L’ultima Web Server Survey di Netcraft riferita a gennaio 2007 parla di una rete Internet in continuo aumento. Ben 1.63 milioni di nuovi siti sono nati e complessivamente si fa sempre più marcata la presenza di Microsoft. La casa di Redmond ha aggiunto 650.000 hostname riferiti al servizio di blog Windows Live Spaces e con questa mossa Internet-Information-Server (IIS) ha rosicchiato un’altra fetta di popolarità ad Apache. Il distacco è ancora sostanzioso e difficilmente nel breve periodo il web server opensource verrà impensierito da IIS. Certo è che come inizio 2007 MS ha dimostrato di non scherzare affatto nella lotta per il “predominio” dei software che sorreggono il web arrivando addirittura alla creazione di nuovi hostname pur di guadagnare terreno.
marco
08 gen 2007 - 01:20 - #1ma non e’ vero la maggior parte di quel cambio di server e’ dovuto al fatto che go daddy ha migrato un numero esagerato di placeholder da apache a iis, sovvenzionato ovviamente da mamma M$
floriano
08 gen 2007 - 06:02 - #2è merito sia di .net che dell’ottusità dei manager (e dei clienti) che preferiscono un marchio “sicuro”.
sirus
08 gen 2007 - 14:35 - #3Ragazzi, non vi confondete. Scegliere oggi IIS6.0 ed a breve IIS7.0 non è più come scegliere IIS5.0/IIS5.1, sono server molto buono ed hanno un livello di affidabilità simile a quello di Apache.
Ora il prodotto di Microsoft è veramente di buon livello e la sua scelta non è più un’idiozia come lo era fino a qualche anno fa.
farthest
08 gen 2007 - 16:16 - #4Salve,
vogliamo dire che ora il Web Server di M$ sia buono ma non potrà mai competere con Apache in quanto un software buono/eccellente ed OpenSource. ;)
Reef
08 gen 2007 - 17:12 - #5Quello che dice farthest è giusto, ma ci stiamo dimenticando che il mondo dell’informatica non è popolato solo da professionisti o comunque persone che hanno delle basi dietro (ma anche da smanettoni).. di conseguenza piuttosto che avere un prodotto stabile a costo Zero preferiscono consigliare un prodotto abbastanza stabile con un discreto costo ed estremamente semplice il tutto solo perchè con le loro scarse capacità (non me ne voglia nessuno - è un luogo comune) di programmatori VB non saprebbero riconoscere neanche un nome di un protocollo…
E grazie alle installazioni “Avanti.. Avanti.. Avanti..” riescono ad essere definiti programmatori..
Perdonatemi ma dopo aver corretto una marea di programmi di questi “pseudo-programmatori” ne ho il diritto :P ….
iuri
09 gen 2007 - 09:56 - #6Lungi da me difendere Microsoft ma secondo me Reef fai un pò confusione tra programmatori e sistemisti.
Detto questo la maggior parte dei commenti mi sembra molto demagogica e poco argomentata partendo dall’assunto Apache buon perchè open iss schifoso perchè M$.
Io ho usato sia l’uno che l’altro e credo siano entrambi molto validi, ultimamente sto lavorando in ambito .Net e l’accopiata iss+ asp.net a mio avvisa offre una valida base su cui costruire solide applicazioni OO con una produttività molto elevata.
Il guadagno di IIS a mio avviso è più da imputare a .Net che al valore del web server in se.
Reef
09 gen 2007 - 12:26 - #7Se fai un progetto ti devi occupare pure della parte sistemistica (su qualche cosa lo devi mettere e non sempre lo puoi prevedere dopo che hai realizzato il progetto (soprattutto se ci sono le richieste del cliente e ti devi interlacciare a strutture esistenti), anzi la piattaforma su cui sviluppi ti da anche i parametri di portabilità (anche se ho visto che con M$, la portabilità, non è che sia una cosa molto conosciuta ;) ))…
“Detto questo la maggior parte dei commenti mi sembra molto demagogica e poco argomentata partendo dall’assunto Apache buon perchè open iss schifoso perchè M$.”
Veramente ho detto che è abbastanza stabile con un discreto costo ed estremamente semplice dove hai letto che “Apache buon perchè open iss schifoso perchè M$”???? Uno non può leggere ciò che vuole e se c’è qualche cosa che non ritieni corretto allora correggimi non fare demogogia (dicendo che faccio demagogia :P e senza argomentare :P ).. E comunque Apache (anche grazie alla sua larga distribuzione) è più stabile..