Dopo la donazione dei sorgenti di ActionScript Virtual Machine a Mozilla Corporation, il rilascio di Flash 9.0 per GNU/*/Linux ( io continuo ad aspettare Gnash ) e la denuncia contro Microsoft, ecco che Adobe muove un altro passo verso l’apertura del suo modello di business dichiarando di voler trasformare il suo formato PDF in standard ISO.
Sembra che lo scontro tra i formati Microsoft ( OOXML / XPS ) e quelli open ( ODF / PDF ) stia per infiammarsi nuovamente: speriamo che questa volta ne escano vincitori la libertà di implementazione e l’interoperabilità.
PS visto che qualcuno continua ad ignorare gli obrobri inclusi nelle specifiche OOXML vi segnalo questa lunga ma interessantissima lettura
[ via Slashdot ]
infamous
30 gen 2007 - 18:47 - #1OT
da adobe voglio premiere e after effects per linux.
cmq adesso voglio provare kdenlive…sviluppato sopra MLT sembra un buon programma…purtroppo non ho ancora capito perchè non riesco a importare file in video minidv. probabilmente è un problema mio ma con kino riesco a vederli, però con kino oltre ad acquisire da telecamera non è che si possa fare molto.
cinelerra non mi è mai riuscito di importare, tagliare ,appicicare due clip e poi esportarle in un qualsiasi formato…. oltre la gui più brutta che abbia mai visto (anche se sta lentamente migliorando).
Maui
27 lug 2007 - 10:09 - #2Non parteggio certo per Microsoft, comunque sono per ora tutti formati aperti (con specifiche note, http://it.wikipedia.org/wiki/Formato_aperto) e proprietari (con copyright di una singola azienda che ne cura evoluzioni e modifiche). Che sia Microsoft o Adobe il proprietario secondo me cambia poco…
Ci vorrebbe un PDL non solo in formato aperto, manutenuto da una organizzazione no profit, una cosa tipo l’ODF per le office application manutenuto da OASIS.
Se qualcuno di voi lo vuole fare…