Nonostante il matrimonio celebrato qualche mese fa con uno scambio di apprezzamenti reciproci e la cosiddetta patent coverage ecco che l’idillio tra Microsoft e Novell sembra già finito. E a prevalere è la solita e “comprovata” battaglia fatta di comparative per giudicare quale sia il miglior sistema operativo dell’universo ;-)
Non si spiega altrimenti il nuovo sito messo online da Novell per cantare le lodi di Suse Enterprise Desktop contrapposto a Windows Vista.
Ad uscire con le ossa rotte è il sistema di Microsoft a tutto vantaggio di SLED che risulta di gran lunga più economica, più sicura, più usabile e spettacolare (grazie al 3D) per l’utente comune oltrechè maggiormente flessibile.
Insomma le ostilità sono aperte e staremo a vedere se la campagna anti-Vista di Novell sarà abbastanza efficace nell’indirizzare gli acquisti degli IT-manager.
Resta un interrogativo: è ancora credibile il comportamento di un’azienda come Novell che prima stringe accordi con Microsoft e poi cerca di soffiarle clienti?
[Via | Desktop Linux]
ff
23 gen 2007 - 00:03 - #1commento fazioso?
Cmq “Aereo” è imbattibile..(anche se a livello di HW è una bastonata..) e la DX 10 pure..
Attila
23 gen 2007 - 00:16 - #2spero tu stia scherzando LOL
aero è una ciofega :D
le dx10? vallo a dire a chi programma fps ;)
ossmc
23 gen 2007 - 01:46 - #3> Resta un interrogativo: è ancora credibile il comportamento di un’azienda come Novell che prima stringe accordi con Microsoft e poi cerca di soffiarle clienti?
Mica era un accordo di non-competizione… altrimenti si chiamava cartello.
@ff
DX10 è notevole ed Aero è davvero stupendo, oltre ad avere molto stile (altro che quel rottame tamarro di Beryl). Ma il req hw è eccessivo per i PC di questo periodo, oltre alle scelte discutibili (ad es. la rimozione dell’exclusive mode applicativo ha effetti negativi sulla performance).
MetalSho
23 gen 2007 - 02:07 - #4Esiste un sistema operativo peggiore di Vista?
Ah si! XP! :-D
Poi se volete leggervi un altro articolo dove bastonano Vista potete trovarlo qui. L’ articolo si sofferma solo sulla GUI e la paragona con quella di OSX… è inutile che vi dica chi la spunta ;-)
abel23
23 gen 2007 - 05:55 - #5La novell no ha più credibilità… ma la già persa da tempo… Si allontana sempre di più dal mondo open… che poi vista sia una ciofeca lo sanno tutti…. non è questo il problema…. ma l’alternativa…
Andy
23 gen 2007 - 08:51 - #6Che vaccate… Nella scheda di comparazione quelli di Novell si vantano di avere programmi come Beagle, RealPlayer, F-Spot e Gaim, dimenticando che in vista ci sono alternative oggettivamente molto più valide di questi programmi.
Capisco che può essere difficile, però ogni tanto bisognerebbe sforzarsi di essere un po’ più oggettivi.
max
23 gen 2007 - 09:36 - #7> ogni tanto bisognerebbe sforzarsi di essere un po’ più oggettivi >
vale per tutti….
DW
23 gen 2007 - 10:12 - #8Ragazzi non fate il loro gioco: visto che l’accordo Microsoft-Novell ha avuto l’accoglienza che tutti abbiamo visto, ora si inventano una finta competizione tra i sistemi per far vedere che ci si contrappone ancora a Microsoft…
Secondo me e’ una strategia comunicativa!
Non caschiamoci e lasciamo che entrambe le compagnie si rendano conto che sul Free Software non ci si mangia a sbafo!!!
dw
acrive
23 gen 2007 - 10:21 - #9Questi secondo me sono le più grandi vaccate che qualcuno possa fare… I confronti tra sistemi in un’uso generico… Ha cominciato a farle la Microsoft con le sue incursioni pubblcitarie nelle riviste Linux..ed ora anche Novell.. che tutto sia dipenda dai recenti accordi MS-Novell?
Zannabis
23 gen 2007 - 10:30 - #10Io mi son limitato a vedere il demo “visual”, sarò di limitate visioni ma è tutta roba ista e rivista (scusae il gioco di parole) su Mac OSX…
pheudo
23 gen 2007 - 11:01 - #11Soltanto un’ottima strategia…
cretox
23 gen 2007 - 11:45 - #12Quoto DW
Stanno tramando qualcosa, stanno tramando qualche cosa ancora… ma secondo me questa volta non ce lo diranno…
kOoLiNuS
23 gen 2007 - 16:45 - #13beh, gli effetti aiglx e stronzate varie non servono ad una sega, provate a giocare con Zend e gli effetti abilitati e poi mi dite
ossmc
23 gen 2007 - 18:08 - #14@Andy
> ogni tanto bisognerebbe sforzarsi di essere un po’ più oggettivi
Si e no, si sa com’è la pubblicità, non è oro colato… sta anche bene che Novell dica questo: in fondo un pò tutte le aziende esagerano/gonfiano qualcosetta raccontando dei loro prodotti.
Non è una comparativa che pretende di esssere oggettiva, ed in fondo su di una cosa ha molto ragione: il costo di SuSE Linux è molto minore di Windows Vista, supporto commerciale inluso.
> Ragazzi non fate il loro gioco: visto che l’accordo Microsoft-Novell ha avuto l’accoglienza che tutti abbiamo visto, ora si inventano una finta competizione tra i sistemi per far vedere che ci si contrappone ancora a Microsoft…Secondo me e’ una strategia comunicativa!
wow, era da molto tempo che non leggevo una tesi di complottismo così esagerata… :-D
ekerazha
23 gen 2007 - 22:51 - #15E’ incredibile vedere gente che dice che “Aero” (non “Aereo”) è stupendo e che gli effetti di Beryl (e Compiz?) non servono a niente. Be’… non che le finestre trasparenti di Aero abbiano una grande utilità ;) E’ evidente che siano soluzioni estetiche… però mentre Aero si ferma all’estetica (l’unico “effetto” 3D che possiede è nel switching delle finestre ed è praticamente inutile), almeno Compiz/Beryl qualche effetto utile lo hanno, come il simil-Exposé o anche l’effetto del “cubo” nel switching dei desktop (che rende il switching molto esplicito… prima poteva accadere di cambiare workspace per errore e magari non ce ne se accorgeva nemmeno).
ossmc
23 gen 2007 - 23:30 - #16@ekerazha
Infatti mi riferivo allo stile ed all’appeal generale con cui il sistema si presenta: Aero è il nome sia della tecnologia di composing che dello stile (Aero Glass). E’ riduttivo dire che si fermi all’estetica: è ovvio che quello è l’obbiettivo principale, ma non basta; si può quasi dire che una buona presentabilità è un requisito degli SO di questi anni.
Non interessa quanti effetti 3D ha, anzi è meglio che ne abbia il meno possibile: l’esperienza delle piattaforme con composing (e qui MacOSX docet) mostra che è meglio evitare un’inutile dose di finestre saltellanti, che bruciano quando si chiudono, che sembrano gommose se le sposti, etc…. perchè ne risente lo stile finale: da UI user-oriented diventa un giocattolo per bambini. Così sembra che il sistema operativo sia stato progettato dalla Fisher-Price, non da validi programmatori e/o designer.
Inoltre le deformazioni 3D alterano le finestre e rendono più difficile leggere i font, oltre a mostrare diversi spiacevoli artefatti grafici. Ad esempio, apri un menù con Compiz/Beryl e vedi se riesci a mettere a fuoco le scritte del menu *prima* che la finestra abbia smesso di tremolare.
Marvin
24 gen 2007 - 15:21 - #17Siamo onesti con noi stessi…
L’ “eye candy” è ciò che suggerisce il nome stesso e non ha nessuna vera utilità (siamo geek e ci piacciono i luccicchii ammazza r.a.m…).
Piuttosto mi preoccuperei per le questioni sollevate da DW.
Salve.
ekerazha
24 gen 2007 - 21:15 - #18Non mi sembra proprio riduttivo affermare che Aero sia relativo all’estetica, l’infrastruttura sottostante è la WPF (Windows Presentation Foundation) sulla quale Aero si basa e devo riconfermare che rispetto a quanto consente attualmente Compiz (o anche Beryl), Aero lascia molto a desiderare.
Dimentichi inoltre che Compiz/Beryl possiedono una struttura a plugin e che praticamente ogni effetto è attivabile o disattivabile a proprio piacimento in modo da trovare il giusto equilibrio tra estetica, funzionalità e piacevolezza… a seconda delle preferenze personali. Mentre Aero è un mattone monolitico.
P.S.
L’effetto dei font non messi a fuoco era più relativo alle prime versioni di Compiz… con le ultime versioni non noto più questo inconveniente ;-)
ossmc
24 gen 2007 - 23:33 - #19> L’effetto dei font non messi a fuoco era più relativo alle prime versioni di Compiz… con le ultime versioni non noto più questo inconveniente ;-)
Forse non lo noti più tu, ma il difetto esiste perchè è strutturale di ogni sistema che prende una finestra come bitmap e la deforma: il contenuto segue la deformazione. Anche applicando filtri di correzione non cambia, si aumenta solo il blur. L’unica strategia è *non* deformare le finestre, ma questo sembra proprio che nessuno lo voglia capire. Gli effetti 3D di deformazione delle finestre che contengono testo sono un blind-spot, e degradano l’usabilità.
Ti sbagli dicendo che WPF non è estensibile: tutta l’infrastuttura e’ costruita su plug-in (gli “Effects”), non è monolitica, e proprio non ti capisco se dici che lascia a desiderare. A me invece sembra un’API ben progettata. Cmq non guardavo l’aspetto di programmazione, ma solo il risultato finale/estetico.
ekerazha
26 gen 2007 - 21:34 - #20@ossmc
Ripeto… io con le ultime versioni di Compiz non noto questo “inconveniente”, quindi non posso replicare in quanto, per quello che mi riguarda, “il fatto non sussiste”.
;)
In secondo luogo io non ho mai detto che “WPF non è estensibile”, io ho detto che *Aero* non è estensibile. WPF comunque è “solo” l’API sulla quale Aero (o altri software che utilizzino WPF) si appoggia. Aero è un po’ il topolino che è stato partorito dalla montagna… avere una infrastruttura così avanzata come WPF per poi avere un bordino trasparente ed un task switcher 3D del tutto inutile è come già detto un po’ pochino.
billgates
30 gen 2007 - 20:02 - #21non saprei…qualcuno ha un sandwich?
4you
31 gen 2007 - 17:08 - #22Ragazzi io credo che a livello di effetti ci si possa anche parlare un mese ma quando riportiamo i sistemi alla realtà ci rendiamo conto che queste fantastiche visioni non servono a nulla… Ora rimane una cosa da dire: quando togli il cd di windows tutto funziona mentra sappiamo benissimo che su linux non è così. Oltre a questo linux ha tanti programmi ma niente a che vedere con la quantità disponiibile su windows. Dal canto suo linux è gratis. Ma questa è una vecchia storia. Il fatto è che quando usi il pc lo fai con lo scopo di svolgere qualche cosa e spesso con l’inux questo qualche cosa è proprio par funzionare lui stesso. Una volta ottenuto un sistema stabile linux è come windows, non gli manca nulla ma ce ne vuole. Dai ammettetelo… Sono sicuro lo mette in biaro il fatto stesso che alcuni siti descrivono la come preparare i cd di installazione di linux usando windows. Non parliamo poi di driver e codec. Il problema sta nel fatto che linux è stato usato come scudo per farci soldi tanto quanto windows, forse anche di più, pensate solo a quante distribuzioni esistono… Ognuno a tirare l’acqua al suo mulino a tal punto che solamente un un po’ di unione sarebbe bastata a fare ul cu*o a microzzoz… Non sono un amante Windows, anzi… Ma sono stanco di dovermi cercare driver e stare con le dita incrociate durante ogni installazione. VOGLIO INFILARE UN CACCHIO DI CD E LAVORARE… Lo so! E’ restrittiva come idea ma la potenza da che mondo e mondo è sempre stata valutata con il rapporto “lavoro/tempo” persino in fisica… E detto questo sarebbe ora che red-hat, suse e tutte le grandi facessero realmente vedere cosa è linuz smettendo di farsi la guerra fingendo di regalare le cose… (sono tutte opinioni personali ovviamente) Ma se io fossi ATI non posso mettermi a fare un driver windows e 150 driver linux vi rendete conto? Capisco che si possono ricompilare e modificare e sputarci dentro, ma la gente non lo vuole fare… Oggi le persone pranzano in mezz’ora, scorreggiano in 0.3 secondi e fanno la cacca un giorno si ed un giorno no per non perdere tempo… E chi cavolo ha voglio di perdere ore solo per accendere il pc? La gente vuole avere il pc per finire il lavoro alla svelta e andare, nei 0.2 microsecondi del suo tempo libero, a incanarsi una bionda con 2 capezzo*i così… Adesso ditemi se non è vero? Chi di voi preferisce configurare linux alla bionda? :) Scusate se esagero però le caricature rendono meglio l’idea :) Aspetto commenti:)
ossmc
31 gen 2007 - 21:14 - #23@4you
Sì, la tua è una visione molto corretta della realtà, se ti interessa saperlo (imho, ovviamente). Ma non condivido tutti i tuoi punti.
Non basta l’unione delle distro per creare una sola distro unificata in cui tutto sia perfetto e fantastico: realisticamente non si può mettere d’accordo tutti, in particolare fanatici vs. persone sensate (che è purtroppo la grande spaccatura degli utenti Linux).
Il Linux ha tanti programmi ma sono anche ingenui i suoi supporters a non isolare ed estromettere i fanatici che hanno come obbiettivo finale la distruzione del mercato del software: la maggior parte delle sw house non fa port per le piattaforme open perchè sa che il suo sw non verra usato/acquistato, ma clonato in una versione gratis. In questo senso free sw = gratis sw, ed è molto frequente vedere la scarsa innovazione ed il clonaggio delle funzioni degli altri SO (mmm, si parlava giusto di Beryl…).
Sono daccordo sulla necessità di una “zero configuration”, ma non in generale: le piattaforme aperte sono aperte anche nelle meccaniche di sviluppo sw, quindi molto spesso circolano come ’stable’ sw che, oggettivamente, dovrebbero invece essere considerati alpha o beta… ma nella corsa alla distro + aggiornata e con le ultime novità del momento sembra proprio che nessuno sappia più fare bene un test.
Andrea
01 feb 2007 - 10:52 - #24:) Il problema sta proprio qui… Tutti a rincorrere tutti a fare softwarini a metà, ma nessuno che sa realmente dirti come funziona e dove funziona… Si è vero, accordare tutti è impossibile per i motivi giustissimi che hai detto… Ma questo porta di fatto a rentede un sistema potente come linux un aglometaro di distribuzioni e confusione… Almeno potrebbero creare un sistema comune di installazione, configurabile dagli sviluppatori delle distrò per le varie strutture delle directory ma trasparende all’utante ignorante come me che no ha tampo da perdere. Tanto per dirtene un paio: io monto una ubuntu 6.10 edgy, proprio ieri sono andato nel sito della NVIDIA per prendermi i driver della mia vecchia GEFORCE 256, ma appena entrato gia cominciavo a vedere note di richiamo per SUSE e via dicendo al che mi son detto:”aspetta che io sono un ignorante, cerchiamo prima un forum, magari qualcuno ha una procedura completa” ho cercato ed ho risolto, ma ho dovuto scrivere un sacco di linee ed editare file come xorg.conf e via dicendo (naturalmente con le dita incrociate per scaramanzia)… Dopo questo ho configurato una chiavetta WiFi non supportata da linux, anche li non ti dico quanta mondezza ho dovuto smuovere per configurare quel cavolo di ndiwrapper e passargli i drivere win98… Il bello viene adesso… Dopo che tutto andava a meraviglia faccio un update… Hihihihih! Non ho ancora capito perchè ora la chiavetta wifi non ne vuole più sapere. Il bello è che sono io che di queste cose no ne vorrei sapere e se stiamo a paragonare i tempi, nel frattempo che questo pc non funziona ancora, di computer con winXp ne ho configurati 3 e tutti perfettamente funzionanti… Di fatto per me winXp ha vinto 3 a 0… Caspita e poi non ci si può lamentare se la gente ha paura di linux. Prendiamo un altro esempio, DVDdecripter, Nero, Clone CD… Come li sostituisco in linux? Ed i codec per i video? Ubuntu appena installata non legge i WMV… Praticamente non legge il 50% dei filmati presenti su internet (premetto che ubuntu è eccezionale come distribuzione)… Mi sono installato VLC dalla lista automatica dei programmi ma che caspita… Cioè, fatemi capire, ho tutto: GIMP che sostituisce photoshop, openoffice al posto di office, firefox al posto di explorer e poi cosa mi succede? Non leggo filettini super diffusi come WMV? Mi vien da chiedermi… Ma a che cavolo stavano pensando questi quando hanno messo i codec di default? Sono queste le cose che non fanno andare linux sul mercato. Oggi viviamo in un’epoca di passaggio, una volta ci fu il salto dal lavoro manuale e lento a quello automatizzato del PC, poi ci fu la semplificazione del PC alla portata di tutti (vedi Apple e Microsoft) oggi si sta passando da qualcosa di utile e funzionale a qualcosa di esteticamente bello (vedi gli sforzi fatti per portare in vita Windows VISTA)… E linux dove si trova? Quelle che sono le mie impressioni è che linux si trovi un po’ in un universo parallelo in cui questi passaggi li sta affrontando tutti assieme: lotta per la semplificazione dei propri software (vedi installazioni e driver), lotta per la facilità di utilizzo (vedi che molti software non si capisce da che verso guardarli), lotta per l’estetica, per l’egonomia (ma abbiamo un beryl che ancora devo capire quali dei centomila pacchetti devo prendere, e con lui compiz che non ho capito manco se sono soci o no :) )… Di fatto nell’ultima fase linux è partito in anticipo rispetto a Microsoft, ma guardiamo chi è arrivato prima? Ieri al mediaworld accanto a casa mia hanno fattola dimostrazione di VISTA… Che sia una cacca o che sia stupendo non voglio giudicarlo, ma di certo hanno messo in campo un desktop 3D funzionante… Come mai? Semplice… Perchè linux ancora barcolla sulle sue fondamenta instabili, sulla mancanza dei suoi driver, sulla configurabilità super testuale fatta di file dai nomi più assurdi, ma soprattutto barcolla sul fatto che pure quei geni che stanno facendo Beryl o Compiz o non so che, non possono sapere cosa ci sia nel linux degli utenti, non sanno se la tua scheda grafica gira con un driver taroccato o con quello ufficiale, non sanno nemmeno se sira in senso generale… Quelli della netgear secondo me quando hanno fatto la mia chiavetta WiFi hanno scritto il driver per windows e poi si son girati verso linux e han detto:”e tutta sta gente chi cavolo è? Andiamocene prima che ci fanno il cu*o…” e sono ancora li che non hanno capito chi cavolo sono tutte quelle persone che gli corrono dietro… Hihihih! E dire che vogliono solo un driver per una chiavetta :) Ma la cosa che mi da più fastidio sai qual’è? E’ che Linux ha delle potenzialità assurde, ma mentre è li a farsi mille seghe mentali su quali cartelle devono essere usate per far sentire la scoreggia che ho fatto, gli avversari che prima non sapevano nemmeno cosa fosse una scoreggia, ora te ne vendono una il dolby surround con tanto di odore di cacca… E che cavolo… hauhahuahuahu!!! Io faccio il softwarista in un’azienda leader mondiale nella produzione di macchine utensili per la lavorazione del legno, ogni macchina che produciamo è munita di PC, questi PC hanno 2 soli scopi, far girare il software di interfaccia e allacciarsi alla rete aziendale per la semplice condivisione di file testuali (vedi copia e incolla)… Quale miglior sistema operativo di linux ci sarebbe a questo scopo? Soprattuto visto il fatto che stanno a guardare il risparmio di 2 euro su un pulsante di cui in tutto ce ne sono 3 per macchina… Ebbene… Non esiste una macchina che monta un sistema operativo diverso da windows, e questo anche per quello che riguarda i nostri concorrenti e sai perchè? Perchè nessuno vuole la bega che poi non funzioni qualcosa, perchè oggi funziona tutto e sulla serie di pc che ordiniamo domani non si può sapere… Il cliente compera una linea macchine da 5 milioni di euro e se si ferma un giorno ti fa un cu*o così… Perche se si ferma un giorno produce 3000 pannelli in meno perde 15000 euro o anche più. Dunque, se linux non posso usarlo in campo professionale per questo motivo… Se a casa ho già un desktop (Windows) che se scoreggio mi dice:”ti ho sentito sai? Hai scoreggiato con un rumore di -25db e puzza un po’… Prendi 10 aulin che ti passa il problema intestinale”… Che cavolo me ne faccio di Linux?… Allora io mi son detto… Vabbè l’ultimo scopo è quello di farci un bel serverino che mi tenga la condivisione delle cartelle… Si perchè linux è eccezionale come server giusto? Il fatto è che gli altri stanno facendo cose come ASP… Stanno rinforzando la sicurezza con VISTA… Stanno Facendo cose come 2003 server. Ora ammettiamo che in questo linux sia ancora il migliore… Ma con questi ritmi per quanto lo saranno ancora?… E se perde il settore dei server cosa rimarrà di linux? Te lo dico io… Rimarrà un nonnino che un giorno dirà al nipotino:”Tieni, ti ho comperato questo peluches a forma di pinguino… C’era anche l’orso ma il pinguino mi ricorda qualcosa… Maledetto alzaimer!”… Vabbè dai… Ho già rubato troppo tempo al lavoro che quasi sarei riuscito a configurare nuovamente la chiavetta WiFi sulla mia ubuntu… :) Per fortuna qui devo solo far funzionare un prototipo di macchina che costa 1 milione di euro… :) (e questo è vero) Ciao uomini del futuro :)
Xander
01 feb 2007 - 12:17 - #25Utile un post lungo come un papiro e illeggibile data la sua formattazione.
Per risponderti in 2 parole: Linux è Linux.
I files/codec/sozzeria proprietaria è coperta, come ben sai, usando Win e software chiuso, da Copyright.
Tutto ciò che fai su un Win lo fai con software di terze parti, che DEVI comprare.
Altrimenti i paragoni non reggono.
Anch’io se faccio una rapina mi arricchisco.
Se truffo lo Stato o i cittadini mi arrichisco.
Ma non potrò mai essere un termine di paragone.
Quindi, per rispondere a tono:
Saluti, uomo del passato.
ossmc
01 feb 2007 - 13:28 - #26@Andrea
Non credo che si possa fare queste comparazioni: il mercato sw è ben + complesso di quello che dici, e mi sembra che ti lo sappia bene, visto che ci lavori.
La potenzialità del software sta certamente nei suoi utilizzi, non nelle belle parole dei suoi supporters. Ma questo non compromette la tecnologia di sistema - se è fatta bene o male, rimane fatta bene o male.
Ciò che crea il successo o l’insuccesso di un software non sono le tecnologie al top o la bellezza estetica, ma la creazione di opportunità di mercato e/o di lavoro: probabilmente il Linux non è il top in questo punto, ma il suo spazio se lo è ritagliato e lo può mantenere (lì dove conviene, certamente).
Un discorso completamente diverso sono i formati non-standard e/o proprietari, e non vedo proprio come tu possa considerare ovvio che un sistema supporti le tecnologie closed di un’altro produttore, anche se capisco le tue aspettative.
Invece non sono proprio daccordo per quel che riguarda il mercato embedded: se non siete sicuri di sviluppare bene una tecnologia per controller con un sistema, in genere si può cercare un ISV partner che quel sistema lo sviluppa (tipo fsmlabs o lynuxworks - e se progetti il sw di tali macchinari, non vedo dove starebbe il problema).
Andrea
01 feb 2007 - 15:27 - #27Signori ma qui si parla di chi è il contratto o si parla che di fatto, e ripeto DI FATTO con windows sei operativo in 2 ore installazione compresa mentre con linux parli di almeno 2 giorni… Ok windows è a pagamento, i sftware microsoft sono a pagamento ma esistono tanti software che sono liberi… Openoffice gira su entrambi i sistemi operativi e come lui firefox o thunderbird… Si possono fare tanti discordi etici ma DI FATTO sto linux risulta ancora ostico specie per le configurazioni… “XANDER” tu mi parli di impaginazioni eppure sguazzando nei file di configurazione di linux non dovresti avere questi problemi… Mi parlate di gente che ruba… Beh si questo è vero ma non credo che siano poi tanto diversi da quelle società che prendono dall’opensource e rivendono dicendo che ti danno assistenza o ti danno il manuale… Cosa cambia? Ve lo dico io… Che microsoft dice semplicemente:”lo vuoi? Lo paghi”… Le grandi distribuzioni di Linucs dicono, “noi te lo regaliamo, però il pacchetto lo vendiamo” ma attenti bene… Spesso finanziano progetti totalmente open e poi una volta che queste tirano fuori versioni stabili si mettono a venderle all’interno di suite enterprice… Cosa campia da microsoft?… Ditemelo… Campia che se ad un certo punto le cose vanno male chiudono il finanziamento e li lasciano tutti a piedi, ma finchè le cose van bene ci guadagnano solo loro. Io ci vedo tanta ipocrisia… Provate a fare un buon software e poi darlo via gratis… Dopo un po’ ve lo ritrovate simile all’interno di qualche suite a pagamento ed anche se le licenze dicono di difendervi, beh sappiamo benissimo che di fatto non è proprio facile dire che un software è copiato perchè basta fare le stesse cose con linee di istruzione diverse. Pensate che MicroS e la Novella si stiano stingendo la mano per nulla? Avete mai visti il film “i pirati di silicon valley”? Guardatelo… Pensate che il cappellino rosso dia sei soldini a mia zia fedora per nulla senza sfuttare nulla di quello che fanno? E se le cose andassero male e chiudessero i fondi? Signori io sto solo dicendo che tutti vogliono guadagnare e dobbiamo smetterla di credere nelle donazioni… Oggi specie in italia è un vero casino fare software e venderlo, questo è uno dei motivi più grandi per il quale i programmatori si aggrappano alle licenze open… Solo per curiosità provate a cercare su internet il modo per commercializzare software… Troverete un sacco di gente che lo vuole vendere al vostro posto ma nessuna procedura per farlo da solo. Siamo talmente liberi che persino se facciamo i musicisti, facciamo un CD di nostre canzoni e decidiamo di regalarlo siamo soggettia sanzioni lo sapevate questo?… Ed in mezzo a tutto questo proibizionismo esce fuori che all’improvviso grandi sociètà come Susanna o come Mandrache sono degli emissari che ci regalano software per la loro bontà? Ammesso che vendano anche solo l’assistenza tecnica… Hai voglia a telefonare se ancora non riescono a supportare decentemente una Geforce 256 uscita svariati anni fa. Attenti bene, le mie polemiche derivano dal fatto che vorrei tanto la crescita di linux perchè anche io odio il monopolio del minuscoloMorbido (sembra quasi si parli del pene) ma d’altra parte di questo passo linux chiude bottega pur avendo una comunità di programmatori sfruttati che non gli costa nulla.
Andrea
01 feb 2007 - 15:40 - #28Per quanto riguarda il problema di appoggiarsi ad altri per la distribuzione del software dei macchinari su linux i problami sono svariati:
1) I progettisti di controlli elettronici hanno provato in passato a dedicarsi a linux e poi vedendo il marasma e la confusione hanno deciso di buttarsi su una fonte sicura non non rischiassero cambiamenti imprevisti.
2) Se ti dedichi a ditte esterne ce ti garantiscono pc configurati ad hoc ad un ritmo di 1000 pc l’anno finisci per dare a loro quello che spenderesti per winzozz considerato lo sbattimento.
3) se si schianta un PC in nuova zelanda che fai chiami loro e te li porti la con te? E quanto mi costa? Ed in quanto tempo riesco ad intervenire?
Amo linux, ma ammetto che ci sono sempre problemi a far funzionare tutto l’hardware e questo non potete negarlo… Che sia a pagamento o no winzoz funziona e come vi ho gia detto anche in linux e nell’open c’è chi ci fa la cresta nescosto dietro la faccia da ipocriti babbonatale…
ossmc
01 feb 2007 - 16:58 - #29No Andrea, sei fuori strada completamente: stai facendo una confusione su uno degli aspetti + importanti ed allo stesso tempo + confusi del Linux: la differenza tra la visione del free software e dell’open source.
Un mio consiglio: lascia gli avvocati del free software nel loro brodo, e guarda alla realtà. RH, Novell & company non hanno mai detto “ti regaliamo qualcosa ma poi…”, mi sembra siano ben chiare: il codice sorgente è qui se lo vuoi, ma tanto mettere mano a 50+ milioni di righe di codice è fuori portata per qualsiasi sw house nostrana, quindi se vuoi un supporto diverso paghi… ma la cosa non è nascosta, non condivido l’affermazione di “ipocriti babbi natale”. Semmai ti sconsiglio di dare retta d’ora in avanti a chi ti ha raccontato che il Linux è il paese dei balocchi, spiacente della tua delusione.
Poi il supporto hw è quello che è - ma non confondere le aspettative sul “come dovrebbe funzionare il sw in un mondo ideale” al come va il mercato hw.
> “I progettisti di controlli elettronici hanno provato in passato a dedicarsi a linux e poi vedendo il marasma e la confusione hanno deciso di buttarsi su una fonte sicura non non rischiassero cambiamenti imprevisti.”
Non capisco di quale passato parli, di Linux Embedded si parla da si e no 2/3 anni ed è cmq molto indietro rispetto ai leader del mercato, come VxWorks, TRON o QNX (o forse ho capito io male, si parla di OS per microcontroller?).
> “se si schianta un PC in nuova zelanda che fai chiami loro e te li porti la con te? E quanto mi costa? Ed in quanto tempo riesco ad intervenire?”
Ma non bastano clienti in Italia?? se hai clienti in NZ vuol dire che almeno qualche supporto/garanzia gliela stai dando, tipo avere qualcuno laggiù che interviene se ci sono casini…
> “Se ti dedichi a ditte esterne ce ti garantiscono pc configurati ad hoc ad un ritmo di 1000 pc l’anno finisci per dare a loro quello che spenderesti per winzozz considerato lo sbattimento.”
Non parlavo di ditte esterne per PC pre-configurati, ma per lo sviluppo congiunto.
Xander
01 feb 2007 - 17:55 - #30@ Andrea : non entro in merito le questione tecniche, ammettendo la mia ignoranza in tali ambiti.
Ti affidi a Win per il lavoro,poichè è meglio sfruttabile.
Non fa una piega. Lo usi perchè è il miglior sistema per espletare quella funzione? Se ne può discutere, permettimi di dubitare.
Microsoft è uno standard, de facto, nonostante le sue pecche. La maggioranza del software commerciale è fatto per girare su Win; ovviamente, poichè commerciale, gli autori hanno tutto l’ interesse a mantenerlo aggiornato, affidabile, VENDIBILE.
Il mondo FOSS è diverso? Forse. Forse lo è proprio perchè nasce da presupposti diversi, che io non voglio nè esaltare nè denigrare, come spesso fanno molti fruitori.
La situazione è questa. Questo mondo oggi non dovrebbe neanche esistere, guardando l’ esempio Ms.
P.S.: “Pirates ect ect” è un film mediocre, da cui non ne viene fuori bene nessuno dei protagonisti. ;)
Andrea
01 feb 2007 - 18:51 - #31Allora… Non parlo di microcontrollori, ma di controlli elettronici: dei mini PC sul quale gira il controlli di input ed auput digitali per far muovere le macchine. A questi micro PC vengono collegati dei PC standard che servono per fa girare l’interfaccia operatore. Purtroppo esistono si dei centri assistenza nelle varie nazioni e continenti, ma di certo non intervengono sul software, questo vien infatti creato, collaudato e stressato solo in casa perchè è ovvio che fuori nessuno deve vederlo… Pensate che in questo settore vencono coperti da diritti d’autore persino le sequenze di movimento della macchina, un esempio: quando vai in bagno ti cali le braghe, fai la cacca, ti pulisci, rialzi le braghe… Ad un certo punto uno si inveta una sequenza pìù rapida (magari si sporca tutto :) ) ma la brevetta e tutti gli altri non possono usare quella sequenza :) tornando al punto è ovvio che i tecnici che son fuori intervengono quasi esclusivamente sulla meccanica. Alle volte è capitato che proprio i pc delle interfacce si guastassero ed allora pronti a partire con un nuovo pc o ad andare noi progettisti a sistemare il problema. E’ ovvio che un progettista che va fuori costa parecchio e non può stare li a dimenarsi per sistemare linux perchè è questo il problema, la sua messa a punto richiede troppo tempo. Si parla di costi di circa 500euro/gg…
Il discorso di cio che paghi e cio che viene regalato semplificato ai minimi termini lo puoi vedere come: linux lo pago poco e ci vuole una vita a farlo funzionare sfruttando tutte le potenzialità del mio hardware, in più non è detta che ci riesca… Che supporto vuoi che ti diano? Di certo non ti fanno il driver che ti manca (o si?). Comunque dovendo scegliere tra due cose che si pagano allora scelgo quello che funziona meglio, quello che mi fa risparmiare tempo (e quindi denaro)…
“Microsoft è uno standard, de facto, nonostante le sue pecche. La maggioranza del software commerciale è fatto per girare su Win; ovviamente, poichè commerciale, gli autori hanno tutto l’ interesse a mantenerlo aggiornato, affidabile, VENDIBILE.”
Ma anche RH e le altre pretendono di venderti le distribuzioni no? E allora dovrebbero per lo meno renderlo altrettanto versatile che windows… Il problema è che sono tanti a volerci trarre guadagno e così hanno frammentato una bellissima cosa in tante altre creando una confusione sul mercato immensa… E’ ovvio che i produttori di hardware se ne sbattano di linux (almeno in parte) come cavolo fanno a stare dietro a tutte le distribuzioni? Se RH, susanna e tutte le altre si aggiustassero almeno un po’ e trovassero degli standard vedreti che anche le case che fanno HW li ascolterebbero… Immagina che il driver per la scheda “tal dei tali” fosse uno per tutti i linux… Sono sicuro che ogni casa che fa hardware creerebbe i driver per linux… Ed invece che succere? Uno usa rmp, l’altro deb, uno li vuole compilare, uno usa quelli di windows.
In sostanza dico solo che queste grandi case che fanno le distribuzioni è vero che da un lato ti offrono pacchetti pseudo funzionanti e pseudo evoluti, ma a loro volta sono essi stessi a decretare la morte del linux stesso perchè non lo rendono ne chiaro ne accessibile a tutti. Basterebbero pochi sforzi per fare il cu*o a MS… Eppure tutte a farsi e cavoli loro.
Il film era per dirti che tutti hanno copiato da tutti e che MS è nata proprio così… Entrava come collaboratrice e copiava le soluzioni… FINESTRE è stata la più grossa copia del mondo. Immagina ora che si fa amica la Novella… Come mai? Eppure non ha di certo bisogno di acquisire segmenti del mercato, però sai… Questi desktop 3D… Questi sistemi molto sicuri da attacchi… Beh potrebbe far comodo capire come funzionano… Potrebbe far comodo imporre la diffusione di ASParagi anche su altri mercati… Signori, dalle mieparti si usa dire:”non si fa il nome del padre per cavare gli occhi alla gente”… Qui è lo stesso… Tutto ha sempre il giosto motivo.
Copiare una buona soluzione e proporla magari in un grande mercato… Mmmmm… Potrebbe non essere male… E la Novella si fa amica la MS e non riesce ad andare daccordo coi pacchetti Debianali… Non vi puzza?
Lo standard lo fa MS è vero, ma se esci dagli standard allora o ne crei uno altrettanto forte o scompari…
: E cmq mi diverto un sacco a parlare con voi :)
Ciao ciao ragassi
ossmc
01 feb 2007 - 19:35 - #32@Andrea
Ma certo, tutti copiano: l’”innovazione” nell’informatica oggi è al più nel dettaglio delle implementazioni; infatti non credo che il punto che sollevi sia “uso il sistema più innovativo”, e neanche il + stabile/sicuro/bla bla, (che poi sono attributi pressochè non quantificabili e soggettivi) - ma di affidabilità commerciale.
Mi sta bene che tu dica: MS (ma il discorso è identico x tutte le altre grosse aziende) mi da la garanzia di esistere nel prossimo futuro, e dunque mi posso fidare di più di una SH indiana fondata ieri e domani chissà se esistera ancora… ma questo non rende meno seri gli altri. E poi anche le grosse aziende hanno problemi a volte, ti ricorda niente il nome DEC?? Che pure era un colosso dell’informatica, ma è fallito nell’89 - e sui sistemi operativi VMS & company giravano e girani tuttoggi sw di aziende, banche e centri di calcolo. E Motorola nel segmento microprocessori, e uscita in fretta con il segmento in rosso?
Perciò ha senso che tu dica “mi danno poche garanzie”, ma le garanzie assolute non te le può dare nessuno.
Poi certo, le distro si fanno la guerra tra loro, perchè hanno fiutato la possibilità di fare soldi - anche se è vero che solo poche sono veramente all’altezza di entrare e rimanere nel mercato enterprise.
La frammentazione del Linux è una conseguenza di questo - ed, ahimè, nessuno sembra capace di contrastarla efficacemente. Ed in fondo la storia sembra proprio ripetersi: ciò che ha causato l’insuccesso commerciale dello UNIX negli anni ‘80 è stata appunto la presenta di troppe implementazioni semi-incompatibili tra di loro.
Il problema dei driver però è più ristretto, perchè riguarda il kernel, che non è diverso (se non per # di versione e patch) da distro a distro - i driver auto-compilanti e cross-distro esistono e sono la struttura da seguire (anche se è vero che i driver per funzionare efficacemente dovrebbero stare nel main-tree ed essere gestiti e distribuiti dagli sviluppatori del nucleo). In quest’area servirebbe la binary compatibility dei driver, ma nessuno vuole saperne - e ti dirò: tempo fa lo ritenevo un’errore, adesso come adesso comincio a pensare che abbia i suoi effetti positivi, in particolare la possibilità di ristrutturare i moduli del nucleo e i vari driver per fare modifiche strutturali al kernel.
Non credo che se il Linux fosse + standard tutti lo supporterebbero, e ti faccio un’esempio concreto: MacOSX è molto standard come nucleo, eppure i driver di dispositivi di terzi è ridotto - dispositivi che potrebbero essere supportati, ma l’azienda produttrice dell’hw non ha fatto nulla. Pur essendo macOSX un sistema con la sua diffusione, ed anche + diffuso del Linux.
Maurizio
02 feb 2007 - 08:54 - #33Linux vs Windows? su che base? per quali utenti? con che funzionalità? Forse non considerate che il 90% e forse più che utilizzano il pc dispone di conoscenze informatiche basilari che vanno spesso poco più in là della distinzione tra tasto dx e sx del mouse… Come può Linux penetrare un mercato ed un’utenza come quella di microsoft? Ho giusto installato la openSuse 10.2 ieri… lasciando perdere l’installazione che comunque può risultare leggermente difficile soprattutto per un non esperto, i desktop gnome e kde? una ciofega colossale. Driver presenti per Linux? difficile trovarli aggiornati… interfaccia utente? l’utente può anche spararsi perchè non è sicuramente un’interfaccia friendly… Non voglio elogiare Bill Gates ma se linux non fa un passo avanti in termini di usabilità e semplicità d’uso non entrerà mai in casa dell’utente comune…
Fiuman
02 feb 2007 - 13:04 - #34@Andrea
senti andrea ho apprezzato molto la tua ironia nei post e quindi spero che non te la prenda se ti dico che, assieme a cose molto giuste, per carità…, hai detto anche una marea di cazzate :P
visto che alcuni punti sono già stati ampiamenti controbbattuti da interventi di altre persone, vorrei solamente sottolineare che gli unici problemi di linux derivano semplicemente dalla sua diffusione e quindi, grazie agli sforzi mirati a produrre degli standard, una volta raggiunte buone quote di mercato, si arriverà ad un punto di non ritorno e di affermazione totale.
perchè i problemi derivanti dalla mancanza o dal non perfetto supporto per qualche hardware non può essere imputato agli sviluppatori di linux (che anzi meritano il massimo rispetto per le fantastiche opere di reverse engineering), ma bensì ai produttori i quali non ritengono necesserio il rilascio dei driver (che non devono mica essere per forza con sorgente aperto?!). E i software??? dove c’è scritto che non può essere rilasciato un software chiuso a pagamento per linux??? esistono alcuni problemi sul fatto che il codesto software si appoggi a librerie con licenza open ma il problema, con tutta la prudenza necessaria, si aggira con licenze del tipo LGPL, ecc…
Per quanto riguarda la velocità di installazione e di messa appunto, vorrei solamente dirti che con debian (uso anche gentoo, ma il discorso è un pò più complicato :P)impiegho, in tutto, circa un’oretta e mezza a installare il SO, compilare il kernel, installare i driver della scheda video, e ad installare i software che utilizzo maggiormente (naturalmente il tutto dipende dalla velocità della propria connessione, e la mia non è altro che una banale 640).
Poi se hai una ati e non riesci a far girare il 3d perchè i driver rilasciati dal produttore non lo supportano, non te la poi certo prendere conl inux…
Xander
02 feb 2007 - 17:16 - #35@ Maurizio
Fatti un bel esame prima di sputare sentenze: è Linux ad esser complicato o sei tu ad esser un utente Windows?
Perchè ci son anziani che usano Linux senza nemmeno saperlo. Ci son bambini che usano Linux senza nemmeno saperlo. E non credo che loro ritengano Gnome e Kde più indietro di quella CIOFECA di Vista. Che ha bisogno di 1 gb di ram per girare, non so quanto spazio su disco, ed una scheda video dedicata.
Per favore, per i trolls c’è un sacco di spazio nei forum dedicati, grazie.
ossmc
02 feb 2007 - 17:55 - #36> “Come può Linux penetrare un mercato ed un’utenza come quella di microsoft?”
Anche se non tutto è perfetto, mi sembra un tantino esagerato dire che è il Linux una “ciofeca”. Mi sembra di sentire le frasi che 15 anni fa dicevano “come fa Windows ad entrare nel mercato di OS/2? E’ impossibile!”, ma sappiamo come è andata. Nessun mercato è al sicuro, neanche MS può avere la garanzia di mantenere i suoi utenti per sempre. Dipende dalle opportunità e dai vantaggi che i sistemi offrono, non da una presunta ‘qualità’ degli utenti.
> “Driver presenti per Linux? difficile trovarli aggiornati… ”
Ma non riesci a vivere senza aggiornare dei driver che già funzionano? Si fanno aggiornamenti quando le cose non funzionano, mica al contrario… e le distro + organizzate ti offrono aggiornamenti del pacchetto kernel.
> “interfaccia utente? l’utente può anche spararsi perchè non è sicuramente un’interfaccia friendly”
Ma hai usato solo i terminali??? Anche ammettendo una serie di imperfezioni, non mi sembra che Gnome o KDE non si possano definire user friendly.
> “linux non fa un passo avanti in termini di usabilità e semplicità d’uso non entrerà mai in casa dell’utente comune…”
A me sembra il contrario: sono altri i motivi che tengono lontano il Linux dai Desktop - l’assenza di certi sw verticali ed il supporto hw in primis - ma l’impegno da parte degli sviluppatori c’è tutto.
Andrea
06 feb 2007 - 10:55 - #37Ciao ragassi… Scusate l’assenza :) sono tornato a sollevare polverone… :D
Dunque ho detto e ripeto… Amo linux, il discorso non è di critica verso gli sviluppatori che mi sembrano bravissimi… Il discorso non è di critica verso kde o gnome in cui la scelta si basa esclusivamente sul gusto personale. La critica di siferisce alle distribuzioni, che se da un lato anno spinto avanti linux da almeno altri due lo anno frenato. Linux è un sistema eccezionale bloccato dalla voglia di fare soldi delle distribuzioni… Ognuna pronta a fare il cu*o all’altra, ma nessuna pronta a guardare il bene di linux. Non mi venite a dire strombolate come quella che per Mac non ci sono driver, che spesso i Mac ti arrivano talmente pronti che quasi lavorano al posto tuo… I driver per mac si trovano eccome… Ammettiamo che per linux compilando modificando e prendendo a pugni il pc in qualche modo si riesca a far funzionare tutto, ma il fatto è proprio questo… il 70% delle persone non sa smanettare, del restante 30% almeno 1/3 non vuole smanettare. Se Susanna Mandrache e quei bravi ragazzi col cappellino si mettessero daccordo e dicessero:”fino ad ora siamo stati delle cozze, è il momento di fare un sistema comune di caricamento dei driver e dei paccketti” forse anche i produttori sarebbero più attenti a loro, specie ora che “LargaVeduta MS” è ancora un po’ miope, poi è chiaro, se sotto sotto per farli funzionare Susanna deve ricompilarli, se CappellinoGaio deve mettersi il cappuccio e se ubuntone deve pare finta di essere un cittadino americano ma chissenefrega, la gente non lo vuole sapere, il discorso è che deve semplicemente funzionare con pochi click. Potete dirmi che sono s*upido, che non so adoperare linux, ma resta di fatto che la maggior parte della gente è come me. Poi se le varie distribuzioni vogliono continuare a farsi la guerra che lo facciano sulle dotazioni, sui pacchetti programmi inclusi. Notate Ubuntu: è una distribuzione eccezionale e molta della sua diffusione sta proprio nel fatto che ha un sistema di gestione dei pacchetti semplice ed efficace, ovviamente dove pecca? Pecca nel fatto che per configurare la mia chiavetta ho dovuto stare a modificare manualmente file e configurazioni… Caspita vi sembra una sciocchezza? Rendetevi conto che MS ha raggiunto l’obbiettivo di portare i pc in tutte le care proprio eliminando queste cose e qui, potete dire ciò che volete ma ci è riuscita benissimo. Non sto a discriminare sul fatto che “largaveduta MS” sia un SO pesante come un macigno e che per me ancora se lo possono tenere, ma di fatto che un’azienda contro 100 vinca a causa delle micro guerre tra queste 100 mi rompe un po’. Nn voglio dire che una ditta deve esistere per sempre, non ho detto questo, ho sotanto detto che siccome spesso, in ditte come quella in cui lavoro io le forniture di pc cambiano a causa del normale mutare delle tecnologie, si rende ancor più importante utilizzare un sistema operativo che pur cambiando hardware mi possa garantire la massima compatibilità con quest’ultimo. Una ditta che vende PC si permette di sbattere la testa sui PC, ma tutte le altre vogliono solamente usarli e lasciare i bernoccoli per i loro prodotti. Se un’azienda oggi compera un PC HP e domani uno IBM non può permettersi di perdere tempo a configurare linux. Adesso non mi venite a dire che non è vero.
Andrea
06 feb 2007 - 10:58 - #38Facciamo così, rovesciamo la frittata… Secondo voi perchè windows è diventato il SO più diffuso al mondo? Da come dite sembra avere una miriade di difetti: pesante, costoso, sempre uguale… Eppure tutti lo vogliono. Caspita linux te lo regalano eppure chi lo usa è soltanto una nicchia di persone a confronto. Come mai? Ammettiamo che un vostro conoscente poco pratico di pc, quasi a zero conoscenza venga da voi a chiedervi un consiglio su un PC da acquistare, che fate gli dite di prenderlo con linux o con windows? La sostanza è una sola… Windows è chiaro e funzionale, oramai è anche stabile e abbastanza sicuro. Se compero windows qualunque hardware io comperi non devo stare a vedere se è compatibile ed il mercato spazzatura (opinione personale) come uscite in edicola di enciclopedie che piacciono tanto specialmente al pubblico over 40 gira senza problemi. Su linux tutte queste cose sono ostiche dovete ammetterlo… Io sono obbiettivo nel dire che windows costa e richiede un PC modello NASA, ma è anche vero che se do una testata al pc lui mi risponde con la misura del cappello che potrei comperarmi. Se do una testata a linux porca puzzona mi si mescolano tutti i caratteri nei file diconfigurazione sono finito :) Immaginate questo panorame: tante distribuzioni linux, Slaquarone per il mio serverazzo, Susanna con tutto il kit per il bravo rippatore cinemofilo, ubuntone con una suite da segretaria niente male e cappellinoGaio per quel finocc*io del capo ufficio che vuole fare lo sboro*e con qualche funzione in più… Ci siete? Mi seguite? (lo so, sono una rottura di ba**s la che ci volete fare :D ) ora però immaginate di installare una nuova scheda, andate a cercare solamente “driver linux per cac*aMer*aPCI” e non dovete fare altro che scaricarlo e lanciarlo perchè ogni distribuzione lo tratta come gli pare senza che voi ve ne freghiate di nulla… Altra immagine: oggi ho voglia di ca*zeggiare e voglio trovare un software che con un click faccia venir fuori il cu*o di PamelaAnder18 sul mio monitor… Cerco “cu*o ribelle one click” e trovo la versione linux, non la versione Susanna, Ubuntone ne tantomeno CappellinoGaio (che tra l’altro potrebbe spaventarmi quel bel se*erino) semplicemente trovo “VERSIONE LINUX”, sapendo che oltretutto a differenza di Winzoz non rischio che mi si pianti mentre mi sto facendo una se*a :D… Lo scarico, doppio click e lo installo. E mi venite a dire che non vi piacerebbe?! Ma porc… Mi arrabbioallora?!!! :D Sapete perchè non lo fanno? Perchè per fare questo ogni distribuzione dovrebbe badare a far funzionare i propri pacchetti mentre è molto più facile scroccare dalla comunity, dividere le cartelle di installazione e creare quella parziale incompatibilità che ti rende schiavo. E’ un po’ come la libera concorrenza, se due bar uno difronte all’altro vendessero entrambi panini con maionese e senape, si farebbero concorrenza, allora che fanno? Uno li fa con la maionese ed uno li fa con la senape, così noi consumatori siamo sempre costretti a mangiare un panino di mer*a dove manca sempre qualcosa, oppure possiamo andare da quello dietro all’angolo che ce li fa pagare di più ma porca pu**ana possiamo prenderci un panino come ci piace. Hihihihi! Stamattina sono proprio euforico (o forse è meglio dire fuso) quando dormo meno di 5 ore ho sempre dei problemi mentali, si vabbè, quelli li ho lo stesso :D C’è qualcuno delle parti di pesaro, rimini, riccione? Perchè se è così allora smetto di scrivere altrimenti finisce che me lo ritrovo sotto casa con una distribuzione di CappellinoGaio sotto al bracciopronto pronto a farmi fuori :)
Andrea
06 feb 2007 - 10:59 - #39Facciamo così, rovesciamo la frittata… Secondo voi perchè windows è diventato il SO più diffuso al mondo? Da come dite sembra avere una miriade di difetti: pesante, costoso, sempre uguale… Eppure tutti lo vogliono. Caspita linux te lo regalano eppure chi lo usa è soltanto una nicchia di persone a confronto. Come mai? Ammettiamo che un vostro conoscente poco pratico di pc, quasi a zero conoscenza venga da voi a chiedervi un consiglio su un PC da acquistare, che fate gli dite di prenderlo con linux o con windows? La sostanza è una sola… Windows è chiaro e funzionale, oramai è anche stabile e abbastanza sicuro. Se compero windows qualunque hardware io comperi non devo stare a vedere se è compatibile ed il mercato spazzatura (opinione personale) come uscite in edicola di enciclopedie che piacciono tanto specialmente al pubblico over 40 gira senza problemi. Su linux tutte queste cose sono ostiche dovete ammetterlo… Io sono obbiettivo nel dire che windows costa e richiede un PC modello NASA, ma è anche vero che se do una testata al pc lui mi risponde con la misura del cappello che potrei comperarmi. Se do una testata a linux porca puzzona mi si mescolano tutti i caratteri nei file diconfigurazione sono finito :)
Andrea
06 feb 2007 - 11:01 - #40: tante distribuzioni linux, Slaquarone per il mio serverazzo, Susanna con tutto il kit per il bravo rippatore cinemofilo, ubuntone con una suite da segretaria niente male e cappellinoGaio per quel finocc*io del capo ufficio che vuole fare lo sboro*e con qualche funzione in più… Ci siete? Mi seguite? (lo so, sono una rottura di ba**s la che ci volete fare :D ) ora però immaginate di installare una nuova scheda, andate a cercare solamente “driver linux per cac*aMer*aPCI” e non dovete fare altro che scaricarlo e lanciarlo perchè ogni distribuzione lo tratta come gli pare senza che voi ve ne freghiate di nulla… Altra immagine: oggi ho voglia di ca*zeggiare e voglio trovare un software che con un click faccia venir fuori il cu*o di PamelaAnder18 sul mio monitor… Cerco “cu*o ribelle one click” e trovo la versione linux, non la versione Susanna, Ubuntone ne tantomeno CappellinoGaio (che tra l’altro potrebbe spaventarmi quel bel se*erino) semplicemente trovo “VERSIONE LINUX”, sapendo che oltretutto a differenza di Winzoz non rischio che mi si pianti mentre mi sto facendo una se*a :D… Lo scarico, doppio click e lo installo. E mi venite a dire che non vi piacerebbe?! Ma porc… Mi arrabbioallora?!!! :D
Andrea
06 feb 2007 - 11:07 - #41Sapete perchè non lo fanno? Perchè per fare questo ogni distribuzione dovrebbe badare a far funzionare i propri pacchetti mentre è molto più facile scroccare dalla comunity, dividere le cartelle di installazione e creare quella parziale incompatibilità che ti rende schiavo. E’ un po’ come la libera concorrenza, se due bar uno difronte all’altro vendessero entrambi panini con maionese e senape, si farebbero concorrenza, allora che fanno? Uno li fa con la maionese ed uno li fa con la senape, così noi consumatori siamo sempre costretti a mangiare un panino di mer*a dove manca sempre qualcosa, oppure possiamo andare da quello dietro all’angolo che ce li fa pagare di più ma porc pu**ana possiamo prenderci un panino come ci piace. Hihihihi! Stamattina sono proprio euforico (o forse è meglio dire fuso) quando dormo meno di 5 ore ho sempre dei problemi mentali, si vabbè, quelli li ho lo stesso :D C’è qualcuno delle parti di pesaro, rimini, riccione? Perchè se è così allora smetto di scrivere altrimenti finisce che me lo ritrovo sotto casa con una distribuzione di CappellinoGaio sotto al bracciopronto pronto a farmi fuori :)
Matteo Campofiorito
06 feb 2007 - 13:27 - #42@Andrea Ti ricordo che non siamo in un forum e commenti molto lunghi sono davvero difficili da seguire.
ciao
M
Andrea
06 feb 2007 - 15:50 - #43Sorry… Hai ragione :) Mi son lasciato un po’ prendere… :D
Chiedo scusa a tutti :)
Xander
06 feb 2007 - 15:51 - #44Al momento domiciliato a Pesaro..
;)
Ti aspetto sotto casa.. :D :D :D :D
P.S.: Ma quanto scrivi?!
Saluti..
Andrea
07 feb 2007 - 08:50 - #45Ragazzi prima che Xander venga a farmi fuori devo dirvi che ieri son riuscito a far funzionare sta cacchio di chiavetta wi-fi su Ubuntu Edgy… Ho dovuto scrivere 400mila righe di configurazione, ma alla fine funzia :) D’altra parte se ha una cosa di buono linux sono le comunità, specie Ubuntu. Ora mi do alla configurazione di “Samba” :) ci sarà da ridere :D Chi mi fa gli auguri? :)
Xander “P.S.: Ma quanto scrivi?!”
Praticamente scrivo a ruota libera… Non a caso in 2 giorni ho scritto 40 pagine di libro fantasy :) Di che zona sei di pesaro? Qui finisce che ci conosciamo
Acid Sn@ke
08 feb 2007 - 10:46 - #46che bastonata per zio Bill!
Andrea
08 feb 2007 - 11:40 - #47Ragazzi, ma è vero che Vista cancella gli MP3? Cioè se per esempio collego una chiavetta usb con degli MP3 dentro me li cancella… O_o Se qualcuno ha avuto modo di testarlo mi potrebbe rispondere?
Ho letto questa cosa su un forum ma sono scettico…
Ad ogni modo credo una cosa: MS sta cercando di mettere il cappio al collo alla pirateria ed ai suoi utenti… Il discorso è che sta un tantino esagerando e se linux migliora ancora un po’ finisce che quel cappio se lo ritrova zio Bill ai cog*ioni… Forse è per questo che ha deciso di uscire da MS prima… Quello è un segugio, aveva già fiutato la puzza di cacca :D
Marco
14 feb 2007 - 19:44 - #48Io mi ritengo un pivello di linux…..infatti ho installato Suse 10.2 da pochissimo,non si può dire che il mondo del pinguino sia un mondo semplice… ma ditemi chi non ha lasciato in un angolino del computer win o non ha installato Wine!
Se una cosa è comoda in linux la si fa in linux,se è più comodo winzozz la faccio in winzozz
ilgufo
14 feb 2007 - 20:56 - #49@Andrea riguardo alla cosa degli MP3 non e’ vera, non so dove l’hai sentita ma e’ una balla :D
Anonimo
18 feb 2007 - 02:05 - #50Tutti questi discorsi sono limitati e non tengono conto della fondamentale differenza che c’e’ fra il frizzante software proprietario e software libero GNU.
Agli albori del web, ignoravo, le connessioni di rete non esistevano e la sicurezza era un problema relativo.
Ora se posso installo solo software GNU e per me va bene così preferisco la libertà agli effetti grafici.
Il frizzante software proprietario mi accarezzava tutti i giorni e nel contempo mi spiava.
Mi spiace solo che dati personali sensibili siano gestiti da software proprietari e che utenti medi o l’impiegata/o di turno agiscano come utenti privilegiati su tali sistemi.
Urca…! Un sistema sbagliato nei fondamentali.
http://it.gnu.org/