Massima sicurezza, stabilità e usabilità. Sono le tre caratteristiche di Hardened Linux, una Slackware (11) based minimale e adatta all’utilizzo su macchine server. La distro è stata pensata per l’utilizzo come firewall, vpn gateway, Intrusion Detection System (IDS) e sistema per effettuare autenticazioni degli utenti di una rete. Per ora Hardened Linux non può dirsi un progetto completamente sviluppato. Sebbene la maggior parte delle caratteristiche presenti nella release 1.6.0-snapshot siano state ultimate (Kernel Hardening, Basic Hardening, Import/Hardening of Packages, Installation) mancano ancora delle feature importanti come l’aggiunta di nuovi software, documentazione adeguata e un’interfaccia web per l’amministrazione del sistema.
Le novità della versione 1.6.0-snapshot riguardano l’inclusione di rootkit hunter (rkhunter), arpwatch, e kerberos oltre al miglioramento degli script dedicati all’hardening.
Davide
06 dic 2006 - 01:56 - #1so di essere pesante ma imho potrebbero usare il loro tempo meglio aiutando il progetto slackware senza continuare a fare inutili fork con piccole distribuzioni che durano un paio d’anni …
Marco
06 dic 2006 - 22:10 - #2Concordo, di alcuni progetti non se ne sente il bisogno, c’è saturazione.
Ma si sa, Linux è libero ed ognuno fa quello che vuole :-)
ossblog
17 gen 2007 - 18:06 - #3[…] […]