Il governo di Tamil Nadu, uno stato dell’India meridionale, ha deciso di convertire completamente tutti i loro sistemi IT a software a codice aperto.
L’amministratore delegato dei sistemi IT per lo stato indiano ha spiegato le ragioni per cui il governo di Tamil Nadu ha scelto software open, di come la situazione cambierà nel corso del 2007 ed anche di come abbia “contrattato” con i dirigenti di Microsoft.
Ecco uno stralcio dall’articolo
Abbiamo già distribuito 6500 desktop Linux e altri 6100 sistemi equipaggiati con SuSE sono in fase di consegna; circa 20000 computer con la distribuzione del camaleonte verranno affidati alle scuole…Nei prossimi 6 mesi necessiterò di circa 500 trainer per preparare oltre 30000 dipendenti statali in tutto lo stato di Tamil Nadu
Stiamo per assistere alla più grande migrazione a GNU/*/Linux mai avvenuta? Non ho le conoscenze per poterlo dire ma si tratta sicuramente di un’opera decisamente notevole.
[ via Slashdot ]
Nicola
06 gen 2007 - 10:41 - #1di sicuro è un passo importante… bene!
francesco
06 gen 2007 - 12:00 - #2Chissà quando alla Microsoft capiranno molte cose …, specie nel sviluppare un Os decente !
Tonino
06 gen 2007 - 13:02 - #3Non prendere le pessime abitudini dei titolisti della carta stampata
ilgufo
06 gen 2007 - 14:56 - #4bene!
Emmanuele Bassi
06 gen 2007 - 15:28 - #5il deployment più largo che io conosca è quella portata avanti in india, con 500.000 (cinquecentomila) utenti e 35.000 macchine, seguito da quello in andalucia con 200.000 (duecentomila) utenti e 115.000 mcchine. la lista dei deployment fino al 2006, presentata al guadec da federico mena quintero, la trovi qui.
geppo
06 gen 2007 - 21:26 - #6perchè novell? perchè forse è davvero “figo”. Adoro e uso ubuntu ma se ripenso all’ultimo novell installato (opensuse 10.1) mi sono accorto che il desktop risponde più velocemente di ubuntu (anche fedora in questo senso è meglio di ubuntu), all’installazione configurare un raid è davvero una minch…iata, i tool di configurazione ci sono davvero tutti come in mandriva ma a differenza di mandriva quelli di opensuse fungono davvero. Insomma vale davvero. Se solo passasse ai pacchetti deb avrebbe tutte le carte in regola per farmi abbandonare ubuntu…
astro3 è una strana persona
06 gen 2007 - 21:56 - #7francesco — credo che microsoft sa è capisce.. altrimenti non era il numero 1……
Cmq linux a livello aziendale si sta diffondo..
fortune
06 gen 2007 - 22:28 - #8microft e’ il numero uno per un unico colpo di fortuna, e’ bene ricordarlo.
Novell non mi convince e l’articolo non e’ chiaro, voglio prenderla come una notizia positiva.
SPB
07 gen 2007 - 01:59 - #9Scrivere nel titolo l’India passa a GNU/LINUX è molto ad effetto, anche perchè sono oltre 1mld di persone, leggere poi che sono 15.000 pc fa ridere.. in uno stato.. dell’Indisa fa pensare..
Emmanuele Bassi
08 gen 2007 - 19:43 - #10spb: se vedi il link che ho riportato, non sono il numero di macchine a fare la differenza - sono gli utenti. se 15.000 macchine sono installate in università e pubblica amministrazione, la penetrazione effettiva è molto più alta. specie in paesi in via di sviluppo, in cui più utenti devono condividere giocoforza una postazione.
ossblog
01 feb 2007 - 22:22 - #11[…] […]