Linspire ha annunciato l’intenzione di standardizzare l’installazione di software tra le varie distribuzioni GNU/*/Linux espandendo il suo popolare servzio Click ‘n’ Run ( CNR ): i piani dell’azienda di Carmony prevedono il supporto a Debian, Fedora, openSuse ed Ubuntu ( in ordine alfabetico ).
Precedentemente disponibile solo per gli utilizzatori di Linspire e Freespire, il CNR Service renderà disponibile agli utilizzatori di altre distribuzioni un semplice sistema di accesso ad oltre i 20000 pacchetti.
Il tutto dovrebbe venire implementato tramite un sistema di mirroring dei repository delle distribuzioni e l’utilizzo di un plugin non-intrusivo per l’integrazione con il package manager del sistema “ospite”.
Riuscirà Lispire a terminare un progetto così ambizioso? Linspire riuscirà ad attirare nuovi utenti? Come reagiranno gli sviluppatori delle altre distribuzioni?
Massimiliano
25 gen 2007 - 13:17 - #1I metodi si installazione e gestione dei vari pacchetti applicativi sono parecchi, e potrebbe creare confusione a chi si avvicina a Linux. Perche’ non imparare da BSD, e utilizzare il sistema dei ports, imho il migliore che ci sia?
swisstux
25 gen 2007 - 17:56 - #2Fa piacere sentire che offrono CNR per tutti, ma spero non sia una semplice manovra commerciale per attirare utenti. A parte ciò, mi basta urpmi&&apt-get per vivere…
ciao
Simone
25 gen 2007 - 18:58 - #3quoto in toto Massimilano
anche se un sistema unico per tutte le distro servirebbe.
Speriamo che Linspire riesca nel suo scopo.
Federico, A. Moretti
25 gen 2007 - 20:14 - #4Effettivamente ci sono due cose di GNU/Linux che andrebbero riviste (e standardizzate): i pacchetti (impossibile “barcamenarsi” tra .deb/.rpm/etc., almeno non per i neofiti) e l’installazione del sistema operativo. Diciamo che, tra le distro che ho provato, promuovo l’installazione di Fedora (non tanto il partizionamento automatico, che è peggio di un virus!) et similia e apt per i pacchetti (.deb). Non amo emerge di Gentoo, ma Sabayon è troppo comoda per farne un problema! Insomma… d’accordo i sistemisti, ma per conquistare il “mercato” end-users occorre guardare anche a questo. Non includo nel discorso i drivers perché ci sono dei problemi di licenza che con l’argomento non c’entrano… :)
ossblog
08 feb 2007 - 23:25 - #5[…] […]