Il portatile da 100$ pensato da Nicholas Negroponte per ridurre il digital divide dei paesi in via di sviluppo verrà equipaggiato con Fedora Core 6 e un kernel 2.6.19. E’ stato il One Laptop Per Child executive Walter Bender a rivelarlo nel Community Weekly Report , aggiungendo che il sistema avrà diversi programmi tra cui un software per chattare, un web browser, un visualizzatore di PDF e probabilmente il word processor Abiword e il reader di feed RSS PenguinTV.
[Via | Desktop Linux]
Portatile di Negroponte con Linux » gadgetb
09 nov 2006 - 11:23 - #1[…] Gli amici di ossblog ne hanno parlato nei termini che a loro compete: il sistema operativo sarà Fedora Core 6 con kernel 2.6.19. A rivelare questa notizia, peraltro immaginabile, è stato Walter Bender, executive della One Laptop Per Child, direttamente dal Community Weekly Report. […]
trape
09 nov 2006 - 11:52 - #2bene. Bello. ma la domanda è sempre la stessa…Quando uscirà? e soprattutto, perchè noi gente normale non potremo averlo?
Il progetto parallello Longmeng mi pare che volessero venderlo…
insomma…100 euro per un pc portatile, sarebbe interessante anche per le aziende e i privati…
Sloteel
09 nov 2006 - 12:03 - #3Soprattutto per i privati… che potrebbero avere un pc da mettere nello zaino o nel motorino con una buona possibilità di ritirarlo fuori intero.
trape
09 nov 2006 - 13:48 - #4ma vi rendete conto della comodità? queto pc fa tutto quello che fa un pc normale da lavoro. pacchetto office + mail e web browser, chat e altro ancora. e costerebbe solo 100 euro.
Metti anche che si rompa. Non ti strappi i capelli per comprrne un’altro (insomma 100 euro non sono i 450 del dell di fascia più bassa)
stc
09 nov 2006 - 15:37 - #5salve, ragazzi ma non dimenticate che se è stato possibile idearlo e realizzarlo lo si è fatto solo perchè a scopo umanitario e per i paesi in gravi diffocoltà. NON è una trovata di un’azienda di pc.
I Pensatori di questo progetto non ci hanno guadagnato chissà quanto un progettista professionista… pensate a quanto lavoro cè stato dietro, ma non da parte di un’azienda ma da parte di Università o altri ma solo per SCOPO BENEFICO!!!!
è chiaro, almeno penso.. che gli dia fastidio che dopo i loro sacrifici ora un’azienda ( chi sennò?) lo posso vendere al pubblico.
Saluti
stc
dw
09 nov 2006 - 16:06 - #6Ben detto stc! (io non sarei riuscito a rimanere cosi’ calmo :))
Ma perche’ Fedora??? Ma non ci stava meglio Ubuntu che per etica, licenza e pure per nome c’azzeccava molto di piu’?
Forse questo annuncio c’entra qualcosa con il fatto che Red Hat cola a picco in questi giorni per vie della voci su Microsoft-Novell???
ciao,
dw
MaZe
09 nov 2006 - 17:41 - #7Mha… questa cosa non mi convince completamente… spero non sia l’ennesimo modo per vendere prodotti alla gente….
Si parla di digital divide in paesi in cui magai manca anche l’acqua potabile… mha
Antonio
09 nov 2006 - 17:51 - #8Perché Fedora
Mi pare che Red Hat abbia investito lautamente nel progetto e parte del team è composto da persone distaccate dall’azienda.
Ubuntu ha altri progetti in corso per ridurre il divario digitale in Sudafrica.
2
09 nov 2006 - 19:15 - #9è esattamente il contrario, la vendita anche in europa genererebbe utili reinvestibili in nuovi progetti o magari in grado di garantire la vendita dello stesso prodotto in africa a 80 dollari. dov’è lo scandalo?meglio non avere niente da guadagnare così appena si esauriscono i fondi finisce il progetto? guardate che negroponte ha confermato che puntano ad avere un margine di guadagno, ovvio, per svilupparsi. perchè è un’azienda d’altra parte.pensate l’abbiano ideato al bar? semplicemente è un’azienda orientata ad un’impresa umanitaria
Nik
09 nov 2006 - 19:19 - #10beh, costa così poco anche perché non ha disco rigido
scioppino
09 nov 2006 - 22:42 - #11concordo con 2 …
questo pc verrebbe acquistato da un sacco di persone anche nel mondo più o meno evoluto, le persone che usano il pc solo come macchina da scrivere e al massimo fare qualche cacchiatina in internet sono tantissime,e oltretutto finanzierebbero una lodevole iniziativa, non si comprerebbero un pc che non gli serve a nulla con windows preinstallato, io ci vedrei solo dei benefici!
…se gli da fastidio che lo venda un’azienda, perchè non venderelo loro??? ah è vero non etico guadagnare soldi…
e ultima cosa, a me fa sorridere veramente tanto il fatto che sia questa la maniera in cui si cerchi di aiutare il 3° o 4° mondo , fa proprio sorridere, non hanno acqua potabile non hanno da magniare …. ok gli dai un pc, e dopo? cosa se ne fanno? non hanno vestiti, non hanno mezzi, non hanno niente di niente e cosa gli si da? un pc?!?!?
questo pazzo pazzo mondo
ossblog
03 gen 2007 - 12:24 - #12[…] […]