Ennesimo capitolo per la soap opera Novell-Microsoft: per giustificare in qualche modo l’accordo stretto con il colosso di Redmond, Maarten Koster ( il nuovo presidente di Novell per il settore asiatico/pacifico, NdR ) ha affermato
You’ve got Red Hat as a pure open source company, and you’ve got Microsoft as a [commercial] license-based company. The reality is, most Novell customers run a mixed-source IT environment.
per poi poter dire che egli vede Novell come una società “mixed-source“, che propone soluzioni integranti software a codice aperto con altro a codice chiuso.
Ovviamente nel corso dell’intervista pubblicata da Zdnet vengono indicate anche altre giustificazioni all’infausto accordo: lascio a voi lettori il giudizio su tali affermazioni…
[ via Osnews ]
ilgufo
05 gen 2007 - 12:33 - #1praticamente hanno ammesso che mono non e’ completamente libero come dicono?
sirus
05 gen 2007 - 12:41 - #2Direi che non ci vedo nulla di male. Per quanto mi riguarda il software closed-source non è un male da combattere quindi la posizione di Novell è completamente rispettabile.
Xander
05 gen 2007 - 13:23 - #3A quando “Novell: siamo una società parac#lo” !?
alfred
05 gen 2007 - 14:12 - #4@ilgufo:
lasciamo perdere le bizzarre teorie e l’irragionevole populismo alla pollycocke. Il codice di Mono è LIBERO.
Se poi ti riferisci agli eventuali brevetti del framework .NET è un altro discorso. Anche il modulo VFAT del kernel “infrange” un brevetto Microsoft ma non credo che ti sogneresti di dire che quel codice (incluso in Linux) non sia completamente libero. O sbaglio?
EnricoTuxMind
05 gen 2007 - 15:01 - #5quoto alfred..
ebbasta con sta storia di mono..
Alex
05 gen 2007 - 15:05 - #6Concordo con Sirius… dove sta il problema? Novell a differenza di Red Hat non sviluppa solo software Open Source come SUSE, ha tutta una serie di prodotti e tecnologie in parte proprietarie, come Identity Manager, ZENworks, GroupWise, Sentinel, Open Enterprise Server… ha prodotti sul mercato da 25 anni, è inevitabile che abbia uno stack misto. Io non ci trovo nulla di male nel vedere per esempio DB2 o Domino o Oracle su Linux, perchè dovrebbe essere diverso il giudizio su Novell?? …meno estremismo farebbe bene a tutti, anche in questi temi.. :)
ice
05 gen 2007 - 16:46 - #7perce’ allora tra i vari outing non sottolineare che Novel non e’ Suse.
Secondo me dare risalto all’autonomia di Suse dentro Novell(sempre che esista…) potrebbe gia’ bastare a placare gli animi
ossmc
05 gen 2007 - 20:14 - #8quoto alfred
E poi insomma, non hanno detto nulla di nuovo: da quando Novell è entrata nell’Open Source, sono una compagnia mixed.
> perché allora tra i vari outing non sottolineare che Novel non e’ Suse.
Perché non è più vero dal 2003, dopo l’acquisto di Suse.
mirko
07 gen 2007 - 03:17 - #9Novell non nasce come societa’ opensource.
Ancora oggi conserva parte del suo vecchio business e certamente possiede (e continua a sviluppare/manutenere) know-how e tecnologie che non erano/sono open.
E a prescindere da questo, possono fare cio’ che preferiscono, non ci vedo nulla di male.
Io uso la mia testa e faccio le mie libere scelte, almeno fin quando Novell non ha monopoli che mi condizionino in tal senso…
Mi spiace solo che per difendersi da attacchi infantili di opensource-evangelist Novell debba uscirsene fuori con queste ovvieta’ imbarazzanti, markettarole e di cattivo gusto.