integrata con coLinux vi consiglio TopologiLinux: è sicuramente la distribuzione coLinux-based più famosa ed offre un completo ambiente desktop ( GNOME e KDE ). […]