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DevUbuntu cerca collaboratori

Pubblicato: 30 nov 2006 da kOoLiNuS

DevUbuntu Logo Il GioveLUG di Terracina sta promuovendo un nuovo progetto di personalizzazione di Ubuntu nata con lo scopo di aiutare gli sviluppatori, studenti, webmaster ecc. ad una migrazione più semplice verso un sistema GNU/Linux.

Grazie alle ISO di installazione della loro DevUbuntu sarà possibile trovare tutto l’occorrente di base per lo sviluppo di software GNU/Linux, preinstallato e preconfigurato ! Verrà inoltre inclusa la documentazione relativa ai diversi linguaggi di programmazione, allo sviluppo in ambiente GNU/Linux ed al sistema operativo in generale.

Date le ambizioni del progetto il GioveLUG ha cominciato una campagna di sensibilizzazione verso la comunità alla ricerca di collaboratori sia per la documentazione che per lo sviluppo. Se sei interessato fatti avanti !

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11 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Davide

    Davide

    30 nov 2006 - 15:14 - #1
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    bah io sono uno svilupatore, ma trovo che tutto questo creare mille distribuzioni quasi identiche a quelle più grandi che poi usano 3 persone contando l’ideatore sia uno spreco di tempo.
    potrebbero impiegare meglio le risorse magare aiutado la ubuntu.
    inoltre sul sito che (che fa molto web anni 90) non vedo neanche il supporto per java …

  • Profilo di equilibrium

    equilibrium

    30 nov 2006 - 15:19 - #2
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    concordo, è uno spreco di tempo e risorse, ma soprattutto non capisco che differenza ci sia tra DevUbuntu e la classica Ubuntu con i software installati a mano.

  • Profilo di Mattia

    Mattia

    30 nov 2006 - 17:06 - #3
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    a mano? se synaptic vuol dire installare a mano.

    A me piacerebbe una ubuntu compilata per i686.

  • Profilo di DW

    DW

    30 nov 2006 - 17:09 - #4
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    A me invece l’idea piace. Avere una distro basata su Ubuntu significa poterla aggiornare insieme alle release di Ubuntu. Se la cosa e’ fatta a dovere penso sia una buona idea.

    L’autore aveva scritto nella mailing list di ubuntu e la mancanza di Java e’ gia’ stata segnalata.

    Io, da bravo pinguino ubuntu community driven, cerchero’ di dare una mano per quanto riguarda J2ME… vediamo che si puo’ fare :)

    Viva Ubuntu ed i suoi derivati.

    ciao,
    dw

    PS: Poi magari la Canonical lo nota e lo fa diventare come KUbuntu, Xubuntu ed EdUbuntu… ;)

  • Profilo di Davide

    Davide

    30 nov 2006 - 17:50 - #5
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    anche sta cosa di KUbuntu, Xubuntu ed EdUbuntu … non bastava mettere un menu di scelta e scaricarsi una serie di cd sola .. bah
    io cmq rimarrò fedelissimo della slackware ;)

  • Profilo di kOoLiNuS

    kOoLiNuS

    30 nov 2006 - 19:03 - #6
    0 punti
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    Il mio amico Kripsio parla spesso della tendenza italica alla creazione del cosidetto orticello …

    Detto questo anche io vedrei meglio questo progetto direttamente *dentro* la comunità Ubuntu piuttosto che fare una specie di fork.

    Ad ogni modo faccio i miei in bocca al lupo al progetto, se son rose fioriranno …

  • floriano

    30 nov 2006 - 21:48 - #7
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    purtroppo non tutti hanno l’adsl, una kubuntu in italiano con tutti i codec non sarebbe male,

  • Profilo di sloteel

    sloteel

    01 dic 2006 - 00:13 - #8
    0 punti
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    Basterebbe pensare ad uno script che cofiguri ubuntu invece di una distro intera. E questo vale per tutte le derivate.

  • ema

    01 dic 2006 - 02:13 - #9
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    il problema di linux sono le distribuzioni e gli sviluppatori che perdono tempo per creare 10000 distro, quando mancano tante cose veramente necessarie. spero lo capiscano

  • Profilo di DW

    DW

    01 dic 2006 - 10:48 - #10
    0 punti
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    ema: ognuno cerca di contribuire come puo’. Risolvere i bug e creare soluzioni open stabili come alternativa ai software proprietari non e’ cosa da poco. Fare una distro e’ sicuramente piu’ semplice. Quindi chi sente la mancanza di qualcosa in questo ambito e’ giusto che contribuisca.

    L’autore di DevUbuntu mi ha assicurato che i pacchetti si aggiornano tutti tramite apt-get (con il supporto di qualche script che autoconfiguri gli ambienti di sviluppo). Questo permette di avere un fork indolore e aggiornabile. Un passo successivo potrebbe essere anche quello di fornire un meta-pacchetto che configuri svariati ambienti di sviluppo dopo l’installazione della Ubuntu normale… tipo sudo apt-get update DevUbuntu-desktop e vai col tango :)

    Infine se la distro sara’ anche LiveCD non credo si possa negare l’utilita’ di avere un CD che metti dentro e gia’ puoi scrivere in decine di linguaggi e ambienti.

    E cmq il mondo open e’ bello perche’ vario ;)

    ciao,
    dw

  • cybercinema

    01 gen 2007 - 00:31 - #11
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    devubuntu-terracina-cerca-colaboratori hak dns server slackware
    DevUbuntu cerca collaboratorigiovedì 30 n…

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