La tentazione di ignorare l’ennesima derivata di Ubuntu/Debian è stata grande ma alla fine il supporto dato dalla Free Software Foundation stessa è stato un icentivo per parlare di gNewSense. Si tratta di una distro realizzata da due sostenitori irlandesi del software libero, Brian Brazil and Paul O’Malley, che hanno voluto creare un sistema in cui gli utenti abbiano accesso ai sorgenti di tutto il software incluso. Inoltre i programmi in gNewSense sono certificati come 100% free, nessun codice proprietario è o sarà mai inserito nella distro.
La versione 1.0 è distribuita sotto forma di LiveCD inoltre grazie al cosiddetto Builder chiunque può creare una versione personalizzata della distribuzione.
Il supporto avuto dalla FSF permetterà agli sviluppatori di avere una macchina high end (con un BIOS libero), connettività e assistenza nello sviluppo dei temi grafici.
[Via | LWN & Distrowatch]
Biscotti alla Ubuntu » ossblog
08 nov 2006 - 09:54 - #1[…] Dopo Kubuntu, Xubuntu, EDUbuntu, FLUXbuntu, “FSF”-ubuntu e quella cristiana arrivano i biscotti Ubuntu. […]
Linux Mint, Ubuntu con codec, plugin e Java &raqu
16 nov 2006 - 11:30 - #2[…] Dopo gNewSense, la versione di Ubuntu fedele alla linea della Free Software Foundation, ecco arrivare una derivata con “pochi problemi etici”. Si chiama Linux Mint, è basata sulla release 6.10 ma diversamente da una normale Ubuntu aggiunge codec, supporto DVD, plugin del browser e chi più ne ha più ne metta. Di default un utente che esegua Linux Mint troverà configurati out-of-the-box Macromedia Flash 9 beta, Sun Java 1.5 Update 9, RealPlayer 10. supporto per gli MP3, Win32 codecs.La versione 2.0 (nome in codice Barbara) appena rilasciata utilizza come desktop environment GNOME 2.16.1 e un kernel linux 2.6.17. […]
ossblog
21 dic 2006 - 20:56 - #3[…] […]
Dopo Feisty Fawn arriva Gutsy Gibbon
12 apr 2007 - 23:13 - #4[…] Mark Shuttleworth guarda avanti e a pochi giorni dall’atteso rilascio di Feisty parla già della prossima Ubuntu 7.10. Il nome in codice scelto questa volta è Gutsy Gibbon e se i piani di sviluppo adranno per il verso giusto vedrà la luce ad Ottobre 2007. Grazie all’implementazione dell’unattended-installation in Ubiquity Gibbon sarà ideale per il deployment su larga scala di workstation basate su Ubuntu. Altra caratteristica interessante del gibbone sarà l’abilitazione di composite-by-default. Cubi rotanti, trasparenze e 3D saranno il pane quotidiano. Detto questo arriviamo alla vera novità di Gibbon: l’aderenza alla religione di St IGNUcius. Shuttleworth ha dichiarato di voler lavorare a una versione di Ubuntu in linea con l’ortodossia della Free Software Foundation. Insomma Gibbon avrà una versione dura e pura che conterrà solo software libero, niente firmware, drivers, immagini, sounds, o applicazioni proprietarie. Per realizzarla il team di Ubuntu chiederà la collaborazione agli sviluppatori di gNewSense. Ultima nota prima di concludere: pur avendo intenzioni serie anche in ambito server Gutsy Gibbon non sarà una Long Term Support release…a buon intenditor (leggi sysadmin) poche parole ;-) Intanto si può iniziare a fantasticare dando un’occhiata alla Release Scheduledata di rilascio finale: il 18 ottobre 2007 e ai dettagli forniti dall’Ubuntu Development Manager Scott James Remnant. […]
Più liberi con Gobuntu! « Linux come lo ve
12 lug 2007 - 10:10 - #5[…] Più liberi con Gobuntu! 12 07 2007 Tempo fa Mark Shuttleworth annunciando Gutsy Gibbon aveva espresso l’intenzione di realizzare una versione completamente libera di Ubuntu sul modello di quanto già avvenuto con gNewsense. E puntuale Mark è tornato a parlare del nuovo flavour di Ubuntu: Gobuntu. […]
Gobuntu un ubuntu “libero” « Re
12 lug 2007 - 10:27 - #6[…] Tempo fa Mark Shuttleworth aveva espresso l’intenzione di realizzare una versione completamente libera di Ubuntu sul modello di quanto già avvenuto con gNewsense. E puntuale Mark è tornato a parlare del nuovo flavour di Ubuntu: Gobuntu. […]
The developers » Gobuntu, nuova versione li
12 lug 2007 - 12:13 - #7[…] Gobuntu, nuova versione libera di Ubuntu. GREY_FOX 12 Lug 2007 >> Linux Tempo fa Mark Shuttleworth annunciando Gutsy Gibbon aveva espresso l’intenzione di realizzare una versione completamente libera di Ubuntu sul modello di quanto già avvenuto con gNewsense. E puntuale Mark è tornato a parlare del nuovo flavour di Ubuntu: Gobuntu. […]