La commissione antitrust della comunità europea e Microsoft hanno un rapporto che difficilmente possiamo definire idilliaco: il colosso di Redmond si è un pò risentito quando la UE gli ha chiesto di rilasciare versioni di Windows sprovviste di Windows Media Player e altro software che ora non ricordo.
A peggiorare la situazione, un gruppo di aziende si è rivolta alla commissione per accusare Microsoft di comportamenti illegali ( ritenuti illegali nell’UE, NdR ) e per denunciare come i reclami fatti per Windows XP siano ancora irrisolti in Vista, nonostante il rilascio al pubblico sia ormai questione di giorni.
La cosa che mi incuriosisce sono i nomi delle aziende che hanno mosso le accuse contro Microsoft, troviamo infatti IBM, Nokia, Sun Microsystems, Adobe, Oracle, RedHat, Corel, RealNetworks, Linspire e Opera; manca solo Novell…
Anche Office 2007 e il suo fantastico formato OOXML fanno incetta di critiche da parte delle società “querelanti”: leggendo le specifiche qualcuno ha trovato dei veri e propri aborti informatico / programmativi.
E ora la vostra opinione: si tratta solo di semplici manovre per spillare soldi a Microsoft oppure credete che queste aziende siano mosse da motivazioni che vanno oltre il “vile denaro“?
[ via OsNews ]
Hayabusa
29 gen 2007 - 11:24 - #1Francamente dubito che nomi del calibro di IBM, Sun, Nokia, Oracle abbiano bisogno di spillare quattrini a Microsoft (che pure ha il portafogli parecchio pieno).
Credo siano più preoccupati di eventuali limitazioni alle loro possibilità di fare business e della possibilità che microsoft utilizzi la sua posizione dominante per chiudere il loro mercato, come ha già fatto varie volte in passato.
sloteel
29 gen 2007 - 11:37 - #2Sarebbe facile l’economia se il successo lo da l’antitrust
ossmc
29 gen 2007 - 12:11 - #3Non manca solo Novell… non ci sono poi così tanti nomi.
Mi sembra il solito modo per ribadire le solite posizioni commerciali: a suon di denunce e critiche reciproche. Poi sinceramente non capisco tutte queste critiche ad OOXML: sono anni che si sentono lamentele che i formati Office sono binari e difficili da decodificare, ed ora che vengono portati in XML non va bene? (Però la storia del bug di OOXML che tratta il 1900 come anno bisestile è proprio bella :D).
ice
29 gen 2007 - 12:32 - #4quoto #1
adobe e’ incazzata per Avalon che andrebbe a sostituire postscript
IMHO quando esiste un formato open certificato (l’xml di openoffice) dovrebbe esserne imposta cmq la compatibilita’ sopratutto a chi come MS col suo monopolio determina gli standard de facto.
tra l’altro l’xml di MS e’ una copia malfatta, e piena di bachi di quello di openoffice
Tonino
29 gen 2007 - 13:19 - #5Domanda posta male, che involontariamente riecheggia la linea di difesa a volte adottata da Redmond.
Le aziende hanno come obiettivo ultimo di fare il proprio interesse economico, comunque.
Poi c’è chi se la gioca formalmente più sporca e chi no.
La domanda dovrebbe essere: c’è un fondamento nelle accuse mosse contro MS?
Credo che non ci siano dubbi a questo proposito.
atidem
29 gen 2007 - 13:29 - #6“Money, money, money”.
mad_max
29 gen 2007 - 14:23 - #7E’ come in Star Wars. “Ribelli” vs “Impero”.
Sad0felix
29 gen 2007 - 14:58 - #8Mah, secondo me si continua a parlare a vanvera.
Microsoft la sua posizione dominante se l’è conquistata, nel bene e nel male, lavorando sodo.
E dalla posizione in cui si trova, io penso sia liberissima di fare, brigare, adottare i formati che vuole, ecc. ecc., e che gli altri non dovrebbero continuare ad attaccarsi alle gabole per cercare di rincorrerla dove evidentemente non sono stati capaci di fare.
Non fraintendete le mie parole: nessun garante USA (paese in cui, a differenza dell’Europa, la concorrenza esiste veramente) ha mai minacciato multe giornaliere milionarie chiccessia solo perché faceva un prodotto e lo sviluppava a proprio piacimento.
Ricordiamo che siamo sempre tutti liberissimi di non usare prodotti microsoft.
E non è un nostro diritto pretendere che microsoft apra i suoi formati proprietari …
Sarebbe come chiedere agli americani di divulgare a tutti i progetti minuziosi di tutte le loro armi …
Non fatemi ridere.
ps, non tacciatemi di partigianeria, ho semplicemente dato una visione oggettiva del problema: microsoft sarà costretta DAL MERCATO ad aprire i propri formati quando essi non saranno più predominanti.
Michele Renda
29 gen 2007 - 15:30 - #9@Sad0felix
Il Mercato non ti costringere ad aprire i formati. Anzi ti spinge a chiuderli.
Esiste uno stato proprio per imporre delle regole che altrimenti il meercato non sarebbe capace di porsi.
TheCrow
29 gen 2007 - 18:01 - #10beh spero non sia solo una cosa dettata dal denaro
anche se un po di dindini nelle casse sun o redhat penso facciano solo del bene :D
ossmc
29 gen 2007 - 18:02 - #11> microsoft sarà costretta DAL MERCATO ad aprire i propri formati…
Ma infatti MS ha aperto i formati Office, con OOXML…
@ice
> tra l’altro l’xml di MS e’ una copia malfatta, e piena di bachi di quello di openoffice
Sulla base di cosa dici che MS ha copiato il formato Di OO.org, considerando che il modello di dominio di OO è da 9 anni modellato a partire da quello di MS Office???
I formati sono simili xchè coprono +o- lo stesso problema applicativo: i documenti d’ufficio. Ma da lì a dire “quello lì ha copiato male l’altro” mi sembra fuori luogo, viste le premesse di come è sviluppato OO.
M
29 gen 2007 - 19:31 - #12> Ricordiamo che siamo sempre tutti liberissimi di non usare prodotti microsoft.
Liberi di non usarli vero, ma obbligati a pagarli. Un portatile senza windows xp installato è una chimera e non può neanche andare a chiedere il rimborso se la ditta scrive sul sigillo d’apertura che rompendolo si rinuncia e si accetta il pc così com’è (brillante trovata per aggirare la legge in materia).
attilio
29 gen 2007 - 19:39 - #13Sad0felix, la teoria che il regime “concorrenza perfetta” sia il modo migliore di fare economia è vecchia di vent’anni. Mi permetto di far notare che l’attuale situazione dei S.O., è ben lontana dal essere “concorrenziale” anzi è molto più vicina al monopolio. Non conosco le cifre esatte ma credo che tutti i concorrenti di Ms non raggiungano il 30% del mercato
Dany
29 gen 2007 - 19:55 - #14Il problema non è il fatto di essere liberi di comprare prodotti non Ms, ma tutte le ostruzioni che si trovano quando si vuole usare software alernativo.
Non credo che il vero problema sia il monopolio di Windows come sistema operativo, ma piuttosto gli standard chiusi che cerca e purtroppo spesso riesce ad imporre sfruttando la sua posizione stradominante.
Se sono libero di usaare OpenOffice o StarOffice ma poi sono costretto a lavorare su file di tipo xls, non avrò mai la stessa produttività che ho con MsOffice.
Se sono libero di usare Firefox, ma molti siti sono ancora sviluppati solo per Explorer, la mia libertà di scelta serve a poco.
Se posso scegliere di usare RealPlayer, ma la radio online che voglio ascoltare trasmette solo in formato WindowsMedia, sono fregato.
…e l’elenco potrebbe andare avanti e ancora peggio è in ambito aziendale dove, in particolare in Italia, Ms è a dir poco venerata.
A mio avviso questi sono gli strumenti con cui Ms da sempre ha imparato a tenere il mondo al guinzaglio e queste sono le cose da combattere supportando l’opensource, che negli ultimi anni, con gli esempi di Firefox e OpenOffice, ha dimostrato di essere l’unica vera arma capace almeno di impensierire lo zio Bill.
Dany
29 gen 2007 - 20:01 - #15> Non conosco le cifre esatte ma credo che tutti i concorrenti di Ms non raggiungano il 30% del mercato
…magari fosse così, vedendo le ultime statistiche(a livello di accessi web, non di vendita che sarebbe ancora peggio) i sitemi opertaivi di casa Ms sono scesi da poco sotto il 90% ed è la situazione peggiore per Ms degli ultimi 7 anni
L'Oscuro
29 gen 2007 - 21:23 - #16I SO di casa MS sono scesi sotto il 90% più a causa del successo delle nuove macchine Apple che dei SO offerti dal mondo Open. Emblematico: ore 10, mi telefona un amico “ho installato Fedora ultimo e non riesco a trovare il sistema per attivare il modem di rete ADSL col pppoe, non lo trovo…” io “cerca bene, usa l’help, adesso non posso aiutarti…” mi richiama alle 15.30, chiedo “allora hai risolto col modem? “no cazzarola, ci ho rinunciato mi veniva da piangere, ho rimesso Windows…”
ossmc
29 gen 2007 - 21:54 - #17Le statistiche di market share sono molto controverse, ma probabilmente le migliori sono quelle calcolate sugli accessi ai siti web, tipo questa:
http://www.one stat.com/html/aboutus_press box46-operating-systems-market-share.html
che da circa il 3% globale ai sistemi desktop non-MS (con un campione di circa 50000 siti monitorati).
(ho dovuto rompere il link, il filtro dei post me lo censurava)
ossblog
30 gen 2007 - 17:26 - #18[…] […]