“Non siamo contro nessuno, siamo solo a favore della libertà”, è una delle frasi celebri attribuite a Richard Stallman per descrivere gli obiettivi della Free Software Foundation. Ma se c’è qualcuno o qualcosa che va contro la libertà degli utenti allora per la FSF questo è un nemico da combattere. Ecco allora che Stallman e compagni hanno deciso di lanciare una campagna che utilizzerà come strumento un blog per mettere in luce il lato antilibertario di Windows Vista: BadVista.
Il prossimo sistema di Microsoft implementa delle tecnologie di Digital Rights Management e di Trusted Computing (o meglio di Treacherous Computing) che tolgono libertà e diritti agli utenti e BadVista vuole informare sui danni che saranno provocati dall’adozione del sistema MS ma anche indicare delle possibili alternative “libere” come gNewSense.
Chissà come la prenderà zio Bill :-)
[Via | Osnews]
cristiano rosencreutz
16 dic 2006 - 20:33 - #1pensassero piuttosto a fare una campagna contro apple, che il tcp lo ha davvero…..
che schifo!
ossmc
16 dic 2006 - 21:09 - #2> pensassero piuttosto a fare una campagna contro apple, che il tcp lo ha davvero….
Chi oggi non ha il TCP….. :D
Intendevi il TPM, forse? Guarda che:
1) non esiste il supporto nucleo ai TPM in OsX.
2) non li montano già + da un pò:
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1735114
ilgufo
16 dic 2006 - 21:13 - #3quoto ossmc
trovo giustissima questa campagna… bravi :D
jeby
16 dic 2006 - 21:24 - #4avete sbagliato il titolo!! “La FSF lancia una cOmpagna contro Vista”…
comunque è come dice OSSMC, il chip non viene più montato nelle macchine apple, e comunque OSX non lo sfrutta!!
swisstux
16 dic 2006 - 21:56 - #5cOmpagna. bella battuta. Ne lanciasse una a me :-)
rbnet.it weblog » Archivio blog » La
16 dic 2006 - 22:38 - #6[…] [Via OssBlog.it] […]
JB
16 dic 2006 - 22:39 - #7a me non frega un emerito.. gioco in rete con utilizzando wine, e lavoro su sistemi *BSD. windows? a me non dispiace in fondo. e poi con cygwin mi trovo bene. saluti e buon Natale a tutti i lettori.
acrive
16 dic 2006 - 22:48 - #8Credo che la vera libertà sia quella di scegliere quale OS installare al momento dell’acquisto di un nuovo PC (ovviamente nelle grandi distribuzioni).. O almeno farsi rimborsare l’acquisto della licenza…
ossmc
16 dic 2006 - 23:19 - #9@JB : sono pienamente d’accordo con te.
Questa iniziativa è un’inutile demonizzazione di Microsoft/Windows Vista. Pubblicano solo le informazioni denigratorie, senza voler dare un’informazione un minimo completa, per il puro gusto di sparlare, come se il 98% degli utilizzatori di PC avessero veramente bisogno di FSF per sentire ste cose.
Che poi, per altro, quando è venuta fuori la famosa “Get the facts”, FSF è stata la prima a gridare allo scandalo, ed ora fanno la loro campagna FUD…
C’è troppo fanatismo in questo genere di iniziative.
imho
16 dic 2006 - 23:26 - #10Io ho passato anni della mia vita a sgolarmi con parte dei miei clienti che ritenevo un tantino inteliggenti,portandoli sulla strada del software libero e perche’ non usare microsoft,ma l’85% mi ha fatto solo sgolare inutilmente,adesso mi limito nel farmi c***i miei e proporre windows come migliore os,capirai cosa ci guadagnavo,perdita di utenti e acquisizione di utoni .. Realizzo i miei server con bsd e solaris x il resto mi attengo a portare avanti questa ignoranza voluta dalla gente ..
Bye
Marvin
16 dic 2006 - 23:36 - #11Non so se avete letto nella pagina di riferimento del sito di Badvista, la battuta sul paio di scarpe ed il bug… ;)
Comunque quoto anch’ io ossmc, e…
Per il “signor tcp” (o per chi ne abbia voglia) la visione di film come “I Pirati della Silicon Valley” o di “Revolution OS” è caldamente consigliata.
A morte il Big Brother, a morte il DRM …
lillo
17 dic 2006 - 00:59 - #12Per me non e’ fanatismo il cercare di dirottare l’attenzione sui diritti degli individui invece che su quelli delle bande criminali che imperversano impunite globalmente!
Rendersi conto che qualcuno ha messo sotto chiave una sfilza di algoritmi, specialmente per un matematico, non e’ una cosa che si digerisce facilmente, soprattutto se poi con quegli algoritmi puoi fare tutto quello che vuoi all’insaputa totale del resto del mondo.
Fanatismo e’ una cosa, pecoronaggine e stupida’ indotta un’altra.
JD
17 dic 2006 - 01:26 - #13@imho: io non ho neanche cominciato a consigliare qualcosa di diverso da Windoz, perché quando ti senti rivolgere le tipiche domande da utonto, non puoi che arrenderti all’evidenza.
Ma qualcosa in questi anni si sta muovendo: alcuni utonti sono (finalmente) a corto di soldi e di cambiare macchina a ogni nuova release di Windoz non ne vogliono più sapere.
Ma personalmente vedo poche alternative per gli utonti. Probabilmente l’unico OS che potrebbe entrare nelle loro case è MacOSX (la rivincita del BSD!). Linux, Unix, gli altri BSD, …, non credo siano abbastanza utonto-compatibili.
Riccardo
17 dic 2006 - 11:37 - #14commento OT. bravissimi avete eliminato la ricerca con windows live(che tra l’altro funziona malissimo)
Matteo Campofiorito
17 dic 2006 - 12:08 - #15@jeby Che sVista :)
Ora ho corretto il titolo, grazie.
ossmc
17 dic 2006 - 12:08 - #16> Rendersi conto che qualcuno ha messo sotto chiave una sfilza di algoritmi, specialmente per un matematico, non e’ una cosa che si digerisce facilmente, soprattutto se poi con quegli algoritmi puoi fare tutto quello che vuoi all’insaputa totale del resto del mondo.
Non è esatto: un’algoritmo in sè non è brevettabile per l’USPTO, solo una sua applicazione.
Comunque la questione dei brevetti software non centra con un sito del tipo “sparliamo alla grande di questo o di quello”: è un problema di comunicazione - se ad FSF vogliono dire la loro in merito a Vista e a Microsoft, farebbero meglio a scegliere un’altra strategia.
lillo
17 dic 2006 - 13:46 - #17“Non è esatto: un’algoritmo in sè non è brevettabile per l’USPTO, solo una sua applicazione.”
ma ci fai o ci sei?
ossmc
17 dic 2006 - 15:15 - #18> ma ci fai o ci sei?
In passato è accaduto alcune volte che l’USPTO rilasciasse brevetti su algoritmi *generici*, cioè solo sulla definizione dei passi procedurali e basta, senza indicare restrizioni e contesti di utilizzo (tipo RSA, LZW, e tanti altri). Ma da un pò d’anni sono più attenti. Quando viene rilasciato un brevetto, vengono indicate tutte le restrizioni di contesto, e solo se si applicano tutte assieme il brevetto copre il sw.
Questo di per se non cambia la sostanza dei brevetti sw e dell’enorme problema/minaccia che rappresentano, ma l’USPTO rifiuta molto spesso il testo di base delle proposte di brevetti troppo generici che le vengono proposte dai produttori software, aggiundo restrizioni sull’applicazione diretta.
Ma mi sa che se iniziamo a parlare dei brevetti software quì si va davvero off-topic.
P.S: se non l’avete ancora letto, leggetevi questo sito: http://www.nosoftwarepatents.com/it è ben scritto ed aggiornato…
paolo del bne
17 dic 2006 - 19:09 - #19io non mi limito a non diffondere windows, ma a metterne in evidenza i lati peggiori, il motivo percui c’è bisogno di cooperare, perchè l’informatica va vissuta come tale, perchè non ci debbono essere disparità nel mondo, fra chi non ha nulla e chi si può permettere di fare una vita da principe, chi può permettersi di buttare un computer solo perchè è sorpassato, sensibilizzo le persone dicendo loro che qui a roma ci sono diverse discariche dove ci sono montagne di hardware lasciato all’aperto e dove ci si può recare e comprare hardware per qualche decina di euro, la comunità, l’avere la possibilità di cooperare, aiutarsi, poter diffondere il software libero, farne modifiche, migliorie, aggiornamenti, poterlo vendere, cederlo liberamente e gratuitamente se lo si vuole, fare manuali liberi per l’uso del software, anche l’elettrauto sotto casa mia ora ha gnu/linux ubuntu, ho provveduto a installarglielo e in quanto tale, mi sono fatto pagare per avergli rimesso a posto il computer, cambiato qualche dispositivo, pulito col compressore, smontato l’alimentatore per vedere in che condizioni stava…. e sinceramente sto iniziando a farmi la mia clientela su gnu/linux, non vedo dunque il motivo per cui bisogna farsi i cazzi propri e dare windows alla gente se lo chiede, trovassero qualcun altro disposto a darglielo, ma in questo modo voi non avete tradito voi stessi e non siete venuti meno alla libertà, con windows invece private la gente della libertà, perchè saranno limitati in tutto è giusto ciò ?
paolo del bene
17 dic 2006 - 19:17 - #20non è bello avere più di quanto serve, sinceramente credo sia un insulto a chi si guadagna da vivere facendo i lavori più normali, invece individui come william gates 3° credono che essere ricchi sia un modello che va propinato alle generazioni future, ho letto nel web, sui giornali che ci sono portavoce della microsoft che dicono ai giovani che essere ricchi è una cosa bella, e giustamente cretini di quel genere si danno da fare per tutta una vita, ma non sono consci del fatto che fanno il gioco di william gates 3°, credono che idolatrarlo sia positivo per l’umanità, vorrei sapere sinceramente se la gente ragiona o si lascia ammagliare da qualcosa di impossibile.
Gianca
18 dic 2006 - 09:23 - #21Stallman ha sempre ragione .
DW
18 dic 2006 - 09:53 - #22Impedire la diffusione di Vista e’ importante perche’ non devono passare standard restrittivi. Non si tratta di limitare la liberta’ a qualcuno oggi ma garantirla a tutti domani!
A Torino stiamo preparando un volantinaggio pro-linux e anti-vista e questa iniziativa dara’ ottimi spunti :)
ciao,
dw
PS: Ieri abbiamo fatto volantinaggio anti-DRM in centro e parecchie persone si sono fermate per capire la questione! Non tutto e’ perduto quindi :) Contattatemi in privato se volete info sulle manifestazioni “hacktive” natalizie a torino ;)
StormedBrains » Blog Archive » BadVis
18 dic 2006 - 13:27 - #23[…] [Fonte ossblog e Linux and Open Sources Blog] […]
astro3 è una strana persona
18 dic 2006 - 15:07 - #24ma perché i linuxiani vogliono abbligare gli altri a cambiare os … ipocriti!!
astro3 è una strana persona
18 dic 2006 - 15:07 - #25p.s. fare l’anti-qualcosa= contro la libertà non pro…
Filippo Sironi
18 dic 2006 - 19:45 - #26Le campagne denigratorie non mi sono mai piaciute; non è il modo corretto per informare la gente, se poi le informazioni sono imprecise la cosa diventa ancora più insopportabile.
Allo stato attuale Windows Vista non utilizzerà tecnologie trusted computing (che personalmente appoggio) almeno fino alla Service Pack 2 per ammissione stessa di Microsoft.
Altre tecnologie (BitLocker) che possono sfruttare tecnologie trusted computing sono attualmente implementate in modo diverso.
Per quanto riguarda i DRM ritengo invece che siano (se ben implementati cosa che attualmente non succede) la via giusta per proteggere i contenuti protetti (che hanno diritto di esistere).
Per quanto mi riguarda, Windows Vista rimane un ottimo sistema operativo, al pari di altri sistemi che utilizzo con frequenza anche maggiore.
avavava
19 dic 2006 - 08:31 - #27http://www.opensourcelab.it/osl_it/wp-content/uploads/2006/07/gnocchiopensource_ipod.mp4
avavava
19 dic 2006 - 08:36 - #28@astro3 ….ma perché i linuxiani vogliono abbligare gli altri a cambiare os …? (mancava il punto di domanda se questa voleva essere una domanda!)
risposta: non vogliamo obbligare nessuno, abbiamo scelto e stiamo condividendo la nostra scelta..
gbbl(o)g
19 dic 2006 - 16:26 - #29La FSF lancia una campagna contro Vista"Non siamo contro nessuno, siamo solo a favore della libertà", è una delle frasi celebri attribuite a Richard Stallman per descrivere gli obiettivi della Free Software Foundation. Ma se c’è qualcuno o qualcosa che va contro la libertà degli
astro3 è una strana persona
30 dic 2006 - 11:10 - #30anti=contro..logica..
p.s. non ho messo il “?”
molto probabilmente perché, era una affermazione..
(mi sembrate come Berlusconi..pro alla libertà (poi diciamo la verità solo economica come libertà e solo per lui…) e anti sinistra .. che libertà è uno che soffoca l’altro…(parlo di pensieri…)
Marco "Sergente Hartman"
07 gen 2007 - 12:28 - #31Salve a tutti.
La più bella cosa è poter scegliere.
Voglio aggiungere elementi nuovi alla vostra discussione. Li potete leggere sul mio sito presso http://t40.no-ip.org.
TC e Palladium fanno impallidire di fronte a questa triste novità.
Si tratta delle nuove specifiche di protezione dei contenuti di Windows Vista e delle conseguenze che (purtroppo) avranno non solo per gli utenti Microsoft, ma anche per chi usa i Mac o uno dei dialetti di Unix.
Il punto fondamentale è questo: fino ad oggi abbiamo avuto la possibilità di non scegliere Microsoft, è stato sempre difficoltoso ma si è potuto fare. Potremo farlo anche domani?
Buona lettura (si fa per dire…)