Linux, il sistema operativo libero, è passato da un intrigante esperimento ad una tecnologia consolidata nei data center corporativi, aiutato da importanti aziende come IBM, Intel e HP, che hanno sponsorizzato consorzi per promuoverne l’approvazione. […] Oggi queste stesse aziende, FSG e OSDL hanno annunciato di aver deciso che è giunto il momento di consolidare il loro supporto in un nuovo gruppo, la Linux Foundation. La missione della nuova organizzazione è di aiutare Linux, l’esempio leader del modello di open-source di sviluppo del software, per competere più efficacemente contro Microsoft, la più grande azienda di software del mondo.
Ebbene sì, il Free Software Group e l’OSDL hanno deciso di unire le forze per portare avanti la diffusione di Linux, in modo più sinergico rispetto a quanto fatto in passato; tra gli obiettivi della nuova organizzazione troviamo, ovviamente, il supporto economico a Linus ( ed altri kernel hacker ), l’offerta di soluzioni competitive rispetto le controparti closed-source, la gestione del trademark Linux ed infine il supporto legale agli sviluppatori tramite iniziative come il Patent Commons e il Linux Legal Defense Fund. Il direttore esecutivo della Linux Foundation sarà Jim Zemlin, attuale boss di FSG.
Tra i principali membri della Linux Foundation troviamo Fujitsu, Hitachi, HP, IBM, Intel, NEC, Novell, Oracle e Red Hat ma probabilmente confluiranno ( gradualmente ) tutti i precedenti membri di OSDL e FSG.
Pensate che questa mossa possa avvantaggiare Linux ed il Free Software in generale? O temete derive “corporative” del pinguino? Fateci sapere la vostra opinione!
PS giusto per darvi un’idea dell’importanza della notizia sappiate che la citazione arriva direttamente dalla versione online del New York Times ![]()
poldo
22 gen 2007 - 21:09 - #1a me sembra una bellissima idea, quella di unire le forze invece di disperderle. non penso che potra’ mai incorrere in derive corporative, c’e’ la GPL a tutelarlo, e con colossi di tale grandezza la GPL3 diverrebbe uno strumento di trasparenza che detterebbe legge, ammesso che lo accettino.
Si parla sempre di Linus e degli altri sviluppatori del kernel, ma di Stallman non si parla mai in questi casi? non dovrebbe essere stipendiato anche lui? non contribuisce piu’ sviluppando codice per Linux anche lui? La FSF non e’ compatibile con gli altri gruppi che compongono questo progetto?
sloteel
22 gen 2007 - 22:30 - #2Io comincio a prendere le marche delle mie prossime periferiche…
ossmc
22 gen 2007 - 22:31 - #3Il supporto economico a Torvalds è in continuità con il passato di OSDL, non c’è nulla di nuovo. Invece è molto interessante il supporto legale, che richiede solide basi economiche/corporative per essere fatto bene, e senza queste iniziative non lo si riesce ad organizzare per tutti.
> Pensate che questa mossa possa avvantaggiare Linux ed il Free Software in generale?
Visti i partecipanti, io penso che possa avvantaggiare il Linux e l’Open Source in generale.
ossmc
22 gen 2007 - 22:32 - #4> La FSF non e’ compatibile con gli altri gruppi che compongono questo progetto?
Magari Stallman non è GPL-compatibile con il Linux… :D :D :D (scusate ma era più forte di me :D )
greenkey
23 gen 2007 - 23:20 - #5@sloteel
vedo che hai capito perchè queste aziende cacciano soldi!
In linea di principio mi sembra una cosa buona unire le forze.
malcom’s blog » Blog Archive »
06 feb 2007 - 14:16 - #6[…] Buono. Linux Foundation Come successe per Firefox con Mozilla Foundation ora anche Linux ha una propria “identità commerciale”. Nasce dall’unione di due grando consorzi, OSDL (Open Source Development Labs) e FSG (Free Standards Group). L’obiettivo, a cui partecipano anche altre grandi società (IBM, Fujitsu, Hitachi, Intel e tutti quelli che vorrebbero sdradicare in qualche modo il monopolio di Gates), è quello di supportare il lavoro di Linus Torvalds e nel frattempo delineare una strategia comune per penetrare il mercato. La stessa Foundation si occuperà poi del marketing e della creazione degli standard. […]
ossblog
09 giu 2007 - 17:59 - #7[…] […]
Linux Foundation presenta Driver Development Kit
22 giu 2007 - 09:11 - #8[…] I problemi legati all’installazione di driver per stampanti in GNU/Linux potrebbero essere presto relegati al passato grazie ad una nuova iniziativa della Linux Foundation, che, proprio in questi giorni, ha presentato un kit per lo sviluppo unificato di questo tipo di driver, con lo scopo di agevolare il lavoro dei produttori e garantire una migliore user experience. […]