Creare pacchetti per tutte le maggiori distribuzioni diventerà un gioco da ragazzi. Non solo. Sarà addirittura possibile realizzare una propria distribuzione. A promettere tutto questo è Novell con il nuovo openSUSE Build Service, un framework rilasciato con licenza GPL che darà un grande aiuto agli sviluppatori. A dispetto del nome il Build Service servirà non solo per la pacchettizzazione di programmi per openSUSE e SUSE Linux Enterprise ma anche per Fedora, Debian e Ubuntu.
Il framework ha una struttura composta da un server-backend e un client-frontend: il server ha il compito di ospitare i sorgenti, l’infrastruttura per la compilazione, i tool per lo scaricamento dei pacchetti e il mirroring; il client include i tool e le interfacce necessarie per organizzare e compilare i pacchetti da sorgente. Per utililizzare il client sono disponibili un’interfaccia a linea di comando scritta in Python (detta osc) e una Web-based.
Oltre che per i pacchetti il Build Service è ideale anche la creazione di vere e proprie distribuzioni. Proprio a questo proposito Novell ha anche rilasciato un altro tool chiamato Kiwi (maggiori informazioni sono disponibili in formato pdf) per agevolare la generazione di immagini pronte per essere utilizzate come LiveCD o per la creazione di macchine virtuali per Xen e Vmware.
[Via | LWN & Prnewswire]
geppo
25 gen 2007 - 01:39 - #1Novel spinge, c’è poco da fare. E uno che pigia sull’acceleratore fa bene a tutti
larry_the_cow
25 gen 2007 - 23:01 - #2Ma non bastava usare portage di gentoo e catalyst per i live-cd?
Per la serie, rinventiamo la ruota. :-D
ossblog
18 apr 2007 - 16:59 - #3[…] […]