
Con l’ introduzione sul mercato delle macchine basate su processori Intel la piattaforma hardware di Cupertino non è più una regione tecnologica isolata del vasto mondo dell’hacking Linux.
I computer Apple sono entrati di prepotenza a far parte della grande famiglia i386 e già le distribuzioni più recenti pubblicizzano la loro compatibilità con la nuova piattaforma.
E’ però senz’altro interessante vedere come negli anni è sempre esistito un nucleo di utenti della mela o del pinguino interessati a fare incontrare i due mondi. Apprendiamo quindi con piacere che Nicola D’Agostino nel suo sito Storie di Apple dedicherà gli articoli del venerdì al raccontarci come e quando tali scambi sono intercorsi e che effetti hanno portato sul campo.
La rubrica è gia cominciata, quindi cominciate pure a recuperare le letture !
gabri
07 nov 2006 - 10:05 - #1Linux gira da anni sui Macintosh in versione PPC, ora nei mac Intel l’unica cosa da fare è rendere il bootloader compatibile col firmware dell’EFI. Molte versioni ci stanno già lavorando. Fedora è già compatibile, cmq ci son metodi non user-friendly per farci girare qualsiasi distribuzione per x86..