Visto che qualche giorno fa ho parlato di Linux-VServer mi sembra corretto citare anche questo articolo dedicato ad OpenVZ: i due software possiedono un’architettura simile e sono entrambi rilasciati con licenza GPL, quindi perchè non dare una chance anche al prodotto di SWsoft?
Il tutorial pubblicato da Linux.com è dedicato a Debian Etch ma i passi da seguire dovrebbero essere praticamente identici anche per tutte le altre distribuzioni ( come avviene quasi sempre ); la configurazione si riduce, essenzialmente, all’installazione di un kernel patchato ( con supporto a OpenVZ ), al tuning di /etc/sysctl.conf ed infine alla creazione / gestione dei vari Virtual Environment ( VE ).
Qualcuno di voi lettori ha avuto esperienze “di prima mano” con OpenVZ? Se si, come lo avete trovato?
[ via Newsforge ]
Gianni Baiini
14 gen 2007 - 15:38 - #1Ottimo…
semplice e affidabile
Mario Giammarco
16 gen 2007 - 19:37 - #2Volevo usare vserver ma non offre una rete virtuale abbastanza sofisticata (unico localhost?!?). Allora ho installato openvz sotto debian e mi piace. E’ ben supportato e i comandi da imparare sono proprio pochi. Sono gia’ pronte immagini client per le distribuzioni piu’ famose. L’unico problema e’che non esiste il kernel con openvz e xen assieme e che la sicurezza inizialmente e’un po ‘ vincolante.
ossblog
18 gen 2007 - 23:25 - #3[…] […]
vietnamese sex story
06 apr 2007 - 19:00 - #4vietnamese sex storyvietnamese sex story
g001
14 nov 2007 - 11:25 - #5ehi, all’antispam e al moderatore e’ mica sfuggito un commento da cancellare?
http://www.ossblog.it/post/1805/openvz-howto/1#155421
Ciao