Personalizzazione, è questo il principale obiettivo di Ubuntu Customization Kit (UCK). Come fa intuire il nome si tratta di un software, creato dallo sviluppatore italiano Fabrizio Balliano, in grado di rimasterizzare una ISO di Ubuntu inserendo lingue aggiuntive e software a proprio piacimento utilizzando una interfaccia grafica user friendly.
Grazie a UCK è possibile creare una versione personalizzata di una Ubuntu LiveCD anche per chi non si sia mai cimentato nel remastering di una distro. Per far funzionare il programma è necessario installare su Ubuntu i pacchetti gfxboot, gfxboot-theme-ubuntu, squashfs-tools, mentre per avviare l’interfaccia grafica basta eseguire “/usr/bin/customize-cd-gui”.
La versione 1.3 appena rilasciata aggiunge fondamentalmente il supporto per Edgy oltre a correggere alcuni bug riscontrati nella creazione dell’immagine.
Cristian
03 nov 2006 - 14:00 - #1Intesessantissimo!!! grazie
gbbl(o)g
03 nov 2006 - 17:26 - #2Ubuntu Customization Kit 1.3Personalizzazione, è questo il principale obiettivo di Ubuntu Customization Kit (UCK). Come fa intuire il nome si tratta di un software, creato dallo sviluppatore italiano Fabrizio Balliano, in grado di rimasterizzare una ISO di Ubuntu inserendo lingue a
Kappe
03 nov 2006 - 18:12 - #3Splendido!! adesso mi faccio una ISO di ubuntu come dico io!! kappubuntu ;)
floriano
03 nov 2006 - 19:12 - #4c’è già una kubuntu/ubuntu in italiano su
http://ubuntu-it.crealabs.it/
peccato che l’immagine ISO non riesco a farla entrare nei miei verbatim (704MB)
non ho neanche volgia di rischiare un overburn
Claudio
05 nov 2006 - 10:22 - #5L’idea è ottima, lo sviluppatore è anche molto simpatico però c’è un software in stato di sviluppo più avanzato che fa molto di più, ha un bel sito e permette alla comunità di invare i moduli molto semplicemente!Ed è già in lizza nella lista dei MOTU per entrare in universe.
Si chiama Reconstructor (http://reconstructor.aperantis.com/) nonostante il dominio (dot com) è tutto sotto GPL!!!
Creare una Ubuntu personalizzata « Ubuntist
08 nov 2006 - 19:54 - #6[…] L’ottimo OssBlog.it segnala questo, e io non posso far altro che il pappagallo: […]
ossblog
18 feb 2007 - 17:31 - #7[…] […]