
Groklaw.net ha dato notizia della consegna, da parte di Jeremy Allison, delle sue dimissioni da Novell. Lascerà quindi la società alla fine di questo mese.
Il leggendario Jeremy Allison (sviluppatore di Samba) ha dato le dimissioni da Novell protestando contro il patto stretto con Microsoft, che definisce “un errore che danneggerà il successo di Novell nel futuro“. Tuttavia la sua avversione principale contro l’accordo è che
anche se (il patto, NdR) non viola la lettera della licenza, viola l’intento della GPL, sotto cui è rilasciato il codice di Samba, che è di trattare in modo eguale tutto i possessori dei sorgenti
E voi cosa ne pensate? Credete sia stata una scelta condivisibile?
[ via Slashdot ]
Jeremy Allison lascia Novell » ossblog
21 dic 2006 - 22:46 - #1[…] Groklaw.net ha dato notizia della consegna, da parte di Jeremy Allison, delle sue dimissioni da Novell. Lascerà quindi la società alla fine di questo mese. […]
gora
21 dic 2006 - 23:11 - #2non e’ che agli inizi anche su samba si facevano certe polemiche?
condivisibile o meno, di certo e’ da rispettare, speriamo che tanto talento non vada sprecato.
vorrei spezzare una lancia (spezzare no, diciamo riporla temporaneamente) a favore di microz, a me piace quest’aria post guerra calda, e poi, potendo scegliere, le aziende potranno scegliere il migliore, o per lo meno parlare di Linux in altri termini.
Matte
21 dic 2006 - 23:18 - #3Tanto di cappello a Jeremy Allison. Si può discutere se tale scelta è o no condivisibile ma sicuramente non sulla persona di Jeremy Allison che si licenzia per i propri ideali.
ice
22 dic 2006 - 02:09 - #4se le varie distribuzioni sono riuscite a fare soldi con l’assistenza su server che girano in ambiente misto lo devono a SAMBA.
Credo che le varie distro se lo litigheranno…
Immagino un approdo su Ubuntu….piu che altro perche’ una delle poche con tanta fresca
dgali
22 dic 2006 - 09:40 - #5Spero che altri facciano come lui e Novell ritorni sui suoi passi.
Io intanto sono ritornato a Fedora…
DW
22 dic 2006 - 10:58 - #6Questo tipo e’ un grande. Bravooo! Avrei fatto lo stesso, credo!
Viva gli hacker di sani principi… specialmente se cosi’ bravi a scrivere codice ;)
dw
ilgufo
22 dic 2006 - 15:00 - #7bravissimo :D
uno che non si fa corrompere, uno che crede nei suoi intenti.. complimenti, ha fatto una scelta giusta e coraggiosa :D
Vista, Novell ed il 2007 di GNU/Linux « Mai
24 dic 2006 - 18:29 - #8[…] Beh, uno non è proprio un avversario: Novell rilascierà una versione rivista del suo SLED 10 (SUSE Linux Enterprise Desktop), non so se l’accordo con Micro$oft richiede che rilascino anche loro una Home Edition, una Professional, una Ultimate,… Novell ormai è un alleato Micro$oft. Certo è che se anche le azioni Novell sono salite, e magari gli introiti sono migliorati, la fiducia della comunità nella compagnia è crollata ad un qualche intero negativo… Gli sviluppatori Novell continuano ad esprimere il loro disappunto, ed alcuni persino presentano le dimissioni. Il problema non è tanto la migliore interoperabilità (intanto le cose che vengono migliorate convengono solo a Micro$oft… il supporto per i [NOT]Open standard Micro$oft su OpenOffice.org non era una esigenza fondamentale, mentre invece sarebbe utile vedere finalmente le specifiche dei vari protocolli di Winzozz, primo fra tutti quello SMB, di recente modificato…), quanto piuttosto l’aver svenduto i diritti di tutti gli utenti e sviluppatori di software libero per pochi denari. È stata istituita una tassa su presunti brevetti violati (per un piccolo paragone: l’ultima volta che si era parlato di brevetti violati, da parte di SCO, l’alzata di scudi da parte di IBM, l’accusata, Red Hat e Novell stessa era stata categorica, ed ha portato ormai alla sconfitta di SCO, dissanguata dalle sue stesse assurdità), e sono stati dichiarati “non protetti” tutti gli sviluppatori pagati (anche solo assunti) per il loro lavoro, così come tutti gli utenti di ditte differenti da Novell (ovvero: Red Hat, Oracle, SUN, Canonical, Linspire,…). […]
Fale
26 dic 2006 - 15:45 - #9Ottima scelta….
…anche io l’avrei fatta, se fossi stato in lui…