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Nasce la Mobile Linux Foundation

Pubblicato: 28 gen 2007 da Andrea de Palo

TuxSei delle più grandi compagnie di telecomunicazione hanno ufficialmente fondato un’organizzazione no-profit dedita alla creazione di una piattaforma software per la telefonia mobile basata su Linux , con il nome di LiMo; tra i promotori dell’iniziativa troviamo Motorola, NEC, NTT DoCoMo, Panasonic Mobile Communications, Samsung Electronics e Vodafone.

Se l’organizzazione riuscirà a produrre qualcosa di reale ( in passato questa strada era già stata battuta, senza successo, da altri consorzi ) dovrà fronteggiare un prodotto nato dalla community per la community: il NEO1973. Chi la spunterà?

[ via OsNews ]

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11 commenti

Commenti dei lettori

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  • ossmc

    28 gen 2007 - 12:17 - #1
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    > dovrà fronteggiare un prodotto nato dalla community per la community: il NEO1973. Chi la spunterà?
    Non credo sia una sfida lanciata contro un certo prodotto.
    L’idea di base di creare un common middleware mi sembra valida, ma mi lascia un po’ perplesso l’adozione della licenza FPL, poichè chiude lo sviluppo del software di terze parti agli sviluppatori indipendenti e piccoli.

  • tizio

    28 gen 2007 - 13:18 - #2
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    Queste imprese potranno creare una bella interfaccia grafica e magari un bel design al proprio cellulare, ma se gli utenti che cercano la piattaforma linux sul cellulare (gli sviluppatori principalmente) non sono LIBERI di poter sviluppare software e modificare il sistema operativo non credo che sia un’idea utile. Personalmente preferisco il neo1973 e la filosofia che ci sta dietro.

  • Profilo di Federico, A. Moretti

    Federico, A. Moretti

    28 gen 2007 - 14:06 - #3
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    Ottima notizia… :p

  • Profilo di mad_max

    mad_max

    28 gen 2007 - 18:34 - #4
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    Se questi produttori divulgeranno le specifiche hardware (o i driver open/close) dei loro prodotti, lasciando la possibilità di poter ‘installare’ liberamente quello che si vuole penso che i milioni di programmatori ’smanettoni’ che si trovano in giro potranno sbizzarrirsi come succede oggi nei sistemi FreeSoftware/PC.

  • Profilo di ice

    ice

    28 gen 2007 - 19:51 - #5
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    esistono migliaia di software free e open anche per piattaforme come wm5.
    Ad attirare programmatori (anche in erba)e’ la disponibilita’ di un ambiente di sviluppo potente, intuitivo, produttivo.
    .NET di Microsoft lo e’
    Nokia x Symbian non lo sta promuovendo abbastanza (leggi costa troppo per quello che vale)
    Alla fine quelli di LiMo hanno capito che al calare dei prezzi degli smartphone a MS i loro sistemi operativi x cellulari non reggeranno.
    Non potendo sviluppare un sistema operativo da soli si sono dovuti unire per ottimizzare gli sforzi.
    Se vorranno attirare la comunita’ dovranno rilasciare un ambiente di sviluppo potente, e produttivo (la produttivita’ e la parola chiave), magari cercando di portare MONO dentro i greenphone di Trolltech.

  • L'Oscuro

    28 gen 2007 - 21:08 - #6
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    .NET è una cavolata. Programmare in .NET non significa programmare ma gingillarsi con un software che produce codice inefficiente e mastodontico rispetto alle funzioni rese E legato ad una piattaforma. Con dispiacere vedo che lentamente ma inesorabilmente si diffonde sempre più.
    “Programmare” è un’altra faccenda.

  • Manuel

    28 gen 2007 - 22:30 - #7
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    @L’Oscuro

    La “cavolata” più che altro è dire che .NET sia legato ad una piattaforma… .NET *è* una piattaforma.

  • ossmc

    28 gen 2007 - 22:34 - #8
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    > Se vorranno attirare la comunita’ dovranno rilasciare un ambiente di sviluppo potente, e produttivo (la produttivita’ e la parola chiave), magari cercando di portare MONO dentro i greenphone di Trolltech.

    Non credo basti l’IDE, serve una cosa diversa: serve che la piattaforma offra opportunità di guadagno alle sw house che decidano di adottare la piattaforma Linux Mobile: e ne LiMo ne Qtopia vanno in questa direzione, ma WinCE sì, per questo ha successo, indipendentemente da dotNet o no. Poi ovviamente la coppia dotNet/Visual Studio è un pro.
    Questo LiMo è l’ennesimo sforzo sprecato, che va nell’interesse dei membri fondatori e basta (vedi le clausole dell’FPL).

  • ossmc

    28 gen 2007 - 22:38 - #9
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    @L’Oscuro
    > Con dispiacere vedo che lentamente ma inesorabilmente si diffonde sempre più.

     Con dispiacere vedo che dovresti informarti meglio su cos’è .Net, su cos’è lo sviluppo enterprise level, sui rapporti costi/produttività dei linguaggi di programmazione, e su cosa voglia dire “programmare”.

  • Rhino » Debian NIC bonding howto

    13 feb 2007 - 10:57 - #10
    0 punti
    Up Down

    […] Varianti Questo howto imposta un bonding in modalità active-backup ma sono disponibili numerose altre modalità ( round-robin, broadcast, balance-xor, etc ) ; per maggiori informazioni sulle modalità operative vi rimando a questo articolo presente sul wiki della Linux Foundation. […]

  • ossblog

    06 lug 2007 - 13:27 - #11
    0 punti
    Up Down

    […] […]

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