Linus Torvalds è un eroe dei nostri tempi

pubblicato: martedì 14 novembre 2006 da Matteo Campofiorito in: Open Source Curiosità

Linus Torvalds In occasione del sessantesimo anniversario della propria nascita la prestigiosa rivista americana Time (versione europea) ha voluto dedicare un intero numero agli eroi dei nostri tempi, persone che grazie al loro genio, coraggio e forza di volontà hanno contribuito a cambiare il modo di pensare del mondo intero. Nella categoria “Ribelli e leader” la rivista ha voluto inserire anche Linus Torvalds per aver contribuito, a soli 21 anni, ad aver cambiato il mondo del software con Linux. Un riconoscimento importante che dimostra l’attenzione dei mass media nei confronti del pinguino anche se sarebbe stato giusto riservare un posto nella classifica degli eroi anche a Richard Stallman :-)

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di davide

    davide

    14 nov 2006 - 07:40 - #1
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    linus rulez ;)

  • E.

    14 nov 2006 - 08:22 - #2
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    Stallman lo meriterebbe molto di più.

  • swisstux

    14 nov 2006 - 08:51 - #3
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    guarda caso avete la pubblicità “try minix” in homepage ;-)

  • Profilo di Arael

    Arael

    14 nov 2006 - 09:20 - #4
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    Anche secondo me Stallman lo meriterebbe un posto tra gl’eroi…scusate…che cacchio sarebbe stato linux senza il contributo di Stallman?

  • Profilo di Arael

    Arael

    14 nov 2006 - 09:20 - #5
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    Risposta…solo un cuore senza tutti i programmi che lo rendono utile…leggi GNU…

  • dgali

    14 nov 2006 - 09:47 - #6
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    Secondo me è giusto darlo a Linus… Certo Stallman è il più grande teorico del free software nonchè il primo ad opporsi al modello closed, ma è Linus che è riuscito a dare visibilità/popolarità al free software anche grazie alle sue indiscutibili capacità di gestione delle risorse umane e di sfuttare internet per creare community ed allargare la base di utenti e sviluppatori
    E’ vero che senza le centinaia di software che compongono una distro, Linux sarebbe poco o nulla ma è altrettanto vero che senza Linux il sistema GNU sarebbe con tutta probabilità ancora chiuso tra le mura del MIT.

  • stc

    14 nov 2006 - 10:04 - #7
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    Ragazzi so che è Totalmente OT ma è doveroso anche segnalare la presenza nella classifica anche di due gradi EROI e uomini VERI ITALIANI:
    http://www.time.com/time/europe/hero2006/magistrates.html

    Scusate ancora l’OT. ma è dover e rispetto per il loro sacrificio. Anche loro ci hanno liberato dalla mentalità dell’apatia ( lasciar scorrere) e ci hanno fatto prendere coscienza.
    Lo dico da meridionale.

    Saluti

    stc

  • Profilo di dw

    dw

    14 nov 2006 - 12:01 - #8
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    Giustissima osservazione stc!

    Comunque Linus e’, per sua ammissione, “eroe per caso” mentre Richard Stallman ha sempre lottato attivamente senza tutto l’appoggio (e i soldini delle varie compagnie OS) che ha invece avuto Linus.

    Inoltre Richard Stallman (grazie all’aiuto dei suoi collaboratori) con la sua GPL e’ forse la persona che piu’ ha contribuito ad una informatica piu’ libera… e questi giorni credo sia chiaro a tutti quanto una licenza faccia la differenza!!!

  • ryuujin

    14 nov 2006 - 12:30 - #9
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    non condivido. L’eroe semmai e’ Stallman… Linus non ha iniziato il suo lavoro per uno scopo etico e si e’ dimostrato perfino ingrato a GNU negli anni.

    Senza Stallman, Linux non sarebbe esistito… se Stallman non avesse iniziato la rivoluzione anni prima…….. ahhhh.. meglio non pensarci

  • Profilo di Soter

    Soter

    14 nov 2006 - 12:56 - #10
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    a volte gli eroi per caso sono meglio degli eroi veri. Stallman prima di linux era fermo, cioe’ la teoria era pronta ma la pratica no. Io personalmente voto per Theo de Raadt che ha unito teoria, pratica e attivismo…

  • Marco

    14 nov 2006 - 13:42 - #11
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    @Direi sintesi perfetta.
    Per ammissione di Stallman, ero tutto pronto ma purtroppo mancava il cuore del sistema operitivo, ed HURD era una chimera (e forse lo è ancora).
    Linus VOLEVA un nuovo kernel, e nella sua camera se l’è creato..
    Ovviamente è stato facilitato da avere GCC già pronto…
    Diciamo che la squadra dell’OpenSource era pronta, ma mancava il fantasista ;-)

    ps.
    Forse un grazie anche a Tanenbaum, che se non avesse fatto inkazzare Linus, magari lui non avrebbe avuto la spinta emotiva per sviluppare Linux! :-)

  • Gianca

    14 nov 2006 - 13:42 - #12
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    che bello vedere un po’ di gente che si ricorda del praticamente sconosciuto Stallman…quoto in toto Arael

  • Marco

    14 nov 2006 - 14:33 - #13
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    @Gianca Non definirei troppo sconosciuto Stallman, molto meno gente si ricorderà di Dennis Ritchie e Ken Thompson :-)
    E se vogliamo rimanere in ambito opensource, del mitico Jon “Mad Dog” Hall!

  • atidem

    14 nov 2006 - 15:10 - #14
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    A mio avviso, si sta percorrendo, in questa discussione, una strada che non portera’ da nessuna parte.

    Mi spiego meglio.

    Non occorre stabilire chi, fra i due hackers, ha maggiori credenziali per essere menzionato sulla rivista: e’ irrilevante.

    Un uomo, le sue idee, i suoi progetti, sono davvero importanti ed hanno valore se compaiono sul Time? Ne dubito fortemente.

    RMS e LT sono personalita’ di spicco nel mondo del software libero. Grandi cose hanno compiuto. Non occorre, pero’, dimenticare il resto della comunita’.

    Gnu/Linux rappresenta _anche_ un modello di societa’.

    Io, se potessi, ringrazierei tutti indistintamente!
    Ogni contributo, seppur minimo, e’ di fondamentale importanza - vitale.

  • Gianca

    14 nov 2006 - 15:55 - #15
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    bho..io quando parlo con la gente comune (nn del settore) e dico Linux tutti sanno cos’è e (a grandi linee) chiè Linus…di GNU nn se ne parla mai,anzi,si omette sempre e di conseguenza ben pochi sanno chi è Stallman…
    Sono d’accordo con te atidem,però mi dispiace che alla fine sembra che tutto querllo che è stato creato,dal softare al modello di società come lo hai ben definito tu,sembra sia partito tutto dalla mente di LT quando noi sappiamo benissimo non essere così…io ho pure mandato una mail al giornalista che ha scritto l’articolo…;p

  • Marco

    14 nov 2006 - 16:10 - #16
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    ALT ALT qui rischia di partire il flame :-)
    Allora per quanto riguarda il discorso della comunità direi che il merito ce l’ha in gran parte Torvalds, con il suo codice su ftp scaricato da 10,100,1000 persone ognuno con le sue aggiunte.
    Stallman da hacker cui è, soprattutto con l’esperienze MIT, sul LISP e con le sue idee di software libero (free, e non gratis come direbbe qualcuno) ha creato il background necessario, dove questa comunità ha potuto gettare le basi.
    Poi è ovvio che la gente associ Linux a Linus, sia per il nome, che perchè in effetti è una “sua” creatura.
    Poi moooolta gente magari ignora che in realtà il sistema completo è GNU(il software)/Linux(il kernel)

  • Profilo di dw

    dw

    14 nov 2006 - 17:05 - #17
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    Tanto per citarne un altro di eroe (mio personale sicuramente) c’e’ il mitico Larry Wall che ha inventato, oltre al Perl, il programma patch. Spassosa la storia delle 2 regole scritte nella documentazione di Perl sui suoi “poteri”:
    “1. Larry is always by definition right about how Perl should behave. This means he has final veto power on the core functionality.
    2. Larry is allowed to change his mind about any matter at a later date, regardless of whether he previously invoked Rule 1.

    Got that? Larry is always right, even when he was wrong.” :)

  • dgali

    14 nov 2006 - 17:08 - #18
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    Come ho già scritto prima sono d’accordo che Stallman è il primo (in senso cronologico e di attivismo) teorico del free software ma è Linus colui che lo ha fatto uscire da una piccolissima nicchia per portarlo all’attenzione del mondo (IT e non solo).
    Per Atidem: tu scrivi “Un uomo, le sue idee, i suoi progetti, sono davvero importanti ed hanno valore se compaiono sul Time? Ne dubito fortemente.”
    Non credo che si intendesse questo con la discussione (almeno non da parte mia) era un chiedersi chi tra i molti attori del FS sia da considerarsi il più (o i più) rappresentativo.

    Un ultima cosa: io riconosco la GRANDE importanza dei software sviluppati dal progetto GNU, però se è vero che si parla quasi sempre solo di linux e anche vero che allora è altrettanto sbagliato parlare di GNU/Linux in quanto in un sistema linux ci sono centinaia di software (Apache, samba, KDE, …) che NON sono software GNU ma sono altrettanto importanti.
    Quindi invece di “litigare” tra linux e GNU/Linux sarebbe + furbo (IMHO) spingere per l’adozione di questo sistema operativo che poi i benefici arrivano per TUTTO il FS.

    Ciao!

  • OutOfBounds

    14 nov 2006 - 18:33 - #19
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    A mio parere RMS lo meriterebbe molto di più. Dopotutto (senza nulla togliere a Linus) Torvalds è solo un programmatore. E’ stato grazie a Stallman se ora esiste il mondo del Free Software

  • Marco

    14 nov 2006 - 19:34 - #20
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    Consiglio a tutti alcuni libri presenti nella mia biblioteca, forse non è più in commercio, ma si dovrebbero trovare in pdf in giro, ovvero “Open Sources - Voice from The Open Source Revolution” della O’Reilly, poi Just for Fun di Linus Torvalds ed infine “Free as in Freedom” di Richard M. Stallman e Sam Williams

  • fabrix

    14 nov 2006 - 20:11 - #21
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    vorrei porre l’attenzione sul fatto che Stallman non è stato solo il “teorico del FS” come dite tutti ma anche e soprattutto MOLTO pratico!

    Tutta la montagna di software di base per replicare un sistema UNIX -il progetto GNU appunto- (dalla shell, al compilatore, al debugger, alla libreria C, all’editor EMACS, ai comandi interni ed esterni, a gzip, gnu-tar, gawk fino alle n-mila utility GNU ecc…) l’ha scritta Stallman e il suo gruppo seguendo quella licenza che si erano dati (la GPL).

    Tutta l’ossatura del sistema-base è incentrata su questa licenza se non sbaglio a cui si sono aggiunti strada facendo tantissimi altri, compreso Linus, XFree86 etc…

    È vero che senza il kernel il sistema non poteva essere autonomo, ma è anche vero il contrario: senza il progetto GNU con il solo kernel non ci si faceva nulla.

    È proprio grazie alla *pre-esistenza* di GNU che Linus si è potuto concentrare sul “pezzo-mancante”. Ricordo che le primissime versioni di linux NON erano sotto GPL, da una certa versione 1.x mi pare Linus ha abbracciato il progetto GNU adottando la sua licenza principe.

  • Profilo di Gianca

    Gianca

    15 nov 2006 - 00:04 - #22
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    Free as in Freedom l’ho letto ed è bellissimo…mi attrezzerò con gli altri :)

  • atidem

    15 nov 2006 - 09:56 - #23
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    To dgali: Dovresti leggere con attenzione quanto ho scritto! Il senso del mio intervento era: “sebbene LT e RMS siano attori importanti nel movimento del free software non occorre dimenticare l’intera comunita’!”. Punto.

  • luca

    15 nov 2006 - 18:31 - #24
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    Mettere lì LT (per quanti meriti abbia), il proprietario del marchio Linux, è un po’ come negare l’importanza della comunità del software libero e open source, dei modelli che ha creato, e dare risalto soltanto a quello che è forse il più felice hack degli ultimi decenni di storia dell’informatica.

  • Profilo di Gianca

    Gianca

    15 nov 2006 - 20:41 - #25
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    già..in fin dei conti trovare un eroe nella mondo free/open è sbagliato perchè nn conta l’individuo ma la comunità (oddio mi sembra di aver detto una roba comunista…)

  • Tanti auguri Linus! » ossblog

    28 dic 2006 - 22:14 - #26
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    […] Porcamiseria! Ci stavamo per dimenticare di fare gli auguri a Linus Torvalds che proprio oggi (28/12) compie ben 37 anni! Tra l’altro questo è stata un’annata d’oro per Linus che è stato eletto da Times come uno degli eroi dell’anno. […]

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