Due connazionali neo laureandi hanno pubblicato la loro tesi sull’efficienza di Linux come sistema real-time, comparato ad una soluzione non Linux-based; i sistemi messi a confronto sono RTLinux, RTAI e VRTXsa.
Visto che la relazione è liberamente disponibile salto direttamente alle conclusioni tratte da Emanuele Mattei e Andrea Ludiciani: Linux garantisce performance maggiori rispetto VRTXsa e riesce ad essere anche più efficiente. La frase finale della tesi?
Therefore would be surely advisable a migration from VRTXsa to a linux based real time system.
[ via OsNews ]
ossmc
03 feb 2007 - 10:23 - #1Il confronto è ben fatto… ma mi sembra che (non sono sicurissimo) VRTX non sia più in sviluppo da un po’… comunque mostra bene l’avanzamento nel settore: dalla performance dei sistemo co-kernel (VRTX/RTLinux) al sistema a bassa latenza nativo.
Sarebbe però stato più interessante un confronto con gli altri sistemi operativi embedded, in particolare TRON, VxWorks, QNX, WinCE.
Davide
03 feb 2007 - 14:51 - #2Già, soprattuto con WinCE. È azzardato parlare anche di un confronto con Symbian?
CRV§ADER//KY
03 feb 2007 - 15:24 - #3che c’entrano WinCE e Symbian??? Non sono mica hard realtime!
P.S. prima che qualcuno lo chieda, NON è hard realtime neanche la patch low-latency di ingo molnar al kernel vanilla [1]. ho verificato personalmente che la latenza di risveglio di un timer periodico è così distribuita (in percentuale, su un Athlon 2000+):
CRV§ADER//KY
03 feb 2007 - 15:25 - #4meno di 50us: 1 - 2e-4
meno di 300us: 1 - 2e-5
300us - 6.5ms: 2e-5, ovvero un evento su 50000 presenta latenze anche molto elevate (non escludo la possibilità che si possano raggiungere picchi nell’ordine delle decine o centinaia di ms)
[1] http://people.redhat.com/mingo/realtime-preempt/
P.P.S. nel kernel vanilla 2.2.1 dovrebbero venire introdotti (salvo complicazioni) i tickless timers, riducendo di fatto la latenza di tutti i timer da 2ms a 50us!!
ossmc
03 feb 2007 - 16:18 - #5> “che c’entrano WinCE e Symbian??? Non sono mica hard realtime!”
Windows CE è hard real-time, e garantisce un limite superiore di attesa massima per le operazioni dei driver di dispositivo.
http://msdn.microsoft.com/embedded/usewinemb/ce/techno/realtme/default.aspx
Forse ti confondi con Windows NT, che non è hard real-time capable.
Il Linux non è hard real-time (e forse non lo sarà mai, la sua architettura non è adatta), ma la patch di Molnar abbassa le latenze nella gestione degli IRQ: perciò mi chiedevo: le latenze (e solo le latenze, non il resto della struttura) risultanti sono comparabili con quelle degli altri sistemi RT??
monolitico
03 feb 2007 - 16:58 - #6…alla faccia dei microkernel :-)
Battute a parte, direi che Torvalds&Co. stiano lavorando bene, complimenti!
CRV§ADER//KY
04 feb 2007 - 12:29 - #7“Battute a parte, direi che Torvalds&Co. stiano lavorando bene, complimenti!”
RTAI non è di Torvalds, ma dell’Alenia Spazio di Torino 8-)
Davide
04 feb 2007 - 14:13 - #8@CRV§ADER//KY: che c’entrano WinCE e Symbian??? Non sono mica hard realtime! A parte che WinCE lo è, comunque con il mio è azzardato volevo sottolineare il fatto che non conoscevo Symbian.
Emanuele Mattei & Andrea Iudiciani
05 feb 2007 - 10:24 - #9Un cordiale saluto a tutti.
Siamo gli autori del documento e volevamo fare alcune precisazioni e rispondere ad aluni dubbi da voi giustamente sollevati.
VRTXsa non è più correntemente sviluppato, né supportato da Microtek che attualmente porta avanti il progetto Nucleos nel settore dei sistemi operativi hard real time.
Il lavoro di tesi va inquadrato in un più ampio progetto di migrazione del sistema operativo di una board utilizzata per servizi di telecomunicazioni. Questa board al momento della realizzazione della nostra tesi utilizzava per l’appunto il sistema operativo VRTXsa. Lo scopo del progetto era rimpiazzare VRTXsa con un sistema operativo linux based. Di conseguenza è stato un passo obbligato prendere in considerazione VRTXsa.
Volevamo inoltre segnalare la disponibilità del paper anche in italiano ovviamente. E’ chiaramente più corposo e completo. Chiunque voglia ottenerne una copia può richiederla ad uno dei seguenti indirizzi:
emanuele[punto]mattei[chiocciola]tiscali.it
andrea[punto]iudiciani[chiocciola]gmail.com
Fiduciosi nell’aver fugato ogni dubbio rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento e l’invio del materiale. Ci ringraziamo di nuovo per l’interessamento.
Cordialmente
Emanuele Mattei
Andrea Iudiciani